Salve a tutti,
mi trovo in piena confusione mentale. Chiedo soprattutto conforto alle ragazze del nostro forum per un consiglio.
Mi è successa una cosa strana e bella a Praga, la settimana scorsa, ma adesso sono totalmente a terra.
Sono stato a Praga per lavoro e ho colto questa eccezionale occasione per visitare alcune delle belle ragazze della città. Ho raccontato i miei primi tre giorni a questo link:
http://community.punterforum.com/showthread.php?t=202896
Il quarto giorno ho avuto la sorpresa di incontrare una ragazza bellissima che mi colpito tantissimo e temo di essermi davvero innamorato.
Mi sono recato nel suo privat verso le 18. Lei è bionda, alta 171, longilinea, una seconda di seno, bella di viso, 25 anni dichiarati, forse anche 26-27 ma non di più. Quando mi ha aperto la porta mi ha fatto togliere le scarpe (un usanza nella repubblica ceca!) e mi accolto nella sua camera. Mi ha chiesto se le andavo bene. Io: ma certo sei bellissima anzi fantastica. Anche tu sei ok per me, sei simpatico mi ha detto, con un'aria strana, ho quasi pensato che le piacessi davvero. Ma non mi illudo così facilmente, specialmente con le pay-girl.
Qui non riesco a descrivere bene il nostro incontro. Ci siamo baciati sulla bocca come veri amanti, abbiamo fatto l’amore come veri amanti.
Quando l’ora è finita mi ha detto che io ero simpatico, che avevo un' "aura" speciale: "non tutti gli uomini sono come te, sai? Ci devono essere tantissime ragazze che impazziscono per te". Non è così. Sono alto, giovanile e di bell’aspetto ma non ho mai avuto code di ragazze che impazziscono per me, nemmeno a venti o trent’anni. Fa comunque molto piacere sentirselo dire, non è certo comune, specie da una bellissima ragazza di vent'anni. Ho tantissime esperienze con pay-girl, specie dell’est-europa. Bellissime ma molto spesso se la tirano assai, dei frigoriferi, spesso. Se va di lusso si godono un orgasmo ma la loro partecipazione è ridotta al minimo sindacale. Del resto le altre ragazze che avevo incontrato a Praga nei giorni precedenti si erano comportate “normalmente”.
Il mio tempo è finito, non posso restare perché i colleghi mi aspettano per la cena, ma le chiedo se può aspettarmi dopo cena. Lei mi dice che il privat chiude alle 24 ma ok mi aspetterà. Ci continuiamo a baciare fin sulla porta come innamorati.
Dopo cena, ovviamente sono corso da lei che mi ha accolto dicendomi che era contenta di rivedermi. Mi ha chiesto quanto vuoi stare. Io ho detto anche tutta la notte. Allora lei mi propone di venire con me nel mio hotel. Accetto subito. Mi dice che per le regole del privat dovrò comunque pagare ma non sa quanto devo lasciare, così va nell’altra stanza a chiedere a qualcuno. Prima che esca le dico: “mi sembra che tu sia nuova per questo business”. Lei ride e mi dice: ”da cosa te ne sei accorto?”. Quando torna mi dice 12000, una bella cifra ma accetto senza esitazioni. Lei è felice di venire via con me. Mi fa aspettare per mettersi dei vestiti normali ed usciamo insieme per le strade di Praga. Sono affascinato e sconvolto dalla sua allegria. Passiamo davanti ad un negozio di abiti da sposa e mi mostra un abito bianco. Le dico sorpreso: “non penserai mica di sposarmi?” e lei: “perché no?”. Rimango senza parole al pensiero e le dico imbarazzato: “sono troppo vecchio per te”, ma in realtà sono veramente emozionato. Lei mi dice che non sono vecchio per lei. Sono troppo felice e non gli ho detto al momento la mia età.
Le chiedo se il suo nome è proprio quello vero o un nome d’arte. Mi dice che il suo vero nome è simile ma è un altro, aggiunge: “piano, piano ti dirò i miei segreti”. Anche questa frase mi lascia di nuovo sconcertato. Più da amica che da escort.
Arriviamo al mio hotel che è quasi mezzanotte. Le piace molto e anche la camera. Mi chiede se ho da bere qualcosa. Nel frigobar c’è solo una bottiglietta di spumante, dei liquori e qualche birra. Ordino dello champagne alla reception ma hanno solo del prosecco italiano. Va bene e lo faccio portare. Mi chiede se ho della musica da mettere in sottofondo. Le chiedo che tipo di musica le piace. Mi suggerisce Ramazzotti. Con il mio i-phone trovo una registrazione di Eros. La notte si accende e noi ci amiamo come due innamorati fino alle 3 di notte quando esausti decidiamo di metterci a dormire, abbracciati insieme.
Faccio fatica a prendere sonno. La sua presenza nel mio letto mi eccita e mi emoziona al tempo stesso. Poi finalmente crollo e non mi sveglio più fino alla mattina quando la sveglia mi ricorda l’appuntamento con i miei colleghi alle 9 per la colazione.
