Fidelizzata, cosa significa?

Poi forse esisteranno le eccezioni, ma ad oggi non ne ho incontrate
Credo che ogni rapporto è a sé. La chimica, il momento ecc… tutte quelle piccole cose messe insieme.
Solitamente vado, pago e consumo senza cercare e chiedere altro.
Ma “purtroppo o per fortuna” di eccezioni ne ho conosciute due.
La prima non voleva soldi e da lì sono iniziati i guai con il “moroso”.
La seconda più reale che mai, mi ha travolto emotivamente. Sempre pagata ma ho dato e ricevuto tanto.

Otr, loft, escort e chi altro…. sono fatte di carne ed ossa come noi punter, hanno una testa (più o meno) ed un cuore, un anima che per le più svariate ragioni hanno “venduto” a qualcuno.

Essere POLLO non è una condanna, malattia o motivo di derisione.. Credo che succeda in un particolare momento della nostra vita, sicuramente in un periodo difficile dove si è più deboli ed in cerca di affetto, e si va a cercare proprio nel posto peggiore, in rifugio di una pay.

Non sono mai stato vittima di pollismo, ma anche io come tanti ho ceduto alle sue richieste, piccoli favori ma ricambiati, quindi non posso definirmi pollo, anche perché sempre consapevole e consenziente.

Come altri commenti precedenti convengo con il dire che siamo solo bancomat per loro.
Me l’hanno detto in faccia, siamo solo soldi…. belli, brutti, puliti, sporchi…… siamo solo cash sonante per loro.

SVEGLIAMOCI

La pay va rispettata e trattata bene, ed anche loro ci tratteranno con riguardo, ma stanno là per soldi punto e basta.

Personalmente ho dato molto calore umano ad una pay in particolare, mi ha travolto ed io ho sconvolto lei.
Una storia alla “Pretty Woman” a chi non piacerebbe? Credo sia il sogno di tutti buoni di cuore.
Ma la sua decisione finale sono i soldi, sta lì a fare i soldi. Passati quei pochi istanti di sanità mentale e razionale è tornata nel suo pianeta, cashlandia……. E pensa e vede solo i soldi.
 
