Ciao a tutti....... sono passati più di due mesi da quando ho scritto ma ancora in molti durante le mie rare presentze in chat mi chiedono lumi sul come, sul chi, sul quando ecc.....!!!!
Avevo deciso di non scrivere più di questa stori per evitare di fare la vittima o l'agnello sacrificale.... ma vista la curiosità vi aggiorno, anche solo per cercare una valvola di sfogo che non posso sfruttare con nessun altro amico ( a parte uno con cui ho avuto il coraggio di parlarne) e tantomeno in famiglia.
Cercherò di racontare solo le fasi salienti....
La sera stessa del mio ultimo post l'ho rivista. Era la festa della donna e, dopo una lunga telefonata, sono passato a trovarla armato di un mazzetto di mimose comprate ad un semaforo. Un gesto assolutamente normale e gentile per me, era tutto il giorno che compravo e regalavo mimose (la segretaria, la cliente, l'amica, ecc..). Beh, la sua reazione è stata del tutto inaspettata e mi ha spiazzato non poco: ha iniziato a baciarmi e ad abbracciarmi per non so quanto tempo. Ci siamo messi in cucina a parlare e a scherzare (... anche della litigata di due settimane prima!!!) Mi ha detto che aveva organizzato una serata con le sue amiche così io gli ho detto che non era un problema, che me ne sarei andato subito, lasciandogli comunque un pensiero. Alchè lei mi chiede di restare ancora un po' e ci siamo ritrovati a letto. Finito di fare sesso mi chiede se la posso accompagnare nel posto dove doveva trovarsi con le sue amiche e io le dico che non c'è problema. Arrivati davanti al locale faccio per fermarmi e farla scendere quando mi chiede se riesco a trovare parcheggio. Io la guardo con aria interrogativa ma non dico niente. Lei da parte sua mi accarezza una mano. Trovo un buco dove infilare la macchina, spengo il motore e lei mi dice: “volevo solo abbracciarti ancora un attimo”.
Ragazzi: quella frase è stata per me devastante!!!! Ancora adesso quando ci penso non riesco ad odiarla!!! Non riesco ad odiare quello che fa e quello che mi fa fare!!!! Cazz….!!!!!
Ci abbracciamo e ci salutiamo. Mi chiede se il giorno dopo sono a Bologna e io glielo confermo. Ma gli faccio capire che non ho intenzione di passare a trovarla.
Il giorno dopo, verso le 21,00 suona il telefono ed è lei. Mi chiede se ho da fare e se mi va di incontrarla verso mezzanotte. Io, ormai molto guardingo, le chiedo che cosa volesse fare e Lei: “volevo offrirti da bere… tranquillo, volevo stare un po’ con te!!!”
Siamo usciti, abbiamo bevuto, ha pagato lei (si, avete capito bene!!! … e se sapeste chi è penso non ci credereste neanche con dichiarazione giurata che Lei ha tirato fuori di tasca sua dei soldi) e poi siamo andati in giro per Bologna fino alle due di notte. Una Bologna deserta causa nevicata siberiana!!! Mentre siamo in macchina mi vede pensieroso e mi chiede il motivo. Presto detto: ero preoccupato perché la mia casa dista quasi 30 Kilometri da Bologna e non sapevo come fossero le strade fuori dalla città. E li altra sorpresa: “Se vuoi puoi fermarti da me.” Non so perché ma non ho accettato e lei era quasi risentita. Poi le spiego che probabilmente la mattina dopo sarebbe stato per me ancora più difficile tornare alla base. Si tranquillizza, mi bacia e mi dice di mandargli un messaggio appena arrivo.
Nel mese di marzo ci siamo visti ovviamente con una certa frequenza. Sesso sempre e solo a pagamento. Ma non sono mancate le occasioni in cui sono passato a salutarla e siamo rimasti assieme anche per due o tre ore, fino a notte inoltrata, abbracciati a parlare oppure mentre lei si preparava per uscire con le sue amiche. In un’occasione mi ha chiesto se volevo unirmi a loro ma ho preferito evitare per non fare le 5 di mattina visto che io di giorno lavoro.
Arriva Pasqua e lei parte. Dopo due giorni che è in Patria mi chiama ma trova il cellulare spento così mi manda gli auguri tramite SMS. Io la chiamo il giorno dopo e stiamo al telefono molto più tempo di quanto non stiamo quando Lei è qui in Italia. Non mi chiede niente. Anzi è molto più dolce e amichevole di quanto non sia quando ci vediamo in Italia (dove le scaramucce sono all’ordine del giorno). Non ci sentiamo per una settimana e mi richiama incazzata come una vipera, ma appena finito di litigare mi dice frasi che da una stronza come lei non mi aspetto.
