Come e quando ho iniziato con le pay

il primo ricordo di un certo interesse per il genere mi venne quando avevo circa 6-7 anni...passai nei pressi di milano in auto con i miei genitori..li, quando vidi delle donne sui marciapiedi vestite strane che si scaldavano ai lati di grossi falo' chiesi a mia madre chi fossero ...quella santa donna di mia mamma rispose testualmente " signore che ti danno i bacini se gli dai una moneta"...non dissi ne chiesi altro ma da li' maturai quindi una crescente curiosita che sfocio', dopo circa 10-11 anni nella prima esperienza pay dopo aver contattato la meretrice tramite classico vecchio annuncio sul giornale...tesissimo eiaculai superprecocemente nel giro di 20 secondi tantè che l'eicaulazione precoce ( fortunatamente solo con le pay ) mi è rimasta anche dopo come imprinting con le professioniste
 
Circa 10 anni fa...parter lontana centinaia di km e palle piene come cisterne. Non so perché ma alle undici di sera uscii di casa dicendo ai miei che uscivo con gli amici...mio padre credo che capì tutto, magari non immaginava che stessi andando a disoneste.
Mi faccio tipo 80 km, ancora oggi mi chiedo il perché, per andare in un paesino sperduto in provincia di Bari dove una ragazza toscana mi fa entrare al pian terreno in un garage disordinato e fatiscente. Entrato mi chiede subito 20€ in più...io protesto e dico che non ce li ho, ma dalla stanza accanto esce il pappa, un energumeno di un metro e 90 tatuato e chiaramente criminale, che in modo gentile mi dice che è maleducazione trattare cosi una ragazza.
Io i soldi li ho in auto, cosi la tipa mi fa un chinotto veramente poco ispirato (e sapere del pappone nell'altra stanza senza nemmeno la porta non era il massimo per l'erezione. Dopo 5 minuti la tipa si scazza e mi dice di terminare con una sega, da solo.
Io oramai nel panico lavoro di falegnameria e vengo in un fazzoletto.
Dopo il triste epilogo la tipa mi porta di là, dove il pappa mi offre della droga che sta scaldando su un cucchiaio (giuro). Declino e iniziamo a parlare del più e del meno in questa situazione surreale in cui io ero veramente terrorizzato, a 80 km da casa, all'una di notte in casa praticamente di criminali.
Riesco con false risate ad uscire, la tipa viene con me fino alla macchina, le do i 20€ restanti pur di scappare, e fuggo nella notte.
Ricordo di aver pianto a dirotto mentre guidavo, non tanto per la truffa e la paura, ma perché mi sentivo sporco e disonesto.
Come se avessi buttato per sempre una parte di me.
 
Ricordo di aver pianto a dirotto mentre guidavo, non tanto per la truffa e la paura, ma perché mi sentivo sporco e disonesto.
Come se avessi buttato per sempre una parte di me.
Minchia che tristezza, ma se sei qui significa che in seguito hai superato il trauma, perchè una roba del genere è traumatica sul serio. Mi chiedo solo chi te l'aveva fatto fare di spararti 80 km per andare in un paesino sperduto da una una puttana sconosciuta.
 
Eh a saperlo...che poi dico io, con tante ragazze nei dintorni, a pochi km...decisi di andare proprio in quel buco di culo di paese (per la cronaca Palo del Colle) a mezzanotte, mentre ero ancora in casa con i miei.

Misteri della mia mente.
 
Avrò avuto 20/21 anni.. Panda 750CL della mamma... Serata di San Valentino con il gruppo di amici/e dell'epoca. Era passato un anno dall'ultima trombata free. Nessuna mi cagava nemmeno di striscio (bruttino, lontano da ogni tipo di moda e pure timido) e io mi finivo dalle seghe.
Finita la serata prendo il coraggio a due mani e raccatto una ragazza di colore a Calenzano (all'epoca era una specie di supermercato del meretricio). Non ricordo assolutamente nulla.. né se era bella... Né se aveva il seno grosso... Né quanto ho durato... Mi ricordo solo i ricciolini sulla fagiana quando misi la mano giù.
Psicologicamente quella pseudo trombata mi cambiò molto: se ho il coraggio di andare a troie cosa mi costa essere un pochino più esuberante anche nella vita reale? E difatti le cose andarono molto meglio...
Ma l'idea di poter trombare a mio comodo è diventata una droga.
 
Era il 2007. Praticamente avevo la binasca disponibile giorno e notte... difficile resistere....in quel periodo...era il top .. soprattutto in notturna...delle cavallone russe da fare girare la testa....presi .. coraggio...ai tempi avevo la smart. A 2 posti.... aspettai che in casa mia non c'era nessuno...e iniziai così...me la.portai direttamente a casa .....da allora non mi sono più fermato...avrò speso una fortuna.... ormai....ma.chissenefrega....sono.soldi spesi benissimo...😅😅😅 Ciao
 
Bruciata (MO), un freddo inverno del 1989. Io 17 anni, il mio "compagno di merende" 18 neopatentato. Esce con il 128 del padre come prima uscita e la destinazione era già nota, la Savana!
Il momento delle gran fiche dalla pelle d'embano doveva ancora arrivare e in quegli anni di fine 80 c'erano dei derelitti che quelle poche rimaste oggi in confronto sembrano Naomi Campbell. Ne scegliamo una che ci porta nel famoso parcheggio polveroso e la scopiamo priama uno e poi l'altro. Scopata miserabile ma ancora ricordo la sua fica pelosa, l'odore di black e quella pelle fredda e scura che poi avrò il piacere (o il dispiacere) di avere col culo sul sedile passeggero altre migliaia di molte.

