lalla ha scritto:
la tua storia sara' il mio prossimo ascolto.
Non vorrei deluderti ma la mia è una storia comune fatta di amori, tradimenti, fughe (non dai piombi di Venezia) da uno "zoo". Credo che sia una storia che appartiene a molti uomini e donne, generalmente la chiamano "esistenza" o vita... (da non confondere con un altro tipo di "vita").
Se volessi dargli un inizio, potrei dire che è cominciata una sera di giugno alla festa paesana di una località vicino a Bergamo, quando abitavo ancora lassù nel profondo nord, ero poco più che ventenne, e vedevo la “figa” come la cosa più bella del mondo.
Amavo le donne?
Ostrega, se le amavo!... Ma non le capivo.
(Non che ora, a trentanni di distanza, le cosa siano molto cambiate. Sono solo un po’ più consapevole.)
Ho speso molti di questi anni a cercare di comprenderla, “la donna”. Il difficile, però, sta proprio in questo, e l’unica cosa che finora ho capito, è che la donna non va solo amata, va anche compresa.
Sembra un giro di parole ma è
la verità… che
è anche
donna.
...
Così parlò ... quel grandissimo filosofo tedesco.
Notte
