Trans anni 80-90 a Roma

scusate ma ho sbagliato il titolo, gli anni '80 non c'entrano nulla, parliamo di seconda metà degli anni '90.
Purtroppo l'età è quella che è :D :D :D

Mettendo a posto l'ultimo angolo della cantina ho ritrovato un vecchio CD con un segno di pennarello a forma di x.
In un momento di solitudine l'ho aperto e conteneva esattamente quello che ricordavo: il mio archivio di foto delle prime chat con Mirc e simili.
In questo archivio ho ritrovato foto ma soprattutto nomi di trans famose a Roma negli anni '90

Ovviamente non darò mai a nessuno queste foto anche se molte sono state prese dai siti d'epoca ed un utente del forum ce l'ha sicuramente.

Quanta nostalgia, qui alcuni nomi.
Alcune praticano ancora, ma ho ritrovato le loro foto d'epoca (che ovviamente qualcuna ricicla ancora)

Una Raissa Carraro giovanissima
Alessia (non ricordo il cognome ma una bellissima)
Alessandra CAT
Ary Bank
Cassandra (una biondissima con tatuaggio sulla caviglia e il seno)
La mulatta Jamaicana di cui non ricordo il nome
Laura Roma (che ricordo vagamente)
Maria Luiza (!!!!!)
Rebecca
Tamara Castro giovanissima e bellissima
Valentina Flores
Yasmine


Che tempi!!!!!

aggiungo anche qualche sito che fu

italiachiamami
cercoamicivip
forum xxx il ritorno del RE
il nido
reteescort
trans pagine utili
Non sono romano ma Ary Banks me la ricordo bene. Andai a casa sua in via Gradoli, poi si trasferì a Bari, la città in cui vivo e ci incontrammo spesso diventando amici. Ha fatto una brutta morte purtroppo. Così come, a proposito di brutte morti, non posso dimenticare Cerbiatto Azzurro che andai a trovare un paio di volte: bel carattere e Mazza importante con una buona attitudine alla sborrrata senza supplemento. Ricordo che venne uccisa da un balordo che le fracassò la testa.
E poi c’era anche una nera in via Giulia, appartamentino elegante, ma in questo momento mi sfugge il nome
 
no Ing, Leona non è neanche più in Italia.

NEMBO
.. ma parlate di questa?
.. l'annuncio è ancora attivo, ma sarebbe solo l'ennesima conferma dell'inaffidabilità di Annunci Trans
 
.. ma parlate di questa?
.. l'annuncio è ancora attivo, ma sarebbe solo l'ennesima conferma dell'inaffidabilità di Annunci Trans
questo sito ormai è affidabile/aggiornato soltanto per l'elenco "Roma in tour".
l'annuncio che hai trovato tu non è neanche nella pagina del Lazio ed esce solo se accedi via google o da un link da altri siti.

NEMBO
 
Non sono romano ma Ary Banks me la ricordo bene. Andai a casa sua in via Gradoli, poi si trasferì a Bari, la città in cui vivo e ci incontrammo spesso diventando amici. Ha fatto una brutta morte purtroppo. Così come, a proposito di brutte morti, non posso dimenticare Cerbiatto Azzurro che andai a trovare un paio di volte: bel carattere e Mazza importante con una buona attitudine alla sborrrata senza supplemento. Ricordo che venne uccisa da un balordo che le fracassò la testa.
E poi c’era anche una nera in via Giulia, appartamentino elegante, ma in questo momento mi sfugge il nome
Stefania, alias cerbiatto azzurro era una persona fantastica, quando lessi della sua morte piansi
 
Non avevo notato questo 3d.
Non ho vissuto gli anni del Villaggio Olimpico perchè all'epoca non ero neppure maggiorenne ma diciamo che mi sono rifatto quando le nostre amiche si sono spostate lungo l'Acqua Acetosa e poi quando il Mattatoio pullulava di auto.
Ci fu anche un periodo in cui si erano spostate tutte a ridosso dello Stadio dei Marmi, su via S. Contarini e sul viale che porta verso la tangenziale e la Farnesina. Per non dire di quando, ai Campi Sportivi, all'altezza della rotatoria dove sta il supermercato PIM, ora c'è un parcheggio ma un tempo vi era uno spazio "vuoto" dove si girava in auto e si sceglieva "l'amica" per chiudere la serata.
Di quell'epoca rimane Natalia, la spagnola alta, alta con quella 5a misura fantastica. L'ho sempre trovata di una bellezza folle (trovo che abbia un viso splendido) e terribilmente sexy, con i suoi completi di latex nero e stivali rossi.
Peccato solo che non sia mai stata particolarmente safada né altrettanto particolarmente dotata.
L'ultima volta l'ho incontrata dopo il Bruswick forse l'anno scorso. Mi disse che che aveva ancora location dalle parti di v. Lima e che la potevo trovare ogni notte. Boh, sarà. Io non l'ho più vista (ma lei, comunque, dovrebbe andare OTR sempre sul tardi per tirare fino anche alle 5 del mattino).

