Un saluto a Pietro Mennea... il re dei 200 mt.

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Ho appena visto al telegiornale le immagini delle sue corse, delle sue vittorie. Un uomo da ammirare per l'applicazione, la tenacia e la forza che metteva in quel che faceva, con risultati straordinari.
Grazie per l'esempio.
 
Un grandissimo atleta che ha onorato davvero lo sport... mai storie o dicerie di doping su di lui
R.I.P.
 
Dentro e fuori un campione. Nello sport, nella vita e nel lavoro. Grande atleta, grande intelligenza e cultura. Lo dicevano gli altri di lui....non è retorica.
ciao grande!
 
è uno dei miei miti
nei duecento arrivai quarto alle regionali con un misero 22.10:punish:

avevo 17 anni e poi cambiai sport
impiegai anni e mesi di allenamento per scendere sotto i 22...niente!
fisico, dono di natura...chiamiamoli come volete
ma la classe è classe
e lui è stato un fuoriclasse :clapping::clapping:
 
se non sbaglio ancora oggi lui il bianco piu veloce di sempre, e stato battuto solo da atleti di colore


grande pietro, lo sentivo spesso alla radio
 
Un esempio di come aggiungendo a doti innate impegno , volontà e determinazione si possono raggiungere grandi risultati . Un esempio per il mondo dello sport, ma non solo . Il telecronista che scandisce "Men-ne-a!" al taglio del traguardo , è un brivido indimenticabile !
 
un uomo dal carattere particolare .. tutto suo .. ma un grande campione dello sport e della vita ..
insomma uno che ce ne vorrebbero tanti di esempi così come lui in questo paese che va sempre più giù ..
partecipare a cinque olimpiadi nei duecento metri è roba da gente tosta .. e mennea sì che lo era uno tosto ..
se ne è andato troppo presto .. r.i.p.
 
Nel nostro immaginario è vivo più che mai. Eccolo ancora lì che corre, sgomita, sbuffa, rimonta, soffre, vince. E polemizza, litiga, si batte, si infiamma. E solleva sempre in aria quel dito, come dire al mondo, oggi sono io il Numero Uno, e non era arroganza. Era istinto: lui si sentiva (e lo fu) il piè veloce Achille
 
Anche per me era un'idolo, un'esempio non me lo immagino come un puttaniere.
Ciao Pietro, sei una delle poche persone che hai destato in me me l'orgoglio di essere italiano.
 
Non si è scritto sotto il suo nome la data di nascita e di morte (1952-2013) come si fa in questi casi, ma 19’’72, il suo record del mondo.
Un soffio di bel vento.
 
Un grande campione... un atleta vero, ricorderò sempre con emozione quella progressione rabbiosa, il record, la sua esultanza :bye:
 
Un grandissimo atleta che ha onorato il nostro paese e ci ha fatto sentire orgogliosi di essere italiani.
R.I.P.
 
Un grandissimo atleta che ha onorato davvero lo sport... mai storie o dicerie di doping su di lui
R.I.P.

A dire la verità alcune voci circolarono all'epoca anche su di lui. Non volli approfondire allora, non lo farò di certo adesso. Per me rimane un atleta di immenso valore.
 
Mennea è qualcosa che va al di là dello sport. Qui siamo nel mito. Il mito della volontà, il mito del ragazzo del sud che sin da giovane sa quello che vuole. Non oso pensare che risultati potrebbe raggiungere ora con i materiali e metodi di preparazione odierni. Bolt tremerebbe....

Pietro Mennea.....uno dei motivi per cui andare orgogliosi di essere italiani
 
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