Viagra Cialis Levitra

spesso ne faccio piu di una , ma un ora per ricaricarsi mi sembra molto .
Da giovane ricordo perfettamente che piu di una volta facevo la prima e poi ,senza toglierlo, riprendevo lentamente e subito si induriva, ma anche la girl sbarrava gli occhi per la meraviglia.
Bei tempi , ma ora sono sui venti/trenta minuti, alla seconda poi di piu 40/50m . Secondo me molto dipende dalla testa, non devo assolutamente pensare a quanto tempo passa , ma concentrarmi su qualcosa che mi eccita, di solito, i tacchi della girl o qualche suo particolare fisico. Anche l allenamento con uno sport aerobico aiuta molto a mio avviso...
ancora fa molta differenza per me se è con guanto o senza, perche col guanto non esce tutto in quanto compresso alla fine, ma per ricominciare e calzare un nuovo condom è necessario maggior vigore , viceversa senza vengo molto di piu e mi svuoto tutto, ma posso cominciare anche con meno vigore e riprenderlo in corso d'opera.
 
Per la mia esperienza, posto uno stile di vita favorevole (sonno, alimentazione, attività fisica) cio' che lavora più di qualsiasi chimicaglia è... del sano effetto Coolidge :wink:

Qui c'è qualche testimonianza specifica: http://community.punterforum.com/showthread.php?t=294090


Comunque sia se, grazie all'età, il maledetto attrezzo si decidesse a lasciarci un po' più in pace, potrebbe anche essere visto come un'opportunità per avere più tempo per pensare ad altre cose :pardon:
 
Non so se sono off topic, nel caso mi scuso.
Il mio problema non è l’erezione ma il tempo tra una ciulata e l’altra, ho bisogno di almeno un’ora che trascorro tristemente a '‘cazzomoscio’’.
Non è una patologia, ho 42 anni è normale, il problema è che quando vado nei privè dove fanno gang bang passo 10 minuti a ciulare, un’ora a guardare gli altri che si divertono per poi avere altri 10/15 minuti di gloria, la terza ciulata resta un miraggio.
Vi chiedo, escludendo Viagra/Cialis ecc. che sono medicinali e quindi per me inaccessibili, esiste qualche ‘’aiutino’’ per diminuire efficacemente il periodo di riposo? Per efficacemente intendo roba che funzioni per davvero, niente placebo ne sono immune!!!
Grazie.

Il periodo refrattario, tempo tra un'erezione seguita da eiaculazione ed un'altra erezione, è di solito mediamente di 15/20 minuti. Dopo l'eiaculazione vengono prodotti ossitocina e prolattina. L'Ossitocina abbassa i livelli di Testosterone, mentre la Prolattina riduce la Dopamina: il calo di questi ormoni contribuisce ad abbassare il desiderio sessuale. Il tempo medio suddetto può variare in funzione dell'età, maggiore è l'età maggiore potrebbe essere il tempo refrattario. Essendo tuo coetaneo ti posso dire che io sono nella media e dopo 15/20 minuti sono di nuovo operativo. Però poi nella seconda mi riesce difficile venire in 10 minuti,ma ho una resistenza elevata, tanto che nella classica ora non riuscirei a fare due shot, diciamo che ho bisogno di tempi calcistici (90 minuti) per portare a compimento due eiaculate. Nel tuo caso farei maggiori indagini. Fatti prescrivere dal medico indagini ormonali, giusto per quantificare il livello di testosterone, che varia anche in funzione dello stress oltre che dell'età. Fatto questo avrai un primo quadro della situazione. Per il discorso dell'eiaculazione veloce anche nel secondo shot, potrebbe proprio dipendere dalla lunghezza del periodo refrattario oppure da elevata sensibilità del glande.
 
Grazie per le info ma di andare dal medico per sta roba proprio non mi va. Quindi richiedo se sapete se esiste un ‘’non farmaco’’ per ridurre il periodo refrattario se no pace, ciulero una volta all’ora:unknw:
Comunque erezioni ogni 15/20 minuti le avevo a 20 anni, adesso mi accontenteri di averne ogni 40 minuti.
Ultima cosa nelle gang che frequento l’erotismo è vicino allo zero, cerco anche per questo un aiutino chimico. Grazie
 
Beh andare dal medico per un'indagine ormonale non ci vedo nulla di strano, puoi anche farti direttamente le analisi in un laboratorio, tanto l'asl non le passa.Erotismo vicino allo zero potrebbe essere inutile anche il farmaco. Non volendo ricorrere alla chimica farmaceutica non resta che seguire questa guida per aumentare naturalmente il testosterone e quindi desiderio e potenza sessuale https://testosteronelibero.it/come-aumentare-il-testosterone-libero/
 
