Roma è sempre stata una buona piazza in rapporto quantità/prezzo, Milano buona piazza ma carissima
Ho avuto una Baby romana.
Era carina senza essere una strafiga da copertina, ma sicuramente carina. Sui 25, occhi azzurri, capelli lunghi mossi castano rossicci, bellissimo viso da Venere rinascimentale, bel corpo appetitoso a clessidra, pelle bianchissima che mi arrapava appena la vedevo.
Era fidanzata con uno che, dai suoi racconti, la portava in giro in Ferrari. Ma a suo avviso lui era gay e lei serviva solo come "donna di rappresentanza", essendo lui il classico rampollo di famiglia parecchio altolocata, che doveva per forza esibire una fidanzata "normale", e con cui lei stava perché le faceva fare la bella vita.
La tipa era colta e intelligentissima, tipica pariolina viziata, figlia di professionisti benestanti, aveva due lauree più diploma di conservatotorio a Santa Cecilia. Per di più aveva un lavoro ben più che decoroso in un contesto di elìte tra gli ambienti romani, dove se non sei più che sponsorizzata è proprio impossibile entrare (conosco bene Roma).
Però, come lei mi diceva spesso, esattamente per questa sua vita all'apparenza "perfetta", ogni tanto sentiva proprio il "
bisogno di fare la troia". E a letto si comportava di conseguenza.
Ci siamo visti piuttosto regolarmente tutte le volte che capitavo a Roma, circa una volta al mese per più di un anno.
A lei davo 200 a incontro per un paio d'ore, quando alle mie Babies milanesi (in quel periodo ne avevo un paio fisse, più alcune occasionali) davo dai 300 in su.
Non ho mai visto nemmeno da lontano una Baby a Milano di quel livello, con un regalo così.