Ho iniziato da poco una “fidelizzazione” con una ragazza e, sinceramente, mi ha già rotto i coglioni.
Ti chiama quando le pare e tu devi correre subito, come se non avessi una vita tua. Vai lì per scopare, punto, e invece ti ritrovi a sorbirti ore di telefonate con la famiglia per le solite cazzate tipiche di molte sudamericane: la zia che sta male, il fratello disoccupato, la mamma che vuole sapere tutto…
Poi partono i discorsi di spiritualità, energia, chakra, “l’universo mi ha mandato te”, ecc. Va bene due minuti, ma quando te li rifilano per un’ora capisci che è solo un altro modo per agganciarti e tenerti buono.
Nella mia zona, tra l’altro, diverse ragazze con cui sono stato mi hanno detto che lavorano poco ultimamente e si vede che sono preoccupate. Quindi capisco anche il loro tentativo di “tenere il cliente”, ma io non sono un’assistenza sociale: se voglio scopare pago e scopiamo, non voglio la fidanzata part-time con annessi e connessi.
Per carità lei è veramente una gran gnocca di 37 anni ma questo non giustifica il resto.
Forse mi sto semplicemente stancando di andare a puttane, o forse – più in generale – non ho più la pazienza di sopportare tutte queste dinamiche con le donne. Boh.