Stavamo meglio prima che aprissero gli FKK?

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Ebbene sì, sono giunto alla conclusione che la decadenza del mercato pay in Italia sia dovuta al fatto che tutte le ragazze migliori, sia esteticamente che di attitudine, si fermino ai confini italiani in Austria, Svizzera, Germania, Slovenia, ecc.
Se si escludono le grandi città tipo Milano, Roma, Genova, Bologna, la situazione in regioni più piccole è incomparabile con qualche anno fa, quando in Italia arrivavano migliaia di ragazze anche per bene, e se eri fortunato magari beccavi anche quella che voleva provare a cambiare il suo status sociale e magari si dava al mestiere più antico del mondo per un brevissimo lasso di tempo, giusto per alzare il culo da terra, e poi dedicarsi ad altro.
Ora in provincia ci sono molte più delinquenti, arraffatrici, truffatrici, scazzate, indisposte, negate per il mestiere e, in aggiunta, spesso bruttine, che non lavorerebbero mai in un FKK.
Ecco perché pubblico questo post nella sezione “AMARCORD”, perché appunto io mi ricordo quando non era affatto così, anche solo 15 anni fa. Quando sentivi l’odore di meretricio “sano” fatto di ragazzette frizzanti e sbarazzine, curiose anche loro di questo mondo, volenterose di stare bene. Ed erano tantissime: questo provocava concorrenza e prezzi competitivi. Ora è tutto almeno raddoppiato nei prezzi e nello squallore delle prestazioni.
Poi ovvio che le inculate si prendevano anche prima, ma erano molto più rare.
Tutto qua, uno sfogo. Un “si stava meglio quando si stava peggio”, me ne rendo conto, ma ormai sono vecchio, questo devo fare. Non è che mi posso mettere ad ascoltare la trap.
Voi che ne pensate? Avete anche voi questa sensazione che le cose sono iniziate a peggiorare con l’avvento degli FKK?
 
Non ricordo un "prima" degli FKK, forse perchè ho iniziato circa 10 anni fa e proprio in un FKK in Germania. Concordo con quanto scrivi: la situazione che ho trovato qui' è peggiore rispetto agli FKK. Pero', vedi, questo e' un mercato, e gli FKK rappresentano la soluzione piu' competitiva, sicuramente per le ragazze.
Nota anche che le ragazze hanno un controllo medico negli FKK...
Perchè allora non li aprono anche qui' da noi? Non credo che la ragione stia nel falso moralismo dell'essere un Paese sede del cattolicesimo, ma che invece sia la stessa per la quale non si aprono casino': perché qui', da noi, servirebbero solo a rovinare famiglie. Negli FKK ho conosciuto diversi tedeschi che li frequentavano abitualmente, e che facevano un oculato so delle risorse a propria disposizione. L'italiano invece non è capace di controllarsi: è facile prevedere che una non piccola frazione di persone ci butterebbero meta' stipendio...
 
Non ricordo un "prima" degli FKK, forse perchè ho iniziato circa 10 anni fa e proprio in un FKK in Germania. Concordo con quanto scrivi: la situazione che ho trovato qui' è peggiore rispetto agli FKK. Pero', vedi, questo e' un mercato, e gli FKK rappresentano la soluzione piu' competitiva, sicuramente per le ragazze.
Nota anche che le ragazze hanno un controllo medico negli FKK...
Perchè allora non li aprono anche qui' da noi? Non credo che la ragione stia nel falso moralismo dell'essere un Paese sede del cattolicesimo, ma che invece sia la stessa per la quale non si aprono casino': perché qui', da noi, servirebbero solo a rovinare famiglie. Negli FKK ho conosciuto diversi tedeschi che li frequentavano abitualmente, e che facevano un oculato so delle risorse a propria disposizione. L'italiano invece non è capace di controllarsi: è facile prevedere che una non piccola frazione di persone ci butterebbero meta' stipendio...
Forse come il solito è colpa del falso moralismo italidiota: non aprono i casino, però è pieno di bar con le macchinette ( che non sono altro che slot machine). Quindi solita morale del cazzo tutto immagine e niente fatti
Buona giornata a tutti.
Ares
 