L'ultimo incontro con una big risale all'estate che ha preceduto il Covid, quando andai nella location di S. Giovanni di Claudia Sexy. Poi venne il Covid e lei sparì per poi ricomparire un altro paio di volte. Da allora (ormai saranno passati due anni), non ho più visto suoi annunci.
Fu un incontro fantastico, il mio primo incontro ravvicinato con una ragazza con "tre gambe".

I tempi cambiano. Da allora la chirurgia estetica ha fatto davvero dei passi avanti notevoli per i quali non possiamo che ringraziare sopratutto la scienza medica brasiliana ed il suo vate Ivo Pitanguy.

Anche se può aversi un po' di nostalgia per quei tempi (chi non rimpiange quando aveva alcuni kg in meno, un po' di capelli in più e, soprattutto, quando il massimo problema nella vita era l'aver tradotto male la versione di greco?) e delle relative scorribande notturne, è pur vero che assistere a sombodromi in mezzo alla strada non è una bella cosa.
L'idea (non dico di creare quartieri a luci rosse ma almeno) di dedicare aree chiuse all'OTR sarebbe l'ideale. In questo, ad es., zone come via Belisario o la Traversagna a Migliarino o la Z.I. a Frosinone sarebbero l'ideale: niente case nei paraggi (comprarsi un appartamento e vedere e sentire auto, chiacchiere in brasiliano e bumbum carioca fino alle 3 del mattino non fa piacere), niente via vai di auto. Chi passa di là, al 90% lo fa per un motivo preciso.
Ma trovatemi qualcuno più ipocrita del politico italiano e vi pago un soggiorno estivo in Versilia.
 
Mannaggia a questo 3d che mi ha aperto un cassetto nella testa...

A chi dice che oggi sulla Prenestina c'è tanto materiale mi viene da ridere e mi ricordo un tempo il Mattatoio illuminato a giorno con megamacchina con porta aperta, sulla quale stava appoggiata Renata Davila (per dirne una soltanto). Per non dire qualche anno fa, quando ancora a v. Longoni c'era Raphaela Ferrari (che non era una stronza montata come oggi tanto che una sera mi disse, dopo averla caricata, "Dai facciamo a casa per 30 invece di 50 chiudo la serata con te"... adesso mi sa che per meno di 150 manco ti fa entrare in casa) o dopo il Las Vegas Bruna Neves.

Per non dire i tempi del Nido, dove ero iscritto ma di fatto non partecipavo perchè non mi avventuravo ancora lunga la via del terzo sesso.

Quando ho iniziato, oramai 5/6 anni fa, mi ricordo uno dei primissimi incontri (forse il terzo) fu con una brasiliana che divideva l'appartamento con Marcella Hills.
All'epoca (mi pare fosse il 2018) si fermò a Roma per un po'. Leggo recensioni positiche sicché la chiamo, fisso l'appuntamento ma al telefono mi sembra scazzata e le do buca. La richiamo mesi dopo, fissiamo, arrivo sotto casa sua e mi fa aspettare 45'. Mi dirà poi che aveva iniziato a prepararsi e docciarsi dopo che l'avevo informata di essere sotto casa, visto il bidone della volta precedente (che io davvero non ricordavo).