La invito a restare con me per la colazione ma teme di incrociare i miei colleghi e decide di tornare al suo privat. Le chiedo il suo numero di telefono ma le mi dice dammi il tuo indirizzo email e ti scriverò. Capisco che non vuol darmi il suo cellulare privato. Le scrivo su un biglietto la mia email. Sto attento a scrivere con la migliore calligrafia. Leggo ad alta voce lettera per lettera per essere sicuro che interpreti bene la mia scrittura. Mi dice che potrebbe venire a trovarmi per le feste di Natale. Dico che sarebbe bellissimo ma penso alla mia famiglia e non vedo come potrei fare a stare con lei.
Ci baciamo ancora intensamente. L’accompagno fino alla porta dell’albergo. Non ho tempo di accompagnarla. Non voglio fare tardi con i miei collaboratori all'appuntamento per la colazione. Quando è già in strada mi saluta un’ultima volta e mi manda un bacio da lontano. Un addio struggente.
Incontro i miei colleghi e faccio colazione con loro normalmente. L’aereo è al pomeriggio. Abbiamo ancora qualche ora a Praga. Ci diamo appuntamento alle 12 per prendere il taxi per l’aeroporto. Mi congedo da loro e mi fiondo di nuovo al suo privat. Telefono al numero del privat e non mi risponde nessuno. Mi ricordo che l’orario di apertura è alle 10. Aspetto freneticamente le 10 e finalmente al telefono mi rispondono. Una donna mi dice che il privat apre alle 12 ma io dico che voglio vederla prima, ho l’areo che parte. Insisto e riesco a prendere un appuntamento alle 11. Esco dal palazzo trovo un caffè vicino aspettando freneticamente le 11.
Torno al privat puntualissimo, telefono e mi apre lei. E’ felice di vedermi e mi dice che è contenta che sia tornato. Mi chiede quanto posso stare: “solo un’ora e poi ho l’aereo”. Mi dice che devo pagare ancora, sai come sono le regole qui, e lo dice come se non dipendesse da lei ma che sarebbe felice di stare con me senza che debba pagare. Ok sono qui per stare con te. Facciamo ancora l’amore in modo indimenticabile.
Mi chiede se ho dei figli. Le dico la verità: si. Io e mia moglie siamo molto dedicati a nostro figlio anche se praticamente non abbiamo più rapporti. Le dico anche che vorrei un figlio da lei ma che sono troppo vecchio per questo. Lei dice no avrai più o meno 45 anni e per me sei perfetto. No, sarò giovanile ma ho 58 anni. Lei insiste che un uomo può avere figli anche alla mia età. Le dico che il problema non è solo avere dei figli ma crescerli ed educarli. Sarò un vecchio tra pochi anni. Devi trovare qualcuno più giovane di me. Mi ucciderei per averle detto questo ma sentivo di non poterle mentire. Lei non mi è sembrata turbata dalle mie parole.
L’ora sta per finire. Ho l’areo. Devo andare ci baciamo ancora a lungo con passione. Le chiedo di scrivermi. Mi conferma che ci possiamo vedere verso Natale. Io le chiedo se è disposta a seguirmi in qualche viaggio di lavoro. Mi dice di si. Adora viaggiare. Mi dice che starà alcuni giorni a casa sua. Lavora infatti al privat solo 3 giorni alla settimana. Mi dice voglio vedere come va qua. Promette che mi scriverà: “non ti preoccupare, non mi dimenticherò di te”, mi dice con l’aria di chi ha trovato qualcuno veramente importante per la sua vita. Ci baciamo ancora e addio.
Sono le sue ultime parole. La lascio baciandola un’ultima volta.
Ho vissuto 12 ore di sogno. E' passata una settimana e da allora non penso che a lei. A casa e al lavoro sono sempre con la testa nelle nuvole. Ho aspettato che mi scrivesse una email nel fine settimana ma niente. Ho temuto che avesse perso la mia email o che non leggesse bene la mia calligrafia. Così in settimana, quando è rientrata al privat - l’ho visto dal sito - ho telefonato e ho chiesto di parlare con lei. La donna che mi ha risposto mi ha detto che non è possibile, sono le regole. Se voglio vederla devo fissare un appuntamento. Ma io sono ormai in Italia e non ho motivi “ufficiali” per tornare a breve. Se lo facessi mia moglie si insospettirebbe e la mia vita sarebbe immediatamente un inferno.
Allora ho pensato di scrivere un email al privat, in modo che lei potesse avere il mio indirizzo, in caso l’avesse perso. E se quella megera del privat non glielo passa? Allora ho scritto una email per proporre di far venire lei qui in Italia, indico anche una data specificando che pagherò le spese di viaggio. Ci sono molte escort che vengono dall’est in questo modo. Sono disposto anche a pagare 1500-2000 euro per rivederla.
Scrivo anche un sms con la stessa proposta. Mi rispondono che parleranno con lei e mi faranno sapere. Poi più nulla. Non mi hanno ancora risposto da due giorni, né si né no.
Non capisco questo silenzio. Sto impazzendo.
Se qualche ragazza del forum ha avuto la pazienza di leggere questo mio piccolo romanzo e ha qualche consiglio, le sarò davvero grato. Vorrei sapere cosa può passare per la testa di lei in questo momento. Non riesco ad immaginarlo. Perché non si fa viva con me?
Un saluto
Umist