Anche per me infatti non è una questione di moralismo, o per lo meno così non la ponevo io.
Io ponevo una questione “di mercato”: a mio avviso il proliferare degli FKK fuori dai confini italiani - spesso poco dopo il confine - ha rovinato il mercato dei servizi per adulti da noi.
C’entra anche il fatto che la classe media sta scomparendo in Italia e che o sei povero come la merda (e allora vai a farti oliare e smanacciare dalle cinesi fortemente brutte, sgraziate e spesso sfruttate) o sei ricchissimo e con una che mette gli annunci sui vari siti non ci vai, ti affidi alle agenzie e paghi almeno 250 per un incontro; queste ultime però le trovi appunto solo nelle grandi città, dove girano i soldi, molto più difficile in provincia.
Le ragazze belle, assennate, spesso fregne atomiche, che lavoravano da noi per la “classe media” ora sono quasi tutte in un FKK.
Ovviamente non è sempre così, sto descrivendo un trend a livello macroscopico, ci sono ancora esercenti valide ma stanno diventando sempre più una rarità, appunto per via degli elementi che dicevo.

Ora, il mio timore è che questo ragionamento io lo stia facendo solo perché sono vecchio e inizio a vedere le cose sotto la lente del rimpianto, ma dati oggettivi alla mano (fatti di girotacchi ed interviste con rate stellari) mi sembra che non sia così. Mi sbaglio?
 
Non ti sbagli ma non è solo colpa degli FKK. Da dopo il Covid la situazione è alquanto peggiorata per tutto quel proliferare di metodi alternativi per guadagnare per vivere (o semplicemente arrotondare) con il sesso virtuale o comunque con poco impegno fisico. Onlyfans è un esempio, ma ci sono anche le cam-chat erotiche tipo Chaturbate dove ragazzine 18enni (si spera) o poco più si esibiscono con un notevole pubblico che elargisce loro mance (tip) stratosferiche. E lo possono fare senza uscire da casa loro, solo con una telecamera e qualche attrezzino. Perché mai dovrebbero quindi venire in Italia rischiando di essere sfruttate quando da casa loro comodamente guadagnano 2.000 euro al mese inculandosi con un cazzo di gomma oppure facendosi trombare davanti a una telecamera dal loro moroso ? Quindi chi rimane che esercita il mestiere più antico del mondo ? Chi vuole fare più soldi e più velocemente (quelle degli FKK) oppure le più bruttarelle che in cam nessuno guarderebbe.
 
In realtà sono in crisi anche i FKK. 20-30 anni fa quando ho cominciato con le pay c’erano tante lituane e lettoni e delle russe di buona famiglia che amavano l’Italia. Poi e’ arrivato il monopolio delle draculine nei FKK che hanno cacciato anche le poche svizzere e tedesche. Poi Putin ha bloccato i flussi con le russe. Insomma la geopolitica della gnocca e’ in crisi, e l’Italia ha meno reddito disponibile di 20 anni fa, con una classe media morente. E poi tra le non pay ci sono troppe fighe di legno e profumiere.
 
