Penso che un conto sia parlare dell'abrogazione della legge Merlin ed un altro affrontare il tema dell'omicidio. Ritengo che una regolamentazione della prostituzione sia doverosa in un paese che si definisce "civile". Si tratta, infatti, di un fenomeno di massa che interessa, dal punto di vista della frequentazione, larga parte della popolazione e stato ogni altro profilo, tutta la popolazione. Non credo,però che ciò sia necessariamente legato alla tematica "dell'omicidio". Intendo che regolamentare la prostituzione non eliminerebbe il problema delle uccisioni che, d'altra parte avvengono, purtroppo, in ogni contesto della vita quotidiana. Sarebbe tropo facile riempire la pagina di luoghi comuni in proposito ma è' innegabile che viviamo in un mondo che ormai gira per conto suo, dove la vita umana non ha più valore. In una parola, penso, che bisognerebbe rilanciare con forza i valori della solidarietà umana che oggi non esiste più se non in qualche sporadico contesto. Ma il discorso va troppo lontano. Scusate lo sproloquio ma si tratta di un piccolo sfogo di fronte alla meschinità dell'uomo ed al fatto che a rimette i siano sempre i più deboli. Chiudo ricordando una frase che ci coinvolge tutti e che riguardava, proprio, una prostituta: "chi è senza peccato, scagli la prima pietra". Ad meliora.