In caso di bisogno, esiste sempre la terapia di coppia.
Non so se vi rendete conto, ma una frase come quella quotata non è naturalmente sana.
L'istinto sessuale (di coppia, coniugale o extraconiugale), nelle persone sane, rimane vivo, quanto meno in età fertile, come l'istinto del nutrirsi. Viene meno solo a causa di patologie che ne determinano una disfunzione, le quali possono essere di livello fisico ma anche di livello psichico del sub inconscio.
Puoi anche non fare sesso in un rapporto matrimoniale, ma dovrai farlo al di fuori; anche la perdita totale della libido non è affatto normale e se subentra bisogna curarla.
Anche il racconto di petra ha qualcosa di sbagliato. Ci ha raccontato che pur amando il suo compagno non provava attrazione fisica verso di lui. Ma non ci può essere amore, inteso come sentimento di coppia, se non c'è un'alchimia fisica. Forse era semplicemente un affetto profondo verso una persona con cui si sono condivisi momenti importanti. Esisteva un'alchimia, ma solo d'intesa. Parlare d'amore a me risulta stonato.
Lei, naturalmente, ha capito che di "normale" c'era ben poco e, se pur con sofferenza, non poteva ignorare un istinto primordiale involontario come il sesso, quindi, pur di non tradirlo, ha deciso di lasciarlo. Onore a petra, non credo che la maggior parte di noi avrebbe fatto altrettanto.
Per quel che mi riguarda, il mio rapporto matrimoniale, nonostante più di un ventennio di convivenza e tre figli cresciuti, a livello sessuale devo dire che è anche migliorato; ora il sesso ce lo godiamo intensamente, più di quando eravamo giovani, un rapporto comincia con i preliminari e si conclude con un amplesso di entrambi in modo realmente naturale, non ci sono intese su quando farlo, non si programma nulla, può avvenire la sera sul divano, al mattino appena svegli, capita spesso che le tiro giù le mutandine quando è in cucina intenta a lavare i piatti o capita anche che ci chiudiamo in bagno in casa di amici...
Forse noi siamo anche un po esagerati, ma credo che sia proprio questo ad alimentare la voglia che abbiamo l'uno dell'altra.