Seguono 45' di scintille tra le lenzuola e poi quello che molti desiderano: si rimane a letto con lei che si stringe a me e quasi ansima per tutto il pomeriggio. Il telefono squilla e lei non risponde. Esco da casa sua che è ormai buio.
La cosa si ripete una seconda volta poi lei vai in tour a Milano.
Una sera mi scrive un SMS (all'epoca non esistevano ancora le app). Inizia una corrispondenza quotidiana con tanto di video suoi (che poi ritroverò su Xvideos), fino a quando una volta le mando un messaggio sul tardi (verso le 3.00 del mattino) per darle la buona notte.
Il giorno dopo mi attacca una scenata di gelosia pazzesca, con tanto di minacce: con chi eri a quell'ora, guarda che io sono una principessa tu sei solo mio.
La mando a quel paese. Ma poi al ritorno dal tour, la notte prima del suo ritorno in Brasile ci rivediamo perché le dico che mi manca. Lo facciamo senza preservativo. Io le vengo dentro lei mi inonda il petto.
Parte, continuamo a scriverci e mi racconta che ha potuto cambiare sesso e tutta contenta mi fa vedere la sua carta di identità con nome femminile. Poi arrivano Whatsapp ed Instagram. Ed Onlyfans, ovviamente, dove apre una pagina.
Poi iniziano dei video anche su Youtube e me la ritrovo come attrice che fa qualche comparsa nella tipiche telenovelas nonché come una delle "reginette" che aprono la strada ai carri al carnevale di Rio.
Nostalgia canaglia.
 
Mannaggia a questo 3d che mi ha aperto un cassetto nella testa...

A chi dice che oggi sulla Prenestina c'è tanto materiale mi viene da ridere e mi ricordo un tempo il Mattatoio illuminato a giorno con megamacchina con porta aperta, sulla quale stava appoggiata Renata Davila (per dirne una soltanto). Per non dire qualche anno fa, quando ancora a v. Longoni c'era Raphaela Ferrari (che non era una stronza montata come oggi tanto che una sera mi disse, dopo averla caricata, "Dai facciamo a casa per 30 invece di 50 chiudo la serata con te"... adesso mi sa che per meno di 150 manco ti fa entrare in casa) o dopo il Las Vegas Bruna Neves.

Per non dire i tempi del Nido, dove ero iscritto ma di fatto non partecipavo perchè non mi avventuravo ancora lunga la via del terzo sesso.

Quando ho iniziato, oramai 5/6 anni fa, mi ricordo uno dei primissimi incontri (forse il terzo) fu con una brasiliana che divideva l'appartamento con Marcella Hills.
All'epoca (mi pare fosse il 2018) si fermò a Roma per un po'. Leggo recensioni positiche sicché la chiamo, fisso l'appuntamento ma al telefono mi sembra scazzata e le do buca. La richiamo mesi dopo, fissiamo, arrivo sotto casa sua e mi fa aspettare 45'. Mi dirà poi che aveva iniziato a prepararsi e docciarsi dopo che l'avevo informata di essere sotto casa, visto il bidone della volta precedente (che io davvero non ricordavo).

Seguono 45' di scintille tra le lenzuola e poi quello che molti desiderano: si rimane a letto con lei che si stringe a me e quasi ansima per tutto il pomeriggio. Il telefono squilla e lei non risponde. Esco da casa sua che è ormai buio.
La cosa si ripete una seconda volta poi lei vai in tour a Milano.
Una sera mi scrive un SMS (all'epoca non esistevano ancora le app). Inizia una corrispondenza quotidiana con tanto di video suoi (che poi ritroverò su Xvideos), fino a quando una volta le mando un messaggio sul tardi (verso le 3.00 del mattino) per darle la buona notte.
Il giorno dopo mi attacca una scenata di gelosia pazzesca, con tanto di minacce: con chi eri a quell'ora, guarda che io sono una principessa tu sei solo mio.
La mando a quel paese. Ma poi al ritorno dal tour, la notte prima del suo ritorno in Brasile ci rivediamo perché le dico che mi manca. Lo facciamo senza preservativo. Io le vengo dentro lei mi inonda il petto.
Parte, continuamo a scriverci e mi racconta che ha potuto cambiare sesso e tutta contenta mi fa vedere la sua carta di identità con nome femminile. Poi arrivano Whatsapp ed Instagram. Ed Onlyfans, ovviamente, dove apre una pagina.
Poi iniziano dei video anche su Youtube e me la ritrovo come attrice che fa qualche comparsa nella tipiche telenovelas nonché come una delle "reginette" che aprono la strada ai carri al carnevale di Rio.
Nostalgia canaglia.
Dicci il nome, a 'sto punto
 
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