Mitica indimenticabile Bruciata!
 
Ti riferisci agli Eros Center della Kaiser Strasse? Cosa mi fai ricordare!! Nel dicembre del 1983, avevo 24 anni, quindi già ampiamente rodato con pay e free, e mi scopai una ragazza nel pomeriggio e un'altra verso le 3 di notte, in due locali diversi. Ricordo che il secondo locale era come una specie di grande garage pieno di colonne, presso le quali stavano le ragazze, piuttosto numerose nonostante l'orario, tutte tedesche e di un livello del quale ancora oggi non riesco a capacitarmi. Erano quasi tutte strafighe giovani e giovanissime in lingerie, mi sorridevano e non sapevo decidermi sulla scelta. Alla fine in fondo al locale vidi una bionda pazzesca, occhi verdi e tette enormi, poco più vecchia di me e la decisione fu presa all'istante. quasi mi commuovo al ricordo...
tipo Milano oggi...😉
 
Bruciata (MO), un freddo inverno del 1989. Io 17 anni, il mio "compagno di merende" 18 neopatentato. Esce con il 128 del padre come prima uscita e la destinazione era già nota, la Savana!
Il momento delle gran fiche dalla pelle d'embano doveva ancora arrivare e in quegli anni di fine 80 c'erano dei derelitti che quelle poche rimaste oggi in confronto sembrano Naomi Campbell. Ne scegliamo una che ci porta nel famoso parcheggio polveroso e la scopiamo priama uno e poi l'altro. Scopata miserabile ma ancora ricordo la sua fica pelosa, l'odore di black e quella pelle fredda e scura che poi avrò il piacere (o il dispiacere) di avere col culo sul sedile passeggero altre migliaia di molte.

Mitica indimenticabile Bruciata!
Fratello anche io da modenese alla Bruciata fu' la mia proma pay, facendo un rapido calcolo poteva essere '89-'90 dato che presi la patente in quel periodo e iniziai coi puttan tour solitari dopo averli fatti da passeggero con due amici gia' con la macchina. Ricordo la black che scopavo il sabato mattina, mi portava in un strada di campagna dietro la Piola, ricordo 50.000 lire per incularla. Ho un ricordo, e di solito ho buona memoria....di aver portato da casa quella prima volta un goldone rubato nel cassetto di papa' XD
 
Fratello anche io da modenese alla Bruciata fu' la mia proma pay, facendo un rapido calcolo poteva essere '89-'90 dato che presi la patente in quel periodo e iniziai coi puttan tour solitari dopo averli fatti da passeggero con due amici gia' con la macchina. Ricordo la black che scopavo il sabato mattina, mi portava in un strada di campagna dietro la Piola, ricordo 50.000 lire per incularla. Ho un ricordo, e di solito ho buona memoria....di aver portato da casa quella prima volta un goldone rubato nel cassetto di papa' XD
Mitico!
Complimenti per essere riuscito ad incularla, tra le black era quasi un tabù.
La tariffa regular era 20.000.
Anche io avevo un paio di fidelizzate...in particolare, intorno al 90-91, ne ricordo una che era di una bellezza disarmante, pulitissima, sui 30 anni, mi portava a mezzora di distanza in mezzo alla campagna, ci si dava pure la lingua in bocca...
 
Per rispondere alla domanda del topic. Ho iniziato troppo tardi a 30 anni sonati e solamente quando ho capito che il mondo delle free mi bazzava costantemente indietro. Fu con una italiana di 28 anni, onestamente non ci trovai molto, per fortuna non mi sono scoraggiato e ho provato altre esperienze e pay. Ora che ho avuto pure 3 relazioni, mi si è rafforzata in me che stante le cose come mi stanno attorno, trovo che il rapporto pay-esercente è molto più onesto (oltre a benedire la mia scelta del tempo) e anche a volte l'unico possibile in fatto sessuale con molte donne della mia generazione e più piccole.
 
Era il 2015 ed ero un giovane ruspante in preda all'ormone.
Tutto sommato nonostante il mondo free a tratti mi snobbava una sera decisi di andare con una OTR rumena (credo).
È un ricordo che conservo piacevolmente, l' imbosco da cardiopalma, io che ci misi una vita a concludere....
 
2005 OTR, milano periferia QUI dietro il boschetto che era un po' piu' folto (la foto e' del 2008) .
Un imbosco che ora non c'e' piu' . La vedevo spesso tornando a casa dal lavoro e un giorno decisi di fermarmi a meta' pomeriggio . Albanese molto prosperosa, credo rifatta al punto da sentirgli chiaramente le sacche prostetiche. Mi tratto' con gentilezza e una pecorella. Non so con che coraggio riuscii a scendere con tutto quel traffi in pieno giorno. Credo che le chiesi di andare avanti nel boschetto e io l'avrei raggiunta. Mai piu' rivista. Poi da li in poi se ne andarono almeno 30mila euro nei 15 anni successivi.
 
Ultima modifica:
Iniziare a 61 anni dite che sia troppo tardi?
direi di no! io è come se avessi iniziato a 61...visto che era da tanti anni che non andavo! ho iniziato giovane ma pochi incontri, pause lunghissime anche di decine di anni; solo da fine 2023 sono stato abbastanza costante con minimo 4 incontri al mese con un picco di 10 e un minimo di 1 !!; adesso sono in pausa da circa un mese per una serie di motivi personali
 
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