Per una strana ed irripetibile congiunzione astrale sfortunata che vi risparmio di leggere, ieri ho fatto un giro al Palace, locale che avrà sempre un posticino nel mio cuore perche' e' stato il mio primo FKK, molti, ma davvero molti anni fa.
Come ambiente ora fa abbastanza pena, stretto, allungato, buio e con una sola fila di divanetti perennemente occupati da un gregge di rumenotte quadratiche medie, cioè inutili.
Per tacere della musica rumena a palla, che io trovo disturbante e terribilmente anti-sexy. Insomma, una delusione.
Veloce mi arpiona una pulzella, caruccia bel sorriso, con le tette grosse che però tra qualche anno scenderanno fino all'ombelico,
what's your name ?
Jessica, càspita la celebrità del locale, andiamo subito su. Sicuramente brava e paziente, ma .. non mi fatto innamorare

vabbè, gusti personali, la aggiungo al curriculum e via.
Per un colpo di fortuna acchiappo una tipa strana, che avevo notato apparire e sparire diverse volte, che mi attirava non tanto per l'estetica, ma per l'attitudine amichevole e spigliata coi clienti. In camera ho capito perche' prima era sempre impegnata: per la sua intelligenza !
L'intelligenza di capire chi ha davanti, cosa vuole, e cosa deve fare per far felice il suino di turno, cioè io. Un piacere parlarci, un piacere averla nel letto. E quindi l'ho trovata bellissima, seppur non giovanissima ed ahimè coperta di tatuaggi, cosa che non apprezzo affatto.
Ah,
sibi nomen imposuit Melàni, con l'accento sulla 'a', mi raccomando.
Ed ungherese, il che spiega tutto, altro livello rispetto alla miglior rumena.
Per tutto il resto, locale che dimentichero' molto presto.