Invadenti no, è probabilmente una delle cose più sgradevoli, cercarla in altre città però non mi sembra una cosa errata, più volte mi sono fatto 2 ore di auto in giornate dove ero libero perché preferivo andare da una con cui mi ero trovato bene che provarne una nuova laddove magari non c'era nulla in zona che mi interessava. Tanto, se una lavora bene avrà comunque l'agenda piena, mi è capitato la mattina di non riuscire a prenotare la ragazza perché aveva l'intero giorno piena, come di trovarne alcune completamente libere ( e c'era il motivo mortacci loro 😅 )
Un conto è fare due ore di macchina, un conto è prendere un aereo o treno per andare a trovare quella che sarà sempre una sconosciuta. Non è la fidanzata che vive a 1000 km da te per lavoro o studio, io credo che sia una dinamica malsana, e allora sì preoccupante, fermo restando che sia la pay a permettere tutto ciò.
Perchè passare il weekend con una escort non è come un incontro singolo. È tempo, contesto, un rituale che assomiglia a una relazione che ti illudi di avere. Se capita una volta ogni tanto può essere una scelta consapevole: ti trovi bene, ti piace il tipo di esperienza e non hai aspettative va benissimo. Ma quando diventa quasi uno schema ricorrente, con la stessa compagna, la questione cambia. Non è più un episodio isolato ma un modello di comportamento che questo pirla pensa di assumere con la escort, perchè ci si abitua a quel contesto e lei comincia a sembrare quasi di famiglia, anche se quella familiarità è costruita su un contratto economico. Il rischio è che il cliente inizi a sentirsi in coppia, pretenda attenzioni o esclusività, e sviluppi una dipendenza emotiva mascherata da abitudine ed è questo che io trovo invadente.
Spesso dietro questi weekend ricorrenti c’è la ricerca di qualcosa che nella vita normale non si trova: compagnia, affetto, senso, calore. Il weekend diventa una scorciatoia per sentirsi a posto per qualche giorno, ma la settimana dopo si torna alla stessa vita e il bisogno ricompare. Il problema non è il weekend in sé, ma il fatto che amplifica l’intimità: conversazioni più lunghe, cene, passeggiate, più tempo insieme. Questo può creare l’illusione che sia diverso, quando in realtà non lo è. Anche se la ragazza è gentile o affettuosa e dice frasi dolci, non significa che si sia in una relazione: è essere parte del suo lavoro, una strategia per mantenere il cliente soddisfatto. E se il pollo crede a qualcosa di diverso, scusatemi ma è un cretino.
Così come è cretino attraversare mezza Italia per vedere una ragazza può essere una scelta di qualità o di comodità, ma diventa un campanello d’allarme quando non è motivato da un bisogno pratico, ma da una dinamica ripetitiva. Se lo fai perché hai tempo, soldi e ti trovi bene, può essere una scelta estrema ma lucida. Se invece lo fai per dimostrare qualcosa a te stesso o agli altri, allora la distanza smette di essere un viaggio e diventa una performance. Quando percorri tanti chilometri per un weekend, il cervello tende a costruire un significato: “se ho fatto tutto questo, allora deve significare qualcosa”. E qui entra in gioco la vanità di un ominicchio che non sta solo cercando piacere, sta cercando una conferma di valore. Io ci vedo un comportamento anche abbastanza provinciale. Da italiano medio e mediocre.
Perchè la cosa diventa ridicola senza che il fesso se ne accorga, soprattutto quando la espone sui social. Postare foto con una ragazza sconosciuta, soprattutto quando è evidente che non è una relazione normale, significa voler mettere in scena una vita che in realtà non esiste, o che esiste solo per qualche ora o giorno a pagamento. Per alcuni quella foto non è un ricordo, è un trofeo: un modo per dire “guardate che posso avere questo pezzo di fica, guardate quanto posso spendere, guardate che vita faccio”. La socialità diventa una vetrina dell’ego, e spesso non è nemmeno una vanità verso la ragazza, ma verso se stessi o verso il mondo esterno. Il social rende tutto un teatro: non si posta per ricordare, si posta per dimostrare. E così ci si espone al giudizio, perché gli amici inevitabilmente chiedono conto di chi è quella ragazza, cosa state facendo, che tipo di vita è quella. Invece di sentirsi superiori, ci si espone al ridicolo. Non è romantico: è autoaffermazione, narrazione, spesso patetica. E a me questi comportamenti fanno schifo. Ma il punto non è giudicare chi fa queste cose, ma capire che certe dinamiche hanno confini molto labili. Un weekend con una che paghi può essere una scelta consapevole, ma può anche essere l’inizio di un meccanismo in cui il fesso confonde il servizio con una relazione, e dove la distanza e il denaro diventano strumenti per alimentare un’illusione. Quando tutto questo diventa pubblico sui social, la vanità non è più privata: ma cretinaggine pura di una persona la quale dimostra di non avere nemmeno basi culturali per capire che si mette in ridicolo.
 
Da italiano medio e mediocre
Giusto. Tutti vorrebbero avere le “scappatelle Berlusconiane”

Per alcuni quella foto non è un ricordo, è un trofeo: un modo per dire “guardate che posso avere questo pezzo di fica, guardate quanto posso spendere, guardate che vita faccio”. La socialità diventa una vetrina dell’ego, e spesso non è nemmeno una vanità verso la ragazza, ma verso se stessi o verso il mondo esterno
Ė il trofeo dell’italiano medio che alla fine si ritrova senza soldi o addirittura qualche prestito in banca per aver “pagato tanto il trofeo”
Un weekend con una che paghi può essere una scelta consapevole, ma può anche essere l’inizio di un meccanismo in cui il fesso confonde il servizio con una relazione, e dove la distanza e il denaro diventano strumenti per alimentare un’illusione.
Esatto.
La pay ha le idee chiare, questo mi porta i soldi.
Il cliente/pollo crede di instaurare una relazione “sociale”…. Nulla di più sbagliato.