In realtà sono in crisi anche i FKK. 20-30 anni fa quando ho cominciato con le pay c’erano tante lituane e lettoni e delle russe di buona famiglia che amavano l’Italia. Poi e’ arrivato il monopolio delle draculine nei FKK che hanno cacciato anche le poche svizzere e tedesche. Poi Putin ha bloccato i flussi con le russe. Insomma la geopolitica della gnocca e’ in crisi, e l’Italia ha meno reddito disponibile di 20 anni fa, con una classe media morente. E poi tra le non pay ci sono troppe fighe di legno e profumiere.
Praticamente, un de profundis …. posto che non comprendo questa generale idiosincrasia verso le rumene, come se le ucraine e le russe fossero tutte “ brave ragazze “.
Personalmente, ho sempre evitato di generalizzare e non amo le etichette che … con molta superficialità e qualunquismo … si applicano ad un’etnia e/o ad un popolo. Da napoletano itinerante, per diletto e alla fine per lavoro, ho viaggiato moto e la cosa che ritenevo più “ offensiva “ era : “ sai, neanche sembri un napoletano “ 😳😳😳😳 In riferimento al mio stacanovismo, relativamente al lavoro, alla dizione/cultura e alle “ buone e civili
maniere 😳😳😳 Evidentemente, in genere , si pensa che i napoletani siano tutti nullafacenti, buzzurri, ignoranti e … camorristi.
Ecco, per lo stesso motivo, leggo con molto fastidio il generale “ disprezzo “ che la maggior parte di chi scrive qui, esprime ed esterna nei confronti delle rumene. È pleonastico aggiungere che, personalmente, ho conosciuto rumene affidabilissime, unitamente ad altre che sarebbe stato meglio evitare, così come è capitato con russe, ucraine ed albanesi.
Ritornando al focus del thread, secondo me, quello che realmente sta rovinando il mercato è la “ realtà virtuale “. Il proliferare di social, tipo OF, che garantiscono alle ragazze di guadagnare cifre iperboliche senza dover fare … letteralmente … un cazzo. Altro che draculine e demonizzazioni ad cazzum.
Se non ci rendiamo conto che la deriva dei social … peraltro, probabilmente, irreversibile ahimè … è il vero problema, che le nuove generazioni piuttosto che “ toccare “ e scopare, preferiscono masturbarsi dietro ad un video mentre la sgallettata di turno “ regala “ la visione di qualche cm della sua pelle … facendosi pagare profumatamente …, continueremo a guardare il dito e non la trave.
Io, appartengo alla vecchia generazione … vado per i 60 …, anch’io ho perso le mie buone diottrie masturbandomi alacremente e compulsivamente, guardando migliaia di video porno … ho iniziato con le “ mitiche “ VHS, per poi finire con i DVD e il Peer to Peer …, ma non ho mai perso di vista qual’era il vero piacere : baciare, palpare e scopare donne vere … in carne ed ossa. E soprattutto, la mia natura agreste, mi ha insegnato un motto che non ho mai tradito : ca a pezz e ca o sapon … che tradotto, vuol dire : vedere cammello, pagare moneta.
Fanculo OF, Instagram, Facebook, Gleeden, Badoo e cazzate simili : si andava in discoteca, nei locali, ci s’incontrava e si scopava, punto. Per quanto riguarda le pay, c’erano : la strada e gli annunci. Vedevi la ragazza e se ti piaceva pagavi e scopavi.
E stikazzi … avrebbe detto e scritto Julio !
 
