Non riesco a capire se tu stai facendo un semplice ragionamento induttivo, perchè conosci una o più prostitute dal comportamente non encomiabile, e logicamente estendi il giudizio a tutta la categoria, oppure la tua è una convinzione generica, dovuta ad un pre-giudizio.
Personalmente non amo dividere il mondo in categorie, classi, etnie, specie.
Il cane è il miglior amico dell'uomo. Un cane accompagna il cieco sulla strada sicura. Un altro cane sbrana un bambino. Qual'è il tuo pensiero sui cani?
Tempo fa, per motivi di lavoro, mi trovavo ad un seminario di terapeuti/consulenti di coppia. Ho specificato, per lavoro, perchè a livello personale, non ho ancora partecipato a sedute di terapia di coppia, dal momento che, nella mia, ci terapizziamo già da soli, e in modo abbastanza energico. !
Ebbene, in quel seminario, l'argomento di fondo era proprio quello da te enunciato, che sintetizzo: il sesso è una componente essenziale nella coppia, e se dunque viene a mancare il desiderio sessuale, significa che è tutto finito ed è meglio separarsi.
Teoria non così difficile da condividere, anche se non credo si possa generalizzare a tutte le situazioni.
Peccato che, alla fine, il relatore entrò in un approfondimento, su quanto fosse importante non limitarsi a questo consiglio, ma invitava a proseguire il lavoro coi clienti, approfondendo la successiva terapia di cura della paura del restare soli.
Da ciò mi venne automatica una considerazione: dunque, per un terapeuta di coppia, è più redditizio consigliare la separazione, in questi casi, per poi proseguire le sedute con entrambi o separatamente, affrontando la paura di restare soli?
Personalmente, pur ritenendo il sesso fondamentale per la nostra vita, credo che non lo sia in modo così categorico per la coppia.
Mi spiego meglio. Le motivazioni dello stare insieme sono infinite, tra queste anche il sesso. Ma se quest'ultima viene meno, mentre tantissime altre restano forti, non è detto che la coppia non possa vivere felicemente anche con meno o senza sesso.
In caso estremo, potrebbe anche vivere felicemente e intensamente, aggiungo, trovando soddisfazione sessuale, fuori dalla coppia. Non è forse questo condivisibile per certa opinione morale, sociale o religiosa, ma non certo escludibile filosoficamente.
Io penso infatti che, il giorno che riusciremo a separare il sesso dalla coppia, riconducendolo ad un bisogno dell'uomo, esattamente come il divertirsi, studiare, conoscere, esplorare, andare a pesca o a sciare, dunque non strettamente collegato alla coppia, saremo molto più liberi e felici.
Forse a danno di preti e terapeuti di coppia, ma chissenefrega?