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Segue un estratto.
ITALIA E AUSTRIA – NUOVE DISPOSIZIONI DAL PRIMO FEBBRAIO 2022
Dal primo febbraio 2022 cambiano alcune disposizioni Covid-19 sia in Italia che in Austria.
1) ITALIA
La novità più importante, introdotta con ordinanza del Ministro della Salute del 27/01/2022, riguarda l’ingresso in Italia dai Paesi del c.d. Elenco C, tra cui l'Austria (l'elenco C comprende tutti i Paesi UE nonché Andorra, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Principato di Monaco).
Dal primo febbraio 2022, chi intende far ingresso dall’Austria o da un altro Paese dell’Elenco C dovrà
effettuare la pre-registrazione online del viaggio (
EU Digital Passenger Locator Form (dPLF)) ed
essere munito del “green pass” base (“3G”), ovvero della certificazione verde Covid-19, da cui risulti ALTERNATIVAMENTE:
l'avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale negli ultimi nove mesi oppure del richiamo (“booster”)
l'avvenuta guarigione da COVID-19 negli ultimi 6 mesi
l'effettuazione di test antigenico rapido (nelle 24 ore antecedenti all’ingresso) o molecolare (<48 ore) con esito negativo al virus SARS-CoV-2,
Ciò a condizione che nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia la persona abbia soggiornato o transitato solo in Paesi dell’Elenco C.
Pertanto dal primo febbraio 2022 i viaggiatori provenienti dall’Austria potranno entrare in Italia con il green pass base (3G) anziché con il 2G+ (certificato di vaccinazione o guarigione PIU’ test molecolare o antigenico) obbligatorio fino al 31 gennaio.
La nuova ordinanza prevede inoltre che il testo antigenico o molecolare, qualora non fatto prima dell’ingresso nel Paese, può essere effettuato nelle prime 24 ore dall’arrivo in Italia, a condizione che il viaggiatore si metta in isolamento fiduciario fino all’esito negativo del test.
Tuttavia, si tiene utile sottolineare che continuano ad essere in vigore (anche dopo il primo febbraio 2022) misure restrittive sull’intero territorio italiano (p.es. “2G” – green pass “rafforzato” - per l’accesso agli alberghi, mezzi di trasporti, ristoranti, musei etc.).
2) AUSTRIA
Dal primo febbraio 2022 cambierà la validità dei certificati vaccinali in Austria.
Certificati 2/2: Dal primo febbraio la validità dei certificati di ciclo vaccinale completo (p.es. due vaccinazioni pfizer/moderna, guarigione + 1 dose di vaccino, Johnson + 1 dose di vaccino) di persone maggiorenni avrà validità di sei mesi (anziché 9). I certificati di ciclo vaccinale completo di persone di età inferiore ai 18 anni avranno una validità massima di 7 mesi.
Certificati 3/3 (“booster”): I certificati attestanti il richiamo (p.es. 3 vaccini oppure guarigione + 2 vaccini) rimarranno validi per 9 mesi.
Secondo quanto riportato dai media austriaci il 28/01/2022, potrebbe essere introdotta una fase transitoria (quindi l’applicazione delle nuove disposizioni sulla validità dei certificati potrebbe slittare di qualche settimana).
ATTENZIONE: La validità dei certificati vaccinali AI FINI DELL’INGRESSO (quindi p.es. per chi intende far ingresso in Austria provenendo dall’Italia) rimane invariata. Pertanto un certificato vaccinale attestante il ciclo completo di vaccinazione (p.es. 2 Pfizer/Moderna) avrà una validità di 9 mesi anche dopo il primo febbraio 2022.