Praticamente, un de profundis …. posto che non comprendo questa generale idiosincrasia verso le rumene, come se le ucraine e le russe fossero tutte “ brave ragazze “.
Personalmente, ho sempre evitato di generalizzare e non amo le etichette che … con molta superficialità e qualunquismo … si applicano ad un’etnia e/o ad un popolo. Da napoletano itinerante, per diletto e alla fine per lavoro, ho viaggiato moto e la cosa che ritenevo più “ offensiva “ era : “ sai, neanche sembri un napoletano “ 😳😳😳😳 In riferimento al mio stacanovismo, relativamente al lavoro, alla dizione/cultura e alle “ buone e civili
maniere 😳😳😳 Evidentemente, in genere , si pensa che i napoletani siano tutti nullafacenti, buzzurri, ignoranti e … camorristi.
Ecco, per lo stesso motivo, leggo con molto fastidio il generale “ disprezzo “ che la maggior parte di chi scrive qui, esprime ed esterna nei confronti delle rumene. È pleonastico aggiungere che, personalmente, ho conosciuto rumene affidabilissime, unitamente ad altre che sarebbe stato meglio evitare, così come è capitato con russe, ucraine ed albanesi.
Ritornando al focus del thread, secondo me, quello che realmente sta rovinando il mercato è la “ realtà virtuale “. Il proliferare di social, tipo OF, che garantiscono alle ragazze di guadagnare cifre iperboliche senza dover fare … letteralmente … un cazzo. Altro che draculine e demonizzazioni ad cazzum.
Se non ci rendiamo conto che la deriva dei social … peraltro, probabilmente, irreversibile ahimè … è il vero problema, che le nuove generazioni piuttosto che “ toccare “ e scopare, preferiscono masturbarsi dietro ad un video mentre la sgallettata di turno “ regala “ la visione di qualche cm della sua pelle … facendosi pagare profumatamente …, continueremo a guardare il dito e non la trave.
Io, appartengo alla vecchia generazione … vado per i 60 …, anch’io ho perso le mie buone diottrie masturbandomi alacremente e compulsivamente, guardando migliaia di video porno … ho iniziato con le “ mitiche “ VHS, per poi finire con i DVD e il Peer to Peer …, ma non ho mai perso di vista qual’era il vero piacere : baciare, palpare e scopare donne vere … in carne ed ossa. E soprattutto, la mia natura agreste, mi ha insegnato un motto che non ho mai tradito : ca a pezz e ca o sapon … che tradotto, vuol dire : vedere cammello, pagare moneta.
Fanculo OF, Instagram, Facebook, Gleeden, Badoo e cazzate simili : si andava in discoteca, nei locali, ci s’incontrava e si scopava, punto. Per quanto riguarda le pay, c’erano : la strada e gli annunci. Vedevi la ragazza e se ti piaceva pagavi e scopavi.
E stikazzi … avrebbe detto e scritto Julio !
D’accordissimo Sergio napoletano verace. Il digitale è parente di Federica la mano amica. A proposito di digit.
Sulle draculine non era disprezzo. Mi ricordo bellissime scopate con rumene agli albori. In un caso anche a Bucarest l’unica sera in vita in cui ci sono stato. Era riferito come da molti colleghi in particolare negli FKK tedeschi: le rumene fanno combutta tra di loro e credo rendono la vita difficile alle altre. Attendo conferme dai colleghi su questo punto.
 
D’accordissimo Sergio napoletano verace. Il digitale è parente di Federica la mano amica. A proposito di digit.
Sulle draculine non era disprezzo. Mi ricordo bellissime scopate con rumene agli albori. In un caso anche a Bucarest l’unica sera in vita in cui ci sono stato. Era riferito come da molti colleghi in particolare negli FKK tedeschi: le rumene fanno combutta tra di loro e credo rendono la vita difficile alle altre. Attendo conferme dai colleghi su questo punto.
Ah, pardon @attico … conterraneo, se non ho capito male 🤗 … non avevo inteso che il tuo, era un discorso limitato agli FKk … mondo che ignoro e sul quale, ovviamente, mi taccio.
Ricordo d’aver frequentato … in un’altra vita … i night e già all’epoca si formavano i gruppetti … come avviene comunque in ogni contesto lavorativo e/o sociale. Io stavo con una ragazza ucraina e posso confermare che non aveva una buona opinione delle rumene … ma quasi sicuramente, loro, “ ricambiavano “ con lo stesso sdegno la “ simpatia “. Non ho mai chiesto alla mia ragazza, il perché di tale antipatia … in fondo, non me ne fregava nulla e non la frequentavo certo per discutere di dinamiche di locali e lavoro. Probabilmente già allora, accadeva in parte, quello che accade negli FKK, come da te riscontrato.
Un caro saluto ad un partenopeo come me.
 