Per me questo è un “hobby segreto”, nessuno deve sapere del mio hobby.
Anche per questo motivo mi sono allontanato dalla mia preferita, per non uscire con lei rischiando di incontrare qualche conoscente.
 
Un conto è fare due ore di macchina, un conto è prendere un aereo o treno per andare a trovare quella che sarà sempre una sconosciuta. Non è la fidanzata che vive a 1000 km da te per lavoro o studio, io credo che sia una dinamica malsana, e allora sì preoccupante, fermo restando che sia la pay a permettere tutto ciò.
Ti ringrazio per aver impiegato molto tempo nel dare una risposta lunga e molto chiara, hai spiegato bene cosa intendi e in grande parte lo condivido.
Mi è venuta in mente una cosa, a riguardo di ciò che dici, dei problemi di base che ci sono dietro, in Russia e in Ucraina alcune agenzie di elite addirittura possono raggiungere accordi con la escort per un "noleggio annuale", veramente, alcune ragazze sono disponibili ad andare con un cliente per un anno, in pratica saranno vere e proprie mogli fantoccio ( so che molti vogliono sapere le cifre, è roba da ricconi veri, non basterebbe essere benestanti in Italia, si parla di 15k mese almeno ) a tempo. Il problema è che questi "contratti" nascono per ricconi che vogliono "cambiare moglie ogni anno" per capirci, con un modello sempre nuovo, bello e giovane, ma capita che questi perdano la testa e finito il "noleggio" percepiscono la ragazza come loro, o si sentano in diritto di decidere loro quando interrompere il rapporto ( queste in un anno di lavoro magari hanno già i soldi per prendere casa + auto + altre cose e vogliono tornare a casa loro, ma il cliente diventa geloso e morboso ), e li possono scoppiare grossi problemi e alcune storie sono finite tragicamente. Come dici , c'è dietro qualcosa di malato, una perdita di comprensione di quelli che sono i rapporti, perché che tu gli dia 200€ per un ora o 200k per un anno, quella non è la tua donna, ma qualcuno può pensare "le ho dato tanto, mi merito qualcosa di speciale" quando così non è.
Non è facile, loro sono attrici, bisogna mantenere la testa sulle spalle, ma siamo tutti umani , noi e loro, e possono succedere situazioni spiacevoli. Attenzione, nel 99% è il cliente che passa oltre, ma può capitare pure che sia la ragazza a perdere la testa, in poche rare occasioni capita e anche di storie così ne ho sentite.
 
Per me questo è un “hobby segreto”, nessuno deve sapere del mio hobby.
Anche per questo motivo mi sono allontanato dalla mia preferita, per non uscire con lei rischiando di incontrare qualche conoscente.
Appunto. Invece sono così stupidi che postano foto con persone che destano curiosità, magari fanno credere che è la cugina di Kiev a meno che uno se ne frega di far sapere che che paga per le donne, ma vuol dire non avere sale in zucca
 
Ma anche una escort non è di nessun cliente, ecco perchè a me non piace chi diventa invadente addirittura andandole a cercare in altre città senza aspettare il tour. E poi tolgono spazio agli altri clienti bloccandole anche per giorni. Ma chi si credono di essere? Ecco perchè questo è un meccanismo pericoloso che va al di là dello schema più compro e più ottengo, ma può portare a una certa dipendenza di questi uomini che va a trasformarsi in possessività e spero che qualche ragazza se ne accorga in tempo.
eh? ma che stai dicendo: se voglio andare a incontrare una mia preferita quando è in un'altra città sono fatti miei e suoi, anche per quanto riguarda la durata dell'incontro.
 
eh? ma che stai dicendo: se voglio andare a incontrare una mia preferita quando è in un'altra città sono fatti miei e suoi, anche per quanto riguarda la durata dell'incontro.
Io parlavo di quando la cosa si fa frequente e non vai ad incontrarla in una sola città ma in più città molte volte. Un attaccamento morboso che può sfociare in qualcosa di pericoloso per l'esercente. Molte ragazze hanno anche paura a dire di no per non scatenare reazioni scomposte per punter ossessivo / geloso.
 
