Comunque la vita vera, anche sessuale, è diversa dal frequentare prostitute, e assolutamente inconciliabile con la pornografia a cui tutti siamo assuefatti.
E a me sembra un limite.
Come se si suddividesse il sesso in tradizionale e trasgressivo a seconda di chi sia la partner.
A questo proposito racconto un aneddoto.
Qualche anno fa andai a letto in modo del tutto casuale con una donna timorata di Dio. Non so nemmeno perché ma diventammo trombamici.
Scopa oggi, scopa domani ad un certo punto la tipa iniziò a fare cosette che non mi sarei aspettato, niente di che per noi puttanieri ma da una così tradizionalista non ci si aspetta sigle simili.
Fatto sta che lei, più per tranquillizzare la propria coscienza, mi disse che certe cose al marito non le aveva mai concesse.
Inizialmente mi sentii lusingato, ma poi capii che come spesso accade, puoi avere una relazione di vent’anni e recitare un ruolo, poi arriva
un oblomov qualsiasi e ne reciti un altro o magari ti senti talmente libera da non recitare perché
oblomov non ti rappresenta nulla, e così ti lanci in una tipologia di sesso che magari con tuo marito non ti sei mai sentita a tuo agio a sperimentare.
La cosa mi ricordò la scena di un film, in cui i soliti bravi ragazzi italoamericani andavano a puttane a farsi spompinare perché non volevano che le loro mogli baciassero i loro figli dopo una pompa.