Cronaca triste di un appuntamento mancato.
Devo partecipare ad una fiera ed avendomi dato buca il collega, provo a cercare se c'è qualche baby nelle vicinanze di dove si terrà.
Ne trovo una, credo iscritta da pochissimo: 20enne, carina, non troppo distante.
Lei è "di primo pelo", non ha mai fatto incontri simili.
Le propongo di farsi un giro per la fiera (interessante anche ad una ragazza giovane) con ingresso pagato da me, poi cena insieme e dopocena.
La mia proposta la eccita e la intimorisce allo stesso tempo; è però attratta dagli uomini maturi.
Mi dice che non ha la macchina e che potrebbe arrivare solamente in treno, ma per il ritorno a casa gli orari non sono ottimali, tardi non ce ne sono più.
Quando sto per demordere (non mi va di fare una sveltina) lei mi dice che potrebbe magari fermarsi la notte, meglio se in un'altra stanza perché comprensibilmente non le va di dormire la notte insieme ad uno sconosciuto.
Trovo la stanza, e quindi le chiedo cosa altro vorrebbe in regalo: lei molto tranquilla mi dice che dopo tutto quello che le ho offerto finora non si azzarda a chiedermi altro!
Aggiunge che non ha molta esperienza a letto, ma che se per me non è un problema viene volentieri.
E qui finiscono le note positive.
Quando stiamo per combinare i dettagli non riesce a trovare un modo per convincere i suoi a lasciarla dormire fuori la notte, nemmeno se gli dice che sta da una sua amica, nemmeno con qualsiasi altra scusa: la tengono controllatissima e non ci sono vie d'uscita.
Sto provando di tutto per trovare una soluzione, ma sembra che non ce ne siano, è delusa pure lei del mancato incontro.
Dubito ci saranno aggiornamenti, ma nel caso ve lo farò sapere.
Riesco finalmente ad aggiornare la conclusione di questo appuntamento.
Alla fine, riusciamo a combinare così: io scapperò in anticipo dalla fiera, la andrò a prendere in stazione, andremo in hotel per qualche ora, poi cena e la riaccompagnerò a prendere l'ultimo treno disponibile per lei per tornare a casa.
Tutto a posto? Nemmeno per idea: mentre chiacchieriamo, le dico quasi per scherzo di non dimenticarsi a casa il documento d'identità e... lei mi dice che lo ha smarrito da più di un mese e non l'ha ancora rinnovato! Pure la patente, perché tanto non usa la macchina in questo periodo!!
Non ho parole: lei si affretta per chiedere un duplicato, ma gli uffici sono chiusi, riproverà nel primo pomeriggio del giorno seguente, dopo che sarà uscita da scuola.
A questo punto mi chiede pure se posso farle una ricarica (anche domattina) perché ha quasi finito il credito... E, poi, se quando ci incontreremo di persona potrò darle qualcosina per l'incontro. La puzza di fregatura mi assale, ma quando mi dice che per lei andrebbe bene un regalo di 30/50 €, ripenso che forse lei è davvero così e non vuole truffarmi.
Decido quindi di puntare su questa scommessa: ricarica di 10 €, lei finalmente dopo mille peripezie riesce a farsi fare la denuncia di smarrimento (utilizzabile al check-in in hotel) e le faccio i biglietti A/R del treno (15 € in totale). In questo modo riesco così a farmi dare anche il suo numero di cell ed il suo nome vero: lei me li dà senza problemi, così riesco a verificare dai vari social che è veramente lei, nessuna foto o info falsa. Un po' mi risale la speranza.
Arriviamo al fatidico incontro: lei, come detto, è una ragazza giovane e normale, un po' timida all'inizio. In intimità, invece, nonostante la sua inesperienza si lascia andare: non una tigre, anzi, ma disponibile a sperimentare tante cose, alcune di cui avevamo parlato, altre no.
Lascia piacevolmente trasparire la sua attitudine da sottomessa e masochista: plug anali e spanking duro molto graditi, anche durante i vari rapporti che abbiamo avuto, oltre a dedicarmi a lei in DATY interminabili ed apprezzatissimi da entrambi.
Dopo alcune ore di divertimento, è ora di andare: andiamo a mangiarci una pizza veloce e poi la accompagno al treno, e le lascio con piacere un regalo extra di 100€, con lei che continua a ripetermi che sono troppi e che comunque a lei ha fatto piacere passare quella giornata insieme.
Che dire, nonostante le molte difficoltà ed i rischi, l'incontro è stato inaspettato e decisamente positivo: peccato per la distanza tra di noi e la sua scarsissima (pressoché nulla) possibilità di raggiungermi, ma siamo ovviamente rimasti in contatto per organizzare ancora qualcosa non appena ce ne sarà l'occasione.
P.S.: mi ha detto che si è cancellata da MSD perché la maggior parte di quelli che la contattavano le proponevano una o più delle seguenti cose: sesso senza preservativo, sveltina in macchina, offerte dirette in stile escort ("Quanto vuoi per 2 ore?") ed altre cose che (anche secondo me) non si addicono al rapporto SD/SB che a lei (ma anche a tante altre) interessa.