Ah, pardon @attico … conterraneo, se non ho capito male 🤗 … non avevo inteso che il tuo, era un discorso limitato agli FKk … mondo che ignoro e sul quale, ovviamente, mi taccio.
Ricordo d’aver frequentato … in un’altra vita … i night e già all’epoca si formavano i gruppetti … come avviene comunque in ogni contesto lavorativo e/o sociale. Io stavo con una ragazza ucraina e posso confermare che non aveva una buona opinione delle rumene … ma quasi sicuramente, loro, “ ricambiavano “ con lo stesso sdegno la “ simpatia “. Non ho mai chiesto alla mia ragazza, il perché di tale antipatia … in fondo, non me ne fregava nulla e non la frequentavo certo per discutere di dinamiche di locali e lavoro. Probabilmente già allora, accadeva in parte, quello che accade negli FKK, come da te riscontrato.
Un caro saluto ad un partenopeo come me.
Caro Sergio, spiace deluderti ... ma sono ... padano da enne generazioni (forse pronipote di qualche soldatino napoleonico ...). Ma Napoli mi piace assai e ho dei cari amici lì.
Però cosa vi costa non buttare la munnezza per strada? (e poi se del caso raccoglierla?) ci verrei più volentieri e più spesso. Idem a Roma che da questo punto di vista credo vi abbia superato...
 
Caro Sergio, spiace deluderti ... ma sono ... padano da enne generazioni (forse pronipote di qualche soldatino napoleonico ...). Ma Napoli mi piace assai e ho dei cari amici lì.
Però cosa vi costa non buttare la munnezza per strada? (e poi se del caso raccoglierla?) ci verrei più volentieri e più spesso. Idem a Roma che da questo punto di vista credo vi abbia superato...
Rimane il caro saluto, mancherebbe, e comunque io vivo a Modena ormai da 25 anni da poter dire che un po’ mi sono padanizzato anch’io 😉
Per l’immondizia, purtroppo alcuni quartieri … quelli più periferici … sono rimasti “ insensibili “ al nuovo vento da che dà un po’ spira a Napoli. Per lo più, la mia bella città … di cui rivendico orgogliosamente le origini … è attraversata e pervasa da un nuovo vero “ Rinascimento “, che ne fanno … ultimamente … una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo.
Ma il problema delle periferie … ove il degrado, purtroppo, alligna in maniera endemica ormai, è comune a tutte le grandi metropoli del mondo.
 
Praticamente, un de profundis …. posto che non comprendo questa generale idiosincrasia verso le rumene, come se le ucraine e le russe fossero tutte “ brave ragazze “.
Personalmente, ho sempre evitato di generalizzare e non amo le etichette che … con molta superficialità e qualunquismo … si applicano ad un’etnia e/o ad un popolo. Da napoletano itinerante, per diletto e alla fine per lavoro, ho viaggiato moto e la cosa che ritenevo più “ offensiva “ era : “ sai, neanche sembri un napoletano “ 😳😳😳😳 In riferimento al mio stacanovismo, relativamente al lavoro, alla dizione/cultura e alle “ buone e civili
maniere 😳😳😳 Evidentemente, in genere , si pensa che i napoletani siano tutti nullafacenti, buzzurri, ignoranti e … camorristi.
Ecco, per lo stesso motivo, leggo con molto fastidio il generale “ disprezzo “ che la maggior parte di chi scrive qui, esprime ed esterna nei confronti delle rumene. È pleonastico aggiungere che, personalmente, ho conosciuto rumene affidabilissime, unitamente ad altre che sarebbe stato meglio evitare, così come è capitato con russe, ucraine ed albanesi.
Ritornando al focus del thread, secondo me, quello che realmente sta rovinando il mercato è la “ realtà virtuale “. Il proliferare di social, tipo OF, che garantiscono alle ragazze di guadagnare cifre iperboliche senza dover fare … letteralmente … un cazzo. Altro che draculine e demonizzazioni ad cazzum.
Se non ci rendiamo conto che la deriva dei social … peraltro, probabilmente, irreversibile ahimè … è il vero problema, che le nuove generazioni piuttosto che “ toccare “ e scopare, preferiscono masturbarsi dietro ad un video mentre la sgallettata di turno “ regala “ la visione di qualche cm della sua pelle … facendosi pagare profumatamente …, continueremo a guardare il dito e non la trave.
Io, appartengo alla vecchia generazione … vado per i 60 …, anch’io ho perso le mie buone diottrie masturbandomi alacremente e compulsivamente, guardando migliaia di video porno … ho iniziato con le “ mitiche “ VHS, per poi finire con i DVD e il Peer to Peer …, ma non ho mai perso di vista qual’era il vero piacere : baciare, palpare e scopare donne vere … in carne ed ossa. E soprattutto, la mia natura agreste, mi ha insegnato un motto che non ho mai tradito : ca a pezz e ca o sapon … che tradotto, vuol dire : vedere cammello, pagare moneta.
Fanculo OF, Instagram, Facebook, Gleeden, Badoo e cazzate simili : si andava in discoteca, nei locali, ci s’incontrava e si scopava, punto. Per quanto riguarda le pay, c’erano : la strada e gli annunci. Vedevi la ragazza e se ti piaceva pagavi e scopavi.
E stikazzi … avrebbe detto e scritto Julio !
Sergio65 concordo e mi permetto di aggiungere, prima delle VHS, i vari giornalini dell'epoca
 
