...calma ragazzi!
E' ovvio che tutto questo sparare merda sul forum è fatto solo per fare irritare e basta...
...abbiamo detto più volte che ci si incazza già tanto nella vita, perchè alterarsi anche qui dove mi sembra che più d'uno abbia trovato un angolo fertile dove coltivare le proprie passioni nel rispetto degli altri?
Purtroppo non esistono modi efficaci per contrastare questo fenomeno. Non volendo, il sig. Piazza mi sta dando una mano dando una dimostrazione pratica di come si comportano gli utenti che vogliono seminare zizzania all'interno di un gruppo.
A tal proposito, per i nuovi che si trovano ad assistere ad una sì pietosa diatriba, I gradi del forum esistono proprio per questo motivo: individuare i soggetti che sono nella posizione di dare supporto ai novizi, a farli crescere con consapevolezza del proprio ruolo all'interno del mondo dei servizi a pagamento.
Ugo, Otello, Dr. lecter, Lagoon e così via, fanno parte di un percorso di esperienza inevitabile per ciascun iscritto al forum.
In questo tentativo da parte del soggetto sopraccitato, siamo ancora a basso livello di danno, fortunatamente: il sig. Piazza ha pensato bene di iscriversi utilizzando un server proxy, nel caso specifico Anonymouse...
peccato che non abbia letto le regole che normano il servizio: piuttosto restrittive per chi decide di utilizzare il servizio per fare una qualsivoglia attività di spamming nei confronti di terzi. E la cosa più interessante è che sono proprio i titolari del servizio a portare avanti la ricerca e l'azione legale nei confronti di quel soggetto che, come accade in questo forum, viene beccato con le mani nella marmellata a trolleggiare, spammare, floddare e compagnia bella. Cosa vi devo dire? FATICA RISPARMIATA.
Come quel tale con un occhio nero: non mi hanno tirato un pugno, sono io che ho schiantato il mio occhio contro la sua mano!
Quindi invito tutti quanti a non andare OT: non ne vale la pena.
Ritorniamo alla pubblicazione serena delle vostre opinioni.
Nei prossimi giorni chiuderò il post e annuncerò un sondaggio attraverso il quale votare e pervenire ad una democratica soluzione del problema.
