Avresti in teoria l’atteggiamento giusto per farti ricerche sul web su tutti gli argomenti che hai toccato: troveresti una mare di fonti, studi e dati, elaborati anche a fini divulgativi e non strettamente per addetti ai lavori per comprendere a livello più approfondito ció che hai citato.
Be', se ho citato alcuni argomenti significa che da qualche lettura ho tratto spunto, non è certo farina del mio sacco visto che non lavoro sicuramente nel settore della ricerca immunologica ma non è che mi son svegliato una mattina ipotizzando di testa mia cosa sia il sistema immunitario.
In ogni caso ripeto, da come scrivi e come lo scrivi, avresti tutta la competenza e abilità per trovarli da solo.
La domanda sarebbe anche, però “se pronto peró ad accettare quello che potresti trovare e scoprire?”.
In altre parole, sei pronto a metterti in gioco?
E cosa dovrei scoprire ed accettare? Che il preliminare scoperto è più pericoloso di quello coperto?
Lo so già, quindi pondero se praticarlo o rinunciarvi.
Di conseguenza ad un certo punto smetto di scavare tra gli studi, non è che vado in cerca di quello specifico ed approfondito che quantifichi con precisione il valore del rischio per uno che frequenta pay caucasiche, residenti nel nord ovest, in una determinata fascia di età, con una stanzialità di tot anni, di altezza superiore al metro e sessanta e via discorrendo.
Uno studio con dei dati che rispecchi
solo i miei parametri di scelta non esisterà mai, devo assumere come validi studi più generali. Ad una certa la ricerca diventerebbe fine a se' stessa, non è che il preliminare scoperto smetterebbe di essere a rischio per il rinvenimento di studi effettuati su una coorte di soggetti esattamente congrui ai miei parametri di scelta.
PS vai a leggerti come funziona il sistema immunitario innato di un bambino appena uscito dal ventre della madre e perché declina col tempo. Ahimè non è proprio esattamente come dici tu
Dai, puoi fare di meglio. D'accordo che il sistema innato dopo la nascita può perdere efficienza, ma dal parto in poi vi si associa lo sviluppo del sistema adattativo e l'efficacia del sistema immunitario generale va ad aumentare con la crescita dell'individuo. Un neonato è più
fragile di un bambino di 3 anni, che è più
fragile di uno di 10, che è più
fragile di ecc....
Certo, non aumenta per tutta la vita, ad un certo punto si ferma e poi inizia a perdere colpi.
Se fai un'affermazione come quella sopra sembra che hai capito cazzo per equinozio, quando sei benissimo in grado di distinguere tra i due termini.
Per il resto, se hai letto i miei interventi, io non ho mai fatto crociate contro salviette, bidet e addirittura asciugamani di spugna puliti offerti dalle stesse escort.
Son le stesse cose con cui ho concordato, un po' più ironicamente.
Se proprio devo fare una crociata...
Crociate non ne faccio, se ho scritto quel che ho scritto è per provare a far comprendere a coloro che manifestavano timori relativi anche al solo entrare in un bagno di una pay, all'usare rotoloni esposti a patogeni (perchè, gli asciugamani non sono esposti?), al fatto che acqua e sapone non bastino e ad altre eventualità che non sto più ad elencare, che in fondo si tratta di situazioni che si verificano tutti i giorni anche in altri ambienti della nostra vita.
Un vagone della metro, un locale pubblico, un luogo di lavoro presentano gli stessi rischi se si considerano come ipotesi di incontro di germi quelli che costoro elencano.
No, questa la riscrivo. Da quel che ho letto, sembra che queste persone non abbiano una paura specifica dei germi che potrebbero incontrare durante attività sessuale, hanno paura dei germi in generale. A quel punto le possibilità e il tipo di germi sono gli stessi di altri luoghi al di fuori di quelli tipicamente pay. Quindi è inutile buttare la croce solo addosso ad un settore.
Non dobbiamo smettere di lavarci le mani o di pulire la casa per proteggerci. Il problema è più vasto e riguarda la mancanza di contatto naturale (terra, piante, persone, animali), che arricchisce il nostro microbiota.
Interessante
l'ipotesi dell'igiene citata da strangpunter, con la sua evoluzione nel tempo. Utile leggere il link al fondo dell'articolo della Fondazione Veronesi che rimanda alla fonte del JACI. Certo, all'epoca in cui io entravo in contatto coi
vecchi amici ai giardinetti l'ipotesi non era stata ancora considerata, ma sarei rientrato in un campione di studio.
E non dista molto dal mio discorso sulla mela e sugli addetti al sistema immunitario che sono degli scioperati.