Re: la cosa peggiore che vi e' successa
risultato esame… NEGATIVO !!!
..salve a tutti, non sono nuovo del forum ma aimè poco attivo e spero di non sbagliare thread.
Voglio raccontarvi la mia angoscia degli ultimi 3 mesi.
Verso la fine di giugno ho incontrato una “donzella” dalle parti di Rovigo e durante l’incontro, che si è rivelato anche piacevole, mentre ero impegnato in una esplorazione approfondita del lato B si è rotto il condom ed io non me ne sono accorto nemmeno subito.
Sul momento, forse la testa non ragionava così correttamente, non ho dato peso alla cosa.
Mi sono infilato un altro preservativo ed abbiamo continuato.
Solo alcuni giorni dopo ho iniziato ad arrovellarmi il cervello pensando alle possibili conseguenze, probabilmente senza motivo anche perché non avevo riscontrato lesioni o tracce di sangue.
Ma, come si dice, non si sa mai…
Fatto stà che ho iniziato a leggermi in internet tutte le argomentazioni ed ad informarmi sul test da effettuare per riscontrare il contagio da HIV, scoprendo che l’attendibilità la si ha soltano almeno dopo 3 mesi dall’evento incriminato.
Ho pensato: “Vabbè, stò tranquillo ed alla fine di settembre vado a farmi il test”.
Peccato che tranquillo non sono stato e per tutta l’estate mi sono fatto dei viaggi infiniti angosciandomi pensando al peggio. Pensavo alle cose che avrei voluto fare e che non ho mai fatto se l’avessi scampata facendo i classici buoni propositi: non andrò più con professioniste del sesso!!!
Arrivata la fine di settembre ho chiamato il numero verde HelpAids ed ho prenotato in anonimato il prelievo per il giorno successivo.
Fatto il prelievo in ospedale presso il reparto malattie infettive mi comunicano che il risultato sarebbe stato disponibile soltanto dopo almeno 5 giorni.
I giorni successivi sono stati terribili, mi sono fatto dei viaggi allucinanti pensando a cosa avrei fatto se fosse risultato positivo, pensavo per fortuna non sono sposato e non ho figli, ma stavo malissimo ugualmente.
Il terzo giorno non ho resistito ed ho telefonato per sapere se era già disponibile il risultato, risposta: “Si e pronto, può venirlo a ritirare.”. Ho chiesto loro se potevano comunicarmelo telefonicamente e naturalmente hanno risposto che assolutamente non era possibile. Così mi sono fatto 80km. di filata (ero fuori per lavoro) per recarmi al ritito. Non vi dico quello che pensavo mentre guidavo.
Arrivo al ritiro tremante, letteralmente tremante, mi tremava anche la voce e sicuramente l’infermiera se n’è accorta (anche se sarà talmente abituata) e nel consegnarmelo mi ha detto: “Negativo, tutto a posto.”
Io l’ho ringraziata a malapena, non riuscivo davvero a parlare, poi sono uscito e mi sono seduto su una panchina per un po’ di tempo per realizzare e riprendermi.
Tutto bene quindi e riflettendoci adesso sicuramente ho esagerato nei miei pensieri e nelle mie angosce però che brutto periodo…
Certamente in futuro starò ancora di più attento ma temo che non riuscirò a rinunciare a qualche incontro clandestino una volta ogni tanto.
Devo dire però che anche informandomi e leggendo in ogni dove non si trova mai esplicitamente e chiaramente le possibilità di contagio collegate al sesso, faccio un esempio: quasi mai nessuno dice o scrive se con il sesso orale il contagio è realmente possibile o meno. C’è sempre una sorta di vaghezza, probabilmente perché realmente non è così chiaro.
Ho voluto riportare questa mia testimonianza perché magari possa essere di conforto a qualcuno che sta vivendo questi momenti, anche se sono cero che non si tranquillizzerà leggendo questo righe.
Saluti a tutti e scusate la lungaggine dell’intervento forse dovuta ora alla contentezza dello scampato pericolo… per ora!
Ciao