Ciao ragazzi, mi aggiungo alla discussione tanto ormai mi sento “uno del club”....
Io nel 2017 ho cominciato la mia avventura pay, a seguito di una brutta delusione amorosa, credo per rifarmi essendo amareggiato che a 29 anni avevo avuto solo 3 morose.
Questo non perché sono un cesso, semplicemente perché ho sempre creduto nell’amore....vabbè.
Insomma in questi mesi ho provato varie pay, dai 20 ai 50 anni, son rimasto impressionato dalla bravura di alcune e schifato dalla freddezza di altre, con pochissime sono ritornato la terza volta.
solo con 2 di queste ho avuto il piacere di instaurare un minimo di rapporto umano, riuscire ad avere quel giusto feeling ovviamente restando consapevole del ruolo di entrambi.
Questa cosa l’ho subito cominciata a cercare anche nel pay perché per un timidone come me che si fa 1000 pare già l’idea che la tipa lo fa costretta perché la paghi e magari gli fai schifo mi rattrista.
La fidelizzazzione per me non è un pretendere un trattamento migliore, uno sconto o altre prestazioni extra, semplicemente è bello sapere che la ragazza è “contenta” di vederti, che con te fa 4 risate o beve un caffè volentieri. Insomma diventa una tromba amica a pagamento che peró ha anche il lato amica, può diventare una confidente o addirittura una consigliera.
Secondo me ci vuole anche il lato umano che è importante almeno quanto il sesso.