Le cose piu assurde successe durante un incontro pay

Mi è successo una cosa simile, ma per colpa mia .Vado da una certa Maria che lavorava in un condominio pieno di loft.Non ero mai stato ma me l avevano consigliata e raccomandata , quindi vado a botta sicura senza chiedere troppe informazioni .Giunto nel condominio, scala esterna all aperto con tutti miniappartamenti che si affacciano nel pianerottolo . Un caldo infernale sono le 15 🥵. Vedo finalmente una porta aperta 🤔 entro , non c è nessuno , oltrepassò la cucina , in fondo al corridoio la trovo seminuda sul letto . Entro , è in penombra davanti ad un ventilatore , mi avvicino , metto un ginocchio sul letto ,la guardo bene , è una vecchia 🙈.
Ma tu ....non sei Maria 😭.
E lei no Maria sta al piano di sotto 🤣🤣🤣
 
Mi è successo una cosa simile, ma per colpa mia .Vado da una certa Maria che lavorava in un condominio pieno di loft.Non ero mai stato ma me l avevano consigliata e raccomandata , quindi vado a botta sicura senza chiedere troppe informazioni .Giunto nel condominio, scala esterna all aperto con tutti miniappartamenti che si affacciano nel pianerottolo . Un caldo infernale sono le 15 🥵. Vedo finalmente una porta aperta 🤔 entro , non c è nessuno , oltrepassò la cucina , in fondo al corridoio la trovo seminuda sul letto . Entro , è in penombra davanti ad un ventilatore , mi avvicino , metto un ginocchio sul letto ,la guardo bene , è una vecchia 🙈.
Ma tu ....non sei Maria 😭.
E lei no Maria sta al piano di sotto 🤣🤣🤣
Ma l'hai trombata ?
 
A me la cosa più strana è capitata in un non-incontro che non si è mai svolto perché ho fatto dietrofront direttamente all'ingresso.

Poche estati fa. Avevo appuntamento con questa rumena che stranamente riceveva in un paese della bassa Valseriana, provincia di Bergamo. Questo già era strano perché nessuna mai ospita in quella zona un po' fuori mano, ma già da qualche mesetto sempre un'altra rumena (mai incontrata e mai contattata) aveva annunci sempre in quel paese insolito, quindi ne conclusi che non poteva essere una coincidenza e sicuramente questa nuova doveva essere una sua amica.
Sta di fatto che arrivo nel luogo concordato e mi ritrovo in una zona di villette a schiera al confine con prati e boschi, sicuramente molte (o tutte) adibite a case di villeggiatura. Era sera, quindi praticamente tutto buio pesto al di là delle case. Le scrivo e mi fa attendere, poi risponde e mi dice cinque minuti. Il mio disagio aumenta perché sembro palesemente un malintenzionato essendo lì fermo al buio immobile senza apparente motivo. Mi metto alla luce vicino al citofono per non sembrare che sto nascondendomi, ma l'unica presenza vivente che si vede e si sente è a cinquanta metri da lì, lungo la stessa via, nello stesso complesso di villette in cui sto attendendo, dove si sente un vociare di gente allegra. La pazienza stava ormai finendo quando lei mi scrive ancora, stavolta mandandomi all'indirizzo giusto, stesso numero ma due lettere più in là. Ti pareva, il solito giochetto dell'indirizzo sbagliato. Proseguo di qualche decina di metri e arrivo ad un altro citofono, stavolta molto più vicino alla casa in cui le uniche anime vive in vista stavano festeggiando, adulti e bambini. Anzi, pare proprio lo stesso ingresso che conduce, tra le altre, anche alla villetta con queste persone in giardino. Mi capita all'orecchio qualche battuta e... sembra proprio parlino rumeno. "Sono qui", le scrivo. Attesa. Vabbe' ragazza, addio. A quel punto una delle persone che stava facendo baldoria mi vede. È un uomo sulla quarantina. Parla in italiano, ma con accento rumeno, a qualcuno vicino a lui: "ah, guarda che c'è il tuo amico!", e poi rivolto a me: "ciao! Vieni, vieni pure! Ti apro il cancellino!" nel modo più gentile e disinvolto che possiate immaginare.
Io sono pietrificato, a bocca aperta dalla sorpresa, per qualche motivo apro il cancellino e faccio un paio di passi sul vialetto mentre mi viene incontro esattamente la ragazza dell'annuncio. "Ciao, ehm... scusa ma in stanza c'è la mia amica con un cliente, pensavo avrebbe finito prima... Se vuoi però possiamo farlo nella tua macchina, sei qui in macchina?". Io ancora incredulo biascico qualcosa tipo "no in macchina no" e me ne vado senza salutare. Dopo un minuto mi scrive "scuza tesoro".
Ma dove cazzo ero finito?
 
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Ste storie sono sempre uno spasso!!
A me successe nel regno Unito una cosa simpatica e simile a qualcosa di già letto.
Dovevo incontrare una tizia rumena che avevo già incontrato e con cui mi ero trovato bene, anzi, era scattata un'ottima alchimia.
La dovevo incontrare di nuovo con una sua amica.
Mi da l'indirizzo e corrisponde ad un grattacielo in centro gemello di altri 3. Chiedo conferma su quale torre fosse e vado.

Chiamo una volta arrivato e mi dà il codice del citofono per entrare, ma non funziona. Insisto, insisto, il portone si apre e vado al 18 piano come mi aveva detto. Solo che mentre cerco una porta che si apre su questo corridoio aperto da un lato verso l'altro grattacielo, mi sento chiamare.
Le due donzelle si sbracciavano dall'altro grattacielo per dirmi che avevo sbagliato torre...
Ovviamente, se ne sono accorti in molti che loro chiamavano e perché. Ma chissene...
Threesome memorabile!!
 
Ti è andata bene che fosse la torre affianco. A me è capitato più di una volta che la ragazza cambiasse casa da un giorno all'altro senza avvisarmi, e così mi sono recato nel posto sbagliato. Però mi hanno sempre aspettato mentre raggiungevo il nuovo indirizzo. Almeno le tipe serie, quelle che non lavoravano a catena di montaggio. Ah, come odio le tipe che fanno overbooking! Quelle che ti avvisano all'ultimo secondo che il cliente successivo sta fuori alla porta e quindi ti costringono a nasconderti nei posti più disparati. Una volta mi hanno fatto nascondere in una stanza da cui potevo vedere il cliente successivo, e la tipa lo accolse con un lungo FK. Considera che aveva appena tolto la bocca dal mio cazzo e nessun lavaggio nel mentre, ma solo un ritocco al rossetto e un po' di profumo.
In un altra occasione, stavo prendendo accordi con una tipa quando ero già nei pressi della sua tana. Prima mi dice che non è libera, poi cambia idea e mi fa entrare subito. Non appena entro riceve una telefonata, e non risponde. Iniziamo le danze e il telefono comincia a squillare di nuovo, e lei stacca la chiamata. Ma il rompi-collega richiama ancora. E ancora. Va avanti così per tutto l'incontro. Saranno state 20 telefonate suppergiù.
Quando esco lo trovo là, fuori alla porta, lo sguardo misto tra quello di un maniaco e di un marito geloso. Gli dico "prego" ma gli lancio uno sguardo avvelenato. Poi resto fuori alla porta del loft per 5 minuti, leggermente preoccupato per la ragazza, giusto per sentire se partiva una rissa o uno sparo. Tutto regolare, torno sulla mia strada, e penso che stavolta avrei proprio gradito non incontrare l'altro pezzo sulla catena di montaggio.
 
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