Tornando in tema: credo che il digitale c'entri, logicamente, e abbia un impatto potente, come nel resto delle cose e anche nel mercato del lavoro "normale" e non solo in quello del mestiere più antico del mondo. Ma più a livello "potenziale" che reale.

Mi spiego meglio.

Queste piattaforme, in generale e non solo per il meretricio, hanno contribuito a far credere a tutti che un'altra vita è possibile e alla portata di tutti, che basta poco per fare i soldi e che ci vuole poco a diventare come quelli che vediamo su Instagram che pasteggiano a Dom Perignon a bordo di yacht, che passano le serate in club esclusivi a due passi dal VIP di turno... Anche le aziende non trovano più giovani disposti al "sacrificio" che abbiamo fatto noi più anziani: mediamente la risposta dei ragazzi, che si può vedere sui social in discussioni sul tema lavoro e sacrificio, è "ma se tu sei stato scemo io che c'entro?". Questo modello edonistico e apparentemente basato su poca cosa come la bellezza e basta o la simpatia, ha reso i ragazzi spesso poco inclini a capire che per aspera ad astra.

Ma la realtà è ben diversa. Tornando al tema meretricio: piattaforme come Onlyfans o le varie Cam hanno fatto il botto durante il Covid, quando tutti stavamo in casa a farci le seghe e bastava veramente poco per fare i soldi. Ora le ragazze che si sono buttate in questo business sono davvero tantissime e non basta più aprire le gambe e giocare coi dildi per fare i dindi. Devi essere capace di creare contenuti montandoli in maniera accattivante e alla moda, che siano poi differenti dalle centinaia di migliaia di altre ragazze presenti online, devi trovare il tuo stile, devi parlare costantemente con la tua crew, devi postare tantissimi video e quindi, potenzialmente, lavorare sempre, molto più delle 8 ore in azienda. Devi essere oltre che bellissima anche intelligente, capace e con voglia di sfondare. E' diventato un mestiere, e anche difficile secondo me.

Non so voi ma io sono iscritto ad un paio di gruppi telegram dove vedo decine di donne italiane che cercano di vendere video: spesso le preview sono imbarazzanti, e loro anche bruttarelle. I loro Onlyfans hanno poche decine di follower, i loro gruppi telegram qualche centinaia, ma solo perché sono gratis. Non ce la faranno mai. E prima o poi torneranno a fare le commesse, oppure si daranno al mestiere, se già non lo fanno.


