non metterei su un piano così diverso l'ex cliente che innamoratosi della prostituta di turno decida di vivere insieme a lei con tutti gli annessi e connessi del caso, e la coppia rumena che, attraverso una scelta condivisa di cui noi poco sappiamo, decida che la donna debba sacrificarsi per entrambi e prostituirsi.
Anche lui, il rumeno voglio dire, si trova nelle stesse condizioni per poter affermare che non è importante con quanti uomini la tipa abbia scopato, l'importante è che ogni notte torni a dormire con lui. Però spesso del rumeno se ne traccia un ritratto osceno per squallore e immoralità mentre invece all'ex cliente, forse perché potenzialmente lo siamo un po' tutti, viene riservata una considerazione diversa.
Tutto qua.
Sono d'accordo con te, creando un distinguo.
Premetto che, secondo me, se due si amano, per quanto in ristrettezze economiche un lui di coppia dovrebbe piuttosto andare a rubare, prima di vedere la propria lei costretta. suo malgrado, a fare la pay per tirare avanti fino alla fine del mese.
Se poi ipotizziamo che la lei di turno non viva - più di tanto - questa scelta come una costrizione, ma come una scelta, non del tutto gradevole, ma neanche con il cappio al collo, allora ovviamente nulla cambia tra la coppia italiana e quella straniera.
Tuttavia ciò che spessissimo capita con le coppie straniere (ed in particolare con le coppie di alcuni paesi, come l'Albania), è che il lui di coppia sfrutta la pay economicamente, fingendo un interesse per lei che assolutamente non possiede. Nella stragrande maggioranza dei casi lui è già un piccolo criminale a casa sua, che scopre questo modo molto più sicuro ed indolore per far soldi. Trova la lei di turno, giovane, stupida e relativamente zoccola, le racconta quattro cazzate, le fa incontrare la solita coppia di amici che le dicono che un cinquantello lo si guadagna in venti minuti (laddove lo stipendio medio mensile è di qualche centinaio di euro) e la trappola è bella e tesa.
Credimi se ti dico che parlo con buona contezza dell'argomento, e non mi riferisco ad uno, due, o tre casi.