Non ho afferrato il punto: intendi dilettante rispetto al sesso?
Sì, sostanzialmente dilettante rispetto al sesso.
Per i motivi a grandi linee descritti da Pk.
Comunque le considero dilettanti anche rispetto all'altro, prettamente legato al loro lavoro: ormai non sanno più neanche ballare attorno al palo; il rapporto col cliente (anche solo la maniera con cui si pongono al primo approccio) lo gestiscono un tanto al braccio (di fatto, ormai, si approcciano come se incontrassero uno sconosciuto per strada la prima volta) e, infine, anche quelle che fanno gli spettacoli sembra che si stiano esibendo alla recita di fine anno della scuola.
Le uniche che si salvano un po', in quanto a professionalità in questo ambiente, sono le "sexy star" che vengono chiamate in occasione di eventi.
E anche tra quest'ultime, degne dell'appellativo di "professioniste", si possono contare forse sulle dita di una mano.
Rimane il fatto che, come dicevate, sembrando queste ragazze "normali", l'approccio e il rapporto può apparire più rilassato e "facile" (da parte del cliente).
Ma frequentandole per svariato tempo poi uno capisce che è tutta un'illusione.
Ripeto, dilettanti e "imperatrici delle balle" (balle intese come bugie).
Non che forse una top escort sia molto meno "imperatrice della recita" ma un po' più di professionalità c'è.
Quantomeno esiste "registro di comportamento" che riserva, in teoria, meno sorprese.