In aggiunta a tutto ciò, devi anche essere disposta a rendere la tua immagine "pubblica", il tuo volto (perché i contenuti con volto nascosto rendono meno della metà di quelli col volto in chiaro) e quindi la tua identità viene così "bruciata" per sempre. Non tutte sono disposte a farlo. Invece il meretricio garantisce ancora un po' di anonimato, soprattutto se lontano da casa. Come fanno a sapere i miei parenti in Romania che per qualche anno per soldi l'ho data via? Questo si chiedono, in rima baciata, le girls.

Una volta ho conosciuto un'esercente, anni fa e prima di essere iscritto al forum, molto bella: le ho chiesto come mai non facesse contenuti su Onlyfans invece di fare il mestiere. Mi ha guardato come se fossi sceso da Marte: "Stai scherzando? Non mi ci metterò mai su Onlyfans!".

Quindi non tutte sono disposte a farlo. Certo che però, invece, tutte sono consapevoli che potenzialmente potrebbero guadagnare molto solo esibendo centimetri di pelle virtuale online, e per questo diventano permalose alle richieste, si sentono portatrici di un tesoro inestimabile che devono dar via a te patetico panzone quarantenne, sono spesso scontrose e supponenti. Per non parlare delle delinquenti, che è un altro tema.

Quindi: sono certo che il digitale c'entra, ma fino ad un certo punto.

Torno a pensare che a spoilerare il mercato siano stati gli FKK al confine e la scomparsa della classe media in Italia.
 
Forse OT ma a me una situazione ulteriore che mi tiene lontano dalle pay sono i siliconi (90%) e i tatuaggi eccessivi (70%)
 
condivido le motivazioni che avete esposto e ne aggiungo una che secondo me può avere influito negli ultimi 15 anni:
oltre ai social ed alle piattaforme in cui possono vendere contenuti hot, che sono comunque colpi fatali ma più recenti che hanno contribuito alla decadenza del mercato pay, già internet in generale con i siti di escort e gli smartphone possono avere contribuito...
Quanti che non avrebbero osato comprare la classica rivista di annunci escort nell'edicola del proprio paesino, per poi partire all'avventura verso l'ignoto nella città più vicina cercando l'indirizzo con il tutto città... invece grazie ai siti con foto e recensioni, consultabili senza esporsi a voci di paese dal pc e poi anche dagli smartphone, magari già in macchina, sono diventati puttanieri pendolari?
E quante volte in città dopo aver chiamato i 4 o 5 numeri salvati con i relativi indirizzi si tornava a casa senza nulla di fatto? Mentre ora si possono guardare decine e decine di annunci in loco...
ecco, io immagino che le escort di qualche tempo fa, ricevessero meno chiamate, avessero meno abbondanza di richieste e quindi fossero più interessate a trattare meglio un buon cliente che sarebbe tornato
 
Sicuramente i FKK hanno influito sulla situazione attuale, ma credo che questo stato di cose sia un insieme di più fattori.

Il virtuale su tutti, ha reso dal lato dell'esercente più facile offrire un servizio a costi più che dimezzati rispetto al reale, e all'utente di poterne usufruire con maggiore immediatezza e facilità. Certo non c'è paragone con il reale, però l'utenza che utilizza piattaforme di cam, chat, OF e simili è molto ampia e in aumento costante.

Il secondo motivo è rappresentato dal dimezzarsi delle possibilità economiche. Da un lato gli incontri sono diventati più cari, dall'altro noi punter non abbiamo più il potere d'acquisto che avevamo prima. Sono in difficoltà io che sono single, immagino che abbia una compagna o dei figli come possa fare.

Pertanto chi può spendere lo fa per meno incontri e selezionati, chi ha meno risorse si rivolge ad esercenti che offrono servizi più scadenti (in termini non solo di prestazioni ma anche di location, pulizia e tempi) con conseguente livellamento verso il basso della qualità.

Quindi io direi che un ipotetico podio dei responsabili dell'attuale stato di cose vede al primo posto il virtuale, poi gli fkk e le limitate disponibilità economiche.
 
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