Buona domenica a tutti dopo varie prove con scarsi risultati con levitra 10 mg, ho provato ieri sera levitra 20 mg.
Effetti collaterali quasi nulli, lievissimo mal di testa, purtroppo prestazioni non eccezionali, si un buon cambiamento, ma non erezione marmorea prolungata.
Consigliate di cambiare e passare a viagra 100 mg o cialis 20 mg ?
Grazie
Sarei molto grato se chi ha una buona esperienza sul campo mi desse un consiglio.
Sono stato dal medico visita approfondita, nessuna problema, ho 50 anni, ma come giustamente dice lui bisogna provare e trovare il farmaco giusto.
Magari se qualcuno ha avuto una esperienza concreta ed affidabile mi eviterei figuracce e soldi spesi invano
 
Sarei molto grato se chi ha una buona esperienza sul campo mi desse un consiglio.

Chi ha esperienza sul campo è proprio per questo motivo (cioè perché ha esperienza, spesso risultante da nefandezze compiute sulla propria persona nel tentativo di risparmiare 2 euro, oppure per pigrizia, oppure per irragionevole timidezza nel confrontarsi con un medico riguardo un problema al giorno d'oggi più che sdoganato) che ti suggerira' di informarti riguardo il nominativo di un ottimo andrologo, segnarti il numero di telefono, chiamare, fissare un appuntamento e recartici per poi esporgli il tuo problema. Lui dopo una stretta di mano e i dovuti convenevoli, ti fara' alcune domande, tu dovrai dargli alcune risposte, ti chiedera' se hai patologie, ti fara' spogliare dalla vita in giu, ti fara' stendere su un lettino, ti osservera' pene e testicoli, spesse volte manovrandoteli, ma non a scopo sessuale, e, dopo essersi messo un guanto di lattice e averti cosparso l'ano di una pomata anestetica, ti infilera' un dito dentro per valutare lo stato della ghiandola prostatica. Tutto qui.
Molto probabilmente ti prescrivera' alcuni esami, vuoi strumentali, vuoi ematici.
Poi, siccome è un medico, ed esiste il segreto professionale, lo informerei che "ognitanto" vai a troie. Questo non c'entra con l'erezione ma con altre cose. In ogni caso siccome paghi profumatamente la visita ed esistendo il segreto professionale, io non mi lascerei sfuggire l'occasione di farmi visitare pure per valutare la mia situazione riguardo le malattie sessualmente trasmissibili. Il massimo che puo' succedere è che ti potrebbe fare una piccola ramanzina riguardo i rischi, ma fregatene, probabilmente a troie ci va pure lui. Se invece ti chiede il cellulare di qualche buona escort, allora magari la visita te la puoi fare pagare tu.

Dopo di che dopo alcuni giorni tornerai, e lui, avendo fatto un'anamnesi dettagliata, con risultati degli esami alla mano, solo a questo punto potra' proporti una terapia. Terapia individuale, che tiene conto dei tuoi parametri e solo dei tuoi. Ti faccio un piccolo esempio. Se ti viene prescritto un eco doppler penieno dinamico e il risultato dell'esame è che la tua circolazione peniena è in ottima forma, la probabile diagnosi sara' un deficit erettivo a carattere prevalentemente psicogeno. Ti potra' essere prescritto un inibitore dell 5pda a dosi basse, ma il lavoro piu' grande lo si dovra' fare sulla psiche. Le cose cambiano invece se il risultato del''eco non è stato positivo. Etc etc etc...

Per concludere, quindi, ti suggerirei di farti consigliare da un ottimo andrologo (a Roma ce e sono di validissimi) e suggerirei di fare altrettanto a tutti quelli che hanno le medesime problematiche.

No assoluto alle cure "fai da te" da internet.
 