. Ovvio che apprezzo chi ritorna più e più volte da me,
Ne approfitto per ritornare au questo topic dopo un po' di tempo. Proprio ieri un collega mi diceva che alle ragazze, per la maggior parte, non interessa fidelizzare. Anzi...meglio di no così i clienti non stanno a rompere le scatole con richieste sconto..Quindi, é poi così "ovvio"?
 
Ne approfitto per ritornare au questo topic dopo un po' di tempo. Proprio ieri un collega mi diceva che alle ragazze, per la maggior parte, non interessa fidelizzare. Anzi...meglio di no così i clienti non stanno a rompere le scatole con richieste sconto..Quindi, é poi così "ovvio"?
Io alle due fidelizzare che ho avuto non ho mai chiesto lo sconto.... Anzi ecc.ecc.
 
Ma a vostro avviso, perché alcune Escort che ciclicamente tornano in una città, sono solite avvertire i loro clienti con un messaggio di preavviso? Forse perché in quella città non lavorano molto e quindi cercano di puntare su clienti abituali o che hanno incontrato almeno una volta? Nessuna illusione, per carità, ma se una Escort si fosse trovata male con me, non credo che avrebbe interesse ad informarmi della sua presenza...al di là che siamo bancomat ma un minimo di positività nell'incontro deve esserci cmq stata. Che ne pensate?
 
Parlo per quanto mi riguarda: mi rendo conto, essendo persona sin troppo sensibile e romantica, di aver a volte erroneamente interpretato o volutamente interpretato erroneamente. E' bello credere che la lei, anche se previo pagamento, possa provare davvero qualcosa di più per te, perché si può limitare il tutto ad un'esigenza fisica finché si vuole, ma chi più chi meno, c'è sempre quella parte di te che è lì alla ricerca di qualcosa di più, di più profondo. Ed e lì che si sbaglia. Se la lei provasse anch'essa qualcosa di più, non ti chiederebbe più denaro, mi pare ovvio. E se a lei, interessa solo il denaro, colui che prova qualcosa in più ( e lei se ne accorge) è finito.
Non ho capito un cazzo di quello che ho scritto, spero l'abbiate capito voi.
 
Ma a vostro avviso, perché alcune Escort che ciclicamente tornano in una città, sono solite avvertire i loro clienti con un messaggio di preavviso? Forse perché in quella città non lavorano molto e quindi cercano di puntare su clienti abituali o che hanno incontrato almeno una volta? Nessuna illusione, per carità, ma se una Escort si fosse trovata male con me, non credo che avrebbe interesse ad informarmi della sua presenza...al di là che siamo bancomat ma un minimo di positività nell'incontro deve esserci cmq stata. Che ne pensate?
E' puro marketing. Tu non sei li per piacerle ma per pagarla. Lei è li per piacere a te, non il contrario. Mi sono fatto questa idea: certamente si segnano le persone "valide" che si sono comportate correttamente, specie se è da tempo che siete clienti. Quindi io cercherei di partire da una base sicura anche per stabilire quanto rimanere no?.. toh su 30 potenziali clienti avvertiti poi magari 10 rispondo e si presentano e quindi (cifra a caso 150x30') sono 1500 "garantiti". Poi fossi io mi segnerei specialmente quelli che oltre ad essere stati bravi clienti, quando gli ho sparato 200x30' non hanno battuto ciglio e pagato.. ;)
 
Ne approfitto per ritornare au questo topic dopo un po' di tempo. Proprio ieri un collega mi diceva che alle ragazze, per la maggior parte, non interessa fidelizzare. Anzi...meglio di no così i clienti non stanno a rompere le scatole con richieste sconto..Quindi, é poi così "ovvio"?
Io non ho fidelizzate. Un paio di volte all'anno ritorno da chi mi sono trovato bene. Ebbene, io appena entro gli do i soldi che ha chiesto la prima volta anni fa. Nonostante qualche amica in comune mi abbiano detto che l'altra persona, specialmente ai nuovi, chiede di più, io faccio lo "gnorri" e do sempre quella cifra.
Non parlo di sconti e ne voglio sentire parlare di aumenti. Altrimenti ha chiuso, com'è successo con altre.
 
