N
Non puoi mettere sullo stesso piano Freya, Ambra e Liv: le prime 2 sono dei bei frigoriferi mentre Liv è una delle migliori del locale sia come bellezza ma sopratutto come prestazione.Il punto è proprio questo: non è solo una questione di “feeling”.
Il problema è che in camera non sono prestazionali. E non lo dico io per partito preso: su 10 punter, almeno 8 escono scontenti.
Io, onestamente, devo ancora leggere una recensione davvero positiva su Freya, Liv e Ambra. Gli sponsor lasciamoli perdere, non fanno testo.
Il clima poi non aiuta: sono molto attente ai forum e basta scrivere qualcosa di critico che arrivano risposte dirette anche su Telegram. È normale che molti evitino di fare recensioni negative e li capisco.
Detto questo, è giusto dirlo ogni volta: se in camera il servizio è freddo, meccanico e poco partecipato, va segnalato.
Dire “non ho feeling” è elegante, ma la realtà è che in camera deludono.
Poi se a qualcuno va bene così, contenti tutti. Ma raccontare le cose come stanno non mi sembra un delitto.
E non mi faccio neanche problemi a dirlo.
Sapete cosa mi viene in tasca? Niente.
Non ho interessi, non sponsorizzo nessuno e non devo tutelare rapporti.
Sono completamente immune da queste dinamiche, anche perché parliamoci chiaro: sono ragazze che non si "stanzano", oggi ci sono e domani no.
Quindi non si perde nulla a dire come stanno le cose.
Anzi, può essere utile ad altri per evitare non tanto “fregature” (termine che non mi piace) quanto incazzature inutili che poi fanno passare la voglia di tornare...
E c’è anche un altro aspetto da non sottovalutare: spesso quando esce una recensione negativa, invece di farsi due domande, lo staff le rilancia, le promuove o le sponsorizza sui vari canali social.
In pratica gli facciamo pure un favore.
Capite come funziona? La critica non corregge, viene assorbita e trasformata in visibilità.
Per questo dico: meditate gente, meditate.
A volte certe “prese in giro” sono più raffinate di quanto sembri.