Chi ha esperienza sul campo è proprio per questo motivo (cioè perché ha esperienza, spesso risultante da nefandezze compiute sulla propria persona nel tentativo di risparmiare 2 euro, oppure per pigrizia, oppure per irragionevole timidezza nel confrontarsi con un medico riguardo un problema al giorno d'oggi più che sdoganato) che ti suggerira' di informarti riguardo il nominativo di un ottimo andrologo, segnarti il numero di telefono, chiamare, fissare un appuntamento e recartici per poi esporgli il tuo problema. Lui dopo una stretta di mano e i dovuti convenevoli, ti fara' alcune domande, tu dovrai dargli alcune risposte, ti chiedera' se hai patologie, ti fara' spogliare dalla vita in giu, ti fara' stendere su un lettino, ti osservera' pene e testicoli, spesse volte manovrandoteli, ma non a scopo sessuale, e, dopo essersi messo un guanto di lattice e averti cosparso l'ano di una pomata anestetica, ti infilera' un dito dentro per valutare lo stato della ghiandola prostatica. Tutto qui.
Molto probabilmente ti prescrivera' alcuni esami, vuoi strumentali, vuoi ematici.
Poi, siccome è un medico, ed esiste il segreto professionale, lo informerei che "ognitanto" vai a troie. Questo non c'entra con l'erezione ma con altre cose. In ogni caso siccome paghi profumatamente la visita ed esistendo il segreto professionale, io non mi lascerei sfuggire l'occasione di farmi visitare pure per valutare la mia situazione riguardo le malattie sessualmente trasmissibili. Il massimo che puo' succedere è che ti potrebbe fare una piccola ramanzina riguardo i rischi, ma fregatene, probabilmente a troie ci va pure lui. Se invece ti chiede il cellulare di qualche buona escort, allora magari la visita te la puoi fare pagare tu.

Dopo di che dopo alcuni giorni tornerai, e lui, avendo fatto un'anamnesi dettagliata, con risultati degli esami alla mano, solo a questo punto potra' proporti una terapia. Terapia individuale, che tiene conto dei tuoi parametri e solo dei tuoi. Ti faccio un piccolo esempio. Se ti viene prescritto un eco doppler penieno dinamico e il risultato dell'esame è che la tua circolazione peniena è in ottima forma, la probabile diagnosi sara' un deficit erettivo a carattere prevalentemente psicogeno. Ti potra' essere prescritto un inibitore dell 5pda a dosi basse, ma il lavoro piu' grande lo si dovra' fare sulla psiche. Le cose cambiano invece se il risultato del''eco non è stato positivo. Etc etc etc...

Per concludere, quindi, ti suggerirei di farti consigliare da un ottimo andrologo (a Roma ce e sono di validissimi) e suggerirei di fare altrettanto a tutti quelli che hanno le medesime problematiche.

No assoluto alle cure "fai da te" da internet.


Parole sante Gomez!!!! :ok:
 
Grazie Gomez ma già fatto tutto, il problema è trovare la dose giusta ed il farmaco giusto, mi scoccia un pò fare vari tentativi, per questo chiedevo gentilmente a chi si è trovato nelle mie condizioni o simili condizioni quale possa essere il farmaco più . . . erettivo
 
Grazie Gomez ma già fatto tutto, il problema è trovare la dose giusta ed il farmaco giusto, mi scoccia un pò fare vari tentativi, per questo chiedevo gentilmente a chi si è trovato nelle mie condizioni o simili condizioni quale possa essere il farmaco più . . . erettivo

Ottimo. Quindi, in accordo col tuo andrologo (non avendolo tu specificato avevo inteso ti avesse visitato il medico di famiglia) devi per cosi dire "sperimentare", non dimenticandoti che sara' poi lui (l'andrologo) a dovertelo prescrivere con ricetta ripetibile "bianca" (questo lo puo' fare anche il medico di famiglia) il farmaco.
Avendo tu gia sperimentato il Levitra deglutibile, ti suggerirei, prima di passare ad altre molecole, di provare la formulazione sublinguale (Levitra 10 mg orosolubile) che ha il vantaggio di permettere alla molecola di entrare in circolo più velocemente bypassando l'apparato gartrointestinale. Non dimenticarti che in ogni caso, anche se da molti dimenticato, se sei a stomaco vuoto e non hai assunto benvande alcoliche o vasocostrittrici favorisci l'effetto del principio attivo. In caso contrario, lo inibisci, fino in certi casi ad annullarlo.
Se anche il Levitra Oro non sortisce effetto, io, prima di passare al Cialis, opterei per il Viagra, che anch'esso esiste in formulazione orodispersibile 50 mg in compresse oppure il pellicola orodispersibile (Rabestrom) in vari dosaggi.
Personalmente terrei il Cialis come ultimo tentativo, a meno che tu non sia un pornoattore o un frequentatore di fkk. Ma anche questo è un parere soggettivo basato sulle mie esigenze ed esperienze. Valuta attentamente quali sono le tue.
Per concludere si, ha ragione il tuo andrologo, devi armarti di un po di pazienza e trovare il principio attivo adatto al tuo organismo.
In ogni caso ricordati che benché queste siano davvero pillole magiche (che se ci pensiamo bene da 20 anni a questa parte hanno dato una svolta, non si sa se in positivo o in negativo, al costume sessuale della societa' moderna) è necessario comunque uno stimolo mentale importante.
 
Io ogni tanto,in casi eccezzionali dove davvero voglio fare la differenza,uso il kamagra jelly,mezza dose ed è gia una bomba..
 
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