Ma a vostro avviso, perché alcune Escort che ciclicamente tornano in una città, sono solite avvertire i loro clienti con un messaggio di preavviso? Forse perché in quella città non lavorano molto e quindi cercano di puntare su clienti abituali o che hanno incontrato almeno una volta? Nessuna illusione, per carità, ma se una Escort si fosse trovata male con me, non credo che avrebbe interesse ad informarmi della sua presenza...al di là che siamo bancomat ma un minimo di positività nell'incontro deve esserci cmq stata. Che ne pensate?
Ci sono agenzie che appena arrivano in città con una ragazza mandano un messaggio, avete mai pescato ? Si chiama "pasturare", butti migliaia di vermicelli e attiri i pesci, sperando che qualcuno abbocchi.
Io penso che le più belle e brave non abbiano queste necessità, mi è capitato a volte di chiamare una ragazza e trovarla interamente piena da mattina a notte, se una ha così tanto bisogno di chiamare lei i clienti due domande me le farei ( oltre al fatto che per me una escort o agente che sia non dovrebbe MAI scrivere ad un cliente per ovvi motivi, sottolineo MAI )
 
Ma a vostro avviso, perché alcune Escort che ciclicamente tornano in una città, sono solite avvertire i loro clienti con un messaggio di preavviso? Forse perché in quella città non lavorano molto e quindi cercano di puntare su clienti abituali o che hanno incontrato almeno una volta? Nessuna illusione, per carità, ma se una Escort si fosse trovata male con me, non credo che avrebbe interesse ad informarmi della sua presenza...al di là che siamo bancomat ma un minimo di positività nell'incontro deve esserci cmq stata. Che ne pensate?
Anni fa una delle mie preferite lo ha fatto. Appena è tornata mi ha scritto. Semplicemente perché allora andavo molto più spesso da lei, quindi sapeva che, quando era qui, io molto probabilmente sarei andato. Quando ho iniziato a diminuire la frequenza delle visite, e lasciare passare mesi tra una visita e l'altra. non mi ha più scritto. Traduzione : ovviamente marketing. Ero un cliente che ogni mese le sganciava 70€ sicuri.
Sono anche del parere che, magari sbaglio, è una mossa che fanno maggiormente quelle che non hanno chissà quale giro di clienti. Quelle più gettonate non ne hanno bisogno. Se vai, bene. Altrimenti amen... Hanno la fila.
Ovviamente sono esseri umani, e per qualche cliente possono avere una maggiore attrazione fisica, o simpatia, maggiore rispetto ad altri. Ma stai pur certo che non è per quello che ti scrivono. Vogliono il tuo portafoglio, non te.
 
Ovviamente sono esseri umani, e per qualche cliente possono avere una maggiore attrazione fisica, o simpatia, maggiore rispetto ad altri. Ma stai pur certo che non è per quello che ti scrivono. Vogliono il tuo portafoglio, non te.
Tutto vero , l'unica cosa da cui mi dissocio , è che il fatto di avvertire i clienti ,è più un n comportamento da otr che da escort che si sposta.L'escort avverte o dovrebbe avvertire solo i clienti che sa di poter fare cosa gradita, l'otr si assenta spesso per brevi periodi e quando torna cambia scheda telefonica , quindi manda a tutti o quasi il nuovo numero , dicendo : sono tornata.In entrambi i casi ci deve essere rispetto per la privacy.
 
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