Per colpa della nube non rientra alla data che aveva previsto così per oltre un mese non ci vediamo. Ma ci sentiamo una o due volte la settimana. Io quando non sento per più di quattro o cinque giorni ho un vuoto. Penso che a quell’età le cose cambiano così in fretta che alla fine si sarà dimenticata o allontanata. Invece sorpresa: tutte le volte che tengo duro e non chiamo per più di cinque giorni arriva la sua telefonata. Una volta incazzata, una volta preoccupata…. Io ormai mi sono messo il cuore in pace e ho capito che lei ha la sua vita e io la mia. Siamo legati in qualche modo ma non so come chiamare questo legame. Non mi illudo sia amore. Ma non è neanche una semplice amicizia.
Torna pochi giorni fa e mi chiama. Io non sono a Bologna e Lei si incazza dicendomi che non me ne frega niente, che me l’aveva detto e che sono uno dei tanti stronzi che pensano solo di scoparsela per qualche euro. Gli dico che se la pensa così non ha capito un c….o e che non probabilmente non avevo capito bene quando sarebbe tornata. Questa è l’unica volta che mi chiede un piacere: è appena tornata e mi chiede se posso fargli una ricarica, anche solo 5 euro. Confermo e vado a fargliela. Per quattro o cinque giorni non la chiamo. Poi, una volta rientrato a Bologna, gli mando un SMS. Nessuna risposta. Allora verso sera la chiamo. Idem. Mi aspetto che da li a un’ora mi richiami invece niente. Provo il giorno dopo. Una, due, tre, cinque volte nell’arco della giornata. Niente. L’incazzatura inizia a prendere il sopravvento e io sono come una pentola a pressione. Mentre aspetto un’amico sotto casa mi squilla il cellulare. E’ lei. Gliene dico di ogni. La tratto malissimo e lei mi risponde a tono. Alla fine mi chiede: allora passi o no?” e io “non penso proprio, se ne avrò voglia ti chiamo la prossima volta che sono a Bologna… ciao” e metto giù.
Il mio amico, l’unico che sa di questa storia, sale in macchina e, mentre gli sto’ raccontando il tutto squilla il cellulare. E’ lei. Chiedo al mio amico di aspettarmi nel locale dove nel frattempo eravamo arrivati e la richiamo. Dopo dieci minuti di telefonata a tratti concitata a tratti più civile, gli dico che passo da lei verso mezzanotte, Vuole sapere con chi sono e cosa sto’ facendo. Glielo dico e lei si tranquillizza. Mi chede se mi va di fermarmi per la notte da lei. A quel punto sciolgo le reti e gli dico “sei una grandissima stronza… ma ti voglio bene.” Lei, per tutta risposta, mi dice “tu sei molto più stronzo di me…. E ho una gran voglia di vederti!!!”
Alle 12,30 sono da lei. Appena ci vediamo ci baciamo e mi abbraccia come solo una donna riesce a fare. Io sono in brodo di giuggiole. Gli do’ il “regalino” (credetemi: volendo avrebbe potuto ottenere molto di più facendo solo un paio di telefonate) e ci trasferiamo in camera dove stiamo a parlare e a litigare (ma sorridendo) per oltre un’ora. Poi ci spostiamo in cucina dove nel frattempo è arrivata la sua amica e stiamo lì a fumare una sigaretta. La sua amica va a letto così ci trasferiamo anche noi in camera. Ci abbracciamo e, visto che la vedo un po’ giù gli chiedo se non ha voglia di farlo non è un problema. Anzi, se vuole posso andare anche subito così si riposa. Lei mi guarda e mi dice che vuole che rimanga. Mi dice molto candidamente che non ha voglia di fare sesso perché è un periodo un po’ di m…a ma che vuole sentirmi vicino.
In sostanza siamo stati ancora un’oretta sul letto a raccontarci quello che avevamo fatto durante questo mese e, dopo aver preso un piumone dall’armadio, ci infiliamo sotto le coperte. Lei mi abbraccia e mi dice che uno come me non l’avrebbe mai trovato. Mi bacia delicatamente, appoggia la testa sulla mia spalla e aspetto che si addormenti. Ero talmente appagato e sereno che nel giro di pochi minuti mi addormento anch’io.
Verso le 05,30 mi sveglio. Mi alzo senza fare rumore, mi vesto e, dopo avergli dato un bacio sulla fronte, me ne vado,
Il giorno dopo ci sentiamo e mi dice che non lo dimenticherà mai.
Io sono nella merda più totale!!!!!
Devo ammettere che ormai la gelosia che avevo per il lavoro che fa è passata. Adesso spero solo che quello che fa (anzi non fa) con me non lo faccia con altri, altrimenti sarebbe veramente da premio oscar della finzione. Ma penso che sia piuttosto difficile. Ormai ho capito che io ho la mia vita e lei la sua. Siamo legati da qualcosa. Ma qualcuno mi può dire che cosa???? So’ che non è amore ma è semplice amicizia???
Probabilmente nessuno leggerà questo intervento fino in fondo. Ma per me questa è una valvola di sfogo, come dicevo all’inizio, che ogni tanto devo utilizzare!!! Mi scuso sin d’ora se occupo troppo spazio.
Ciao, Fox955