Secondo me negli ultimi 20 anni, un grande segno di potere, ma esteticamente repellente, ma ostentato da chi conta, è la "corona ippocratica".
La corona ippocratica, per chi non ne avesse dimestichezza, è ciò che resta di una capigliatura, decimata dalla calvizie .
Ve ne posto alcuni esempi meramente clinici e di varie parti politiche.
Nome derivante sicuramente dall'antico medico e aforista greco Ippocrate, che molto probabilmente fu tra i primi famosi a soffrirne ritratto in busti di pietra, se una volta poteva definirsi comune ed accettata, oggi con i molteplici strumenti di rasatura a disposizione e la moda martellante, ostentarla può significare una cosa sola: contare talmente tanto da potersene infischiare della cura di se stessi.
Laddove il taglio a zero, nonostante sia largamente sdoganato, è visto come una mascheratura volgare e militarista della calvizie con rimandi a figure aggressive e totalitarie di altri tempi, ostentare una corona ippocratica importante, oggi come oggi, è secondo me grande segno di potere, e di appartenenza alle alte gerarchie dello stato democratico.
Devo segnalare ultimamente anche due miei dirigenti uno di 50, l'altro di 60 anni, con una importante e folta corona ippocratica. parliamo di uomini da 130.000-140.000 euro all'anno.