Apro questa discussione dopo qualche tempo che bazzico in questo forum. Ho letto molte discussioni in cui i temi, più o meno centrali erano i Lurkers, i loro comportamenti ed il fastidio che essi generano in chi contribuisce attivamente recensendo. Avevo pensato di postare questo messaggio nel thread dei 10 comandamenti ma non volevo andare OT rispetto al nonnismo goliardico che vige ormai in quella discussione.
Per quanto fastidioso ed antisociale possa essere il comportamento del Lurker secondo me questo non deve sorprendere. Questo perché
il Lurker è, secondo me, lo stato naturale delle cose.
Il Lurker altro non fa che approfittare di informazioni che vengono fornite gratuitamente online, senza curarsi di lasciare qualcosa in cambio. Il Lurker, se vogliamo estremizzare è l'evasore fiscale, il cittadino che sale sull'autobus senza biglietto. Se vogliamo trovare esempi meno osteggiati socialmente, il Lurker potrebbe essere chi guarda film e serie tv sui siti di streaming pirata, colui che scaricava musica da emule, chi si iscrive a gruppi telegram per poter vedere gratuitamente contenuti di onlyfans a pagamento. Lo ammetto, io sono tra quelli che hanno usato brevemente (per questioni anagrafiche) emule anziché comprare i dischi, prima dell'avvento di Spotify premium.
C'è chi lurka sapendo di dare fastidio e se ne frega ma c'è anche il lurker inconsapevole, che vive nel suo mondo. Questo entra, prende e usa, abituato a trovare gratuitamente informazioni e contenuti online, senza pensare che esiste un'etichetta che vige in determinati contesti.
Odio usare frasi qualunquiste ma è indubbio che sulla diffusione di questi atteggiamenti influisca anche il contesto culturale nel quale si cresce e ci si muove: siamo in Italia, il paese dei furbetti e delle sanguisughe, davvero ci stupiamo che esistano certi comportamenti? La realtà è che, in assenza di sanzioni o metodi alternativi, questo tipo di comportamento è la norma, ci si dovrebbe stupire del contrario ossia dell'assenza di tali soggetti in un contesto simile.
E' evidente che, per decidere di recensire e di continuare a farlo, servono delle motivazioni.
Io personalmente ho scritto solo due recensioni, relative alle uniche due esperienze pay che ho avuto per il momento.
Mi sono chiesto: perché le hai scritte?
Io personalmente non ero neanche iscritto al momento in cui ho avuto questi due incontri e non avevo intenzione di continuare l'attività nell'immediato. Semplicemente, a distanza di qualche mese dalle esperienze, una serie di coincidenze mi ha portato ad iscrivermi qui. Nello specifico nel giro di qualche giorno avevo avuto una pessima esperienza in un ristorante in cui ero capitato per caso, senza leggere prima le recensioni e avevo avuto un incontro ravvicinato (non concretizzato) in un locale con una ragazza che, dopo aver flirtato per una mezzoretta, mi aveva fatto la proposta indecente sparandomi la tariffa così, su due piedi. Non era la prima volta che mi capitava, tra l'altro. A questo si era aggiunto il fatto che ero ricapitato sul forum reindirizzato da Google, leggendo una discussione sulla legalizzazione. Quindi, in una giornata di limbo nella quale ero rientrato alla base prima di recarmi in un altro luogo per proseguire le vacanze, mi sono iscritto per vedere in cosa consistessero queste recensioni delle escort su punterforum. Ero a conoscenza della loro esistenza ma non le avevo lette perché, appunto, per farlo bisognava iscriversi. Devo dire che ero rimasto colpito dalla quantità di recensioni e dal dettaglio di alcune di esse, anche se avrei dovuto immaginarlo, alla fine di gente con questo hobby non ce n'è certo poca. Avevo sopravvalutato la reticenza a raccontare fatti attinenti a questo determinato ambito.
Così, nel momento di noia, avevo deciso di scrivere anche io la mia recensione relativa al mio primo incontro. Un po' per mettere nero su bianco l'esperienza, come in un diario, un po' (anche stimolato dall'esperienza al ristorante) per un senso di giustizia nei confronti dell'esercente che così male mi aveva accolto in questo mondo.
Devo dire che sono stato accolto positivamente qui, sia nella mia presentazione che sotto la recensione. Nel caso specifico sia
@Monopattino che
@Varo69 mi avevano accolto e mi avevano addirittura dato dei consigli su come muovermi meglio in futuro. Così avevo scritto quasi subito la seconda recensione (pubblicata dopo diversi giorni per motivi tecnici) anche perché mi sembrava giusto nei confronti di una ragazza che invece era stata gentile e disponibile. Credo sia ingiusto mobilitarsi solo quando qualcuno ci ha fatto un torto, dando invece per scontato chi si comporta correttamente.
I motivi che mi hanno spinto a continuare a postare qualcosa qui dentro in altre sezioni poi sono altri, a qualcuno li ho anche spiegati.
Dopo questo pippone introduttivo arrivo finalmente alla questione centrale di questo post, cioè un paio di domande:
Cosa vi spinge a scrivere recensioni e a contribuire alla community?
Perché avete cominciato ma soprattutto, perché avete continuato a scrivere recensioni?
Per chi risponderà "per avere un archivio" chiedo: perché pubblicare le recensioni su un forum anziché mantenere un archivio privato in localo o in cloud?
Per quelli che recensiscono da tempo: il lurker chiaramente è fastidioso, che lo faccia per ignoranza dell'etichetta o semplicemente per noncuranza poco cambia. Avete mai smesso/pensato di smettere di recensire per non dare materiale a costoro? O alla fine per voi quelli che contano sono gli altri membri della community con cui avete a che fare e con cui quindi avete piacere a scambiare informazioni?
Se lo ricordate, qual è stato il vostro primo impatto con il forum e come eravate stati "accolti" al vostro arrivo?
Io vi ho raccontato la mia, adesso sono curioso e mi farebbe piacere leggere le motivazioni/esperienze degli altri.