Locali chiusi

Ma va beh, per quello gli do il beneficio del dubbio a tutte: il lavoro non deve per forza piacere.
Diciamo che va comunque svolto in maniera professionale e non deve, appunto, quanto meno dispiacere o essere detestato. Altrimenti vuol dire che non è il tuo lavoro e non necessariamente per colpa tua o del lavoro, o dell'ambiente di lavoro, del capo, dei colleghi, ecc.

A me non piace lavorare in generale (datemi del lavativo, non mi interessa).
Se sapessi come vivere di rendita lo farei. Ma non lo so fare e ho capito che non lo saprò mai fare nè imparerò mai a farlo neanche se provassi ad imparare per un vita intera "spendendo" poi la "competenza" in un'ipotetica vita futura (giusto a livello di esempio paradossale).
Però mi sono sempre cercato lavori "meno peggio" per come sono io di carattere dove comunque cercavo di essere professionale mettendoci il minimo impegno richiesto e anche un po' di più.
Essendone cosciente non sono neanche tutti i minuti a bussar porte per chiedere aumenti.
Anzi, come volte che sono andato a bussare in 25 anni, forse sono si e no a 5 volte totali.
Poi ci sono le giornate buone e quelle meno buone come credo capiti per tutti i lavori e per tutti i lavoratori.

Fermo restando che tutte le volte che capivo che non ci stavo più dentro con il lavoro (a livello psicologico sopratutto) o cambiavo oppure andavo a parlar con chi di dovere se non proprio per risolvere del tutto la situazione, quantomeno per renderla, in teoria, accettabile.
Quando me ne sono andato, qualcuno mi tirava dei cancheri, qualcuno tirava un sospiro di sollievo, qualcuno voleva che non andassi.
Solo una volta al mio intento di mollare hanno rilanciato.
 
in copertina su "il tempo" oggi:


tempo.JPG
 
Se una lapper di cui sei cliente,ti vedesse a cena o in giro con un altra bella donna, sarebbe sempre convinta che la stai pagando.

quello fa parte della malignità delle donne: anche una italiana "normale", se ti ha etichettato come sfigato, ti vede assieme a una figa pensa che hai fatto un appuntamento al buio su qualche chat di maniaci, oppure che è appunto una zoccola.
 
Mentre la zoccola invece è lei e magari si sta dicendo "Accidenti ho sbagliato, se ha avuto i soldi per pagare una zoccola probabilmente li aveva anche per pagarmi una cena senza neanche che gliela dessi".
 
ma in quel caso allora sarebbe voluta andare in un posto lontanissimo dove non sarebbe stata vista da nessuno
 
Altro annedoto su villa bonin..
In periodo di riconciliazione 4-5 anni fa, vado ad una cena organizzata da insegnanti del sud a Vicenza, amici dei miei parenti.
Al tavolo vicino il pr chioggiotto, insieme al ex presidente del calcio di Arzignano, il Padrino titolare di centri scommesse on linee, i soliti, in compagnia delle ragazze immagine, chi mi conosce saluta anche cordialmente.
Non ti dico al tavolo degli insegnanti i commenti, le frecciatine sulle ragazze presenti e sul loro tariffario " cento euro, ma che dici 500 euro".
A fine serata le tanto criticate ragazze immagine, in gran parte salutano i clienti del tavolo e vanno via per i fatti loro, al nostro c e chi essendosi conosciuti quella sera, con mogli, mariti, figli rimasti al sud, vanno via assieme allegramente a concludere in posti appartati. Io non giudico nessuno, non mi è sembrato giusto da parte di persone anche loro in fondo amanti della trasgressione, fatti loro, rivolgere una critica nei confronti di ragazze che almeno in teoria hanno solo assicurato la loro, bella, presenza a cena e al tavolo e niente altro.
 
Ah beh ma si sa che il posto più frequente dove nascono le corna sono i luoghi di lavoro.
Lo stereotipo classico è quello degli ospedali perchè lì hanno anche letti e bagni.
A seguire, ma il contesto è limitrofo, i volontariati sulle autoambulanze.
Si sa, i turni di notte sono lunghi, specie nelle fredde nottate d'inverno...
 
UN marito, titolare di una catena di ristoranti in Puglia, benestante, non riusciva a comprendere perché la moglie, più giovane di lui di una 15 na di anni, si ostinasse a fare supplenze annuali in Veneto, con affitto di appartamento e spese varie, quando poteva benissimo vivere a Bari senza problemi, assieme alla SUOCERA, mamma di lui. Forse avrebbe dovuto chiederlo al collega professore di ginnastica di lei, separato ed ospite a casa sua a Vicenza, ma solo per dargli una mano, avendo già gli alimenti da pagare e poi un uomo in casa da sicurezza. (a me fanno parlare sempre con la banca, assicurazione, gestori di utenze e rogne varie)
 
Le donne (e gli uomini) più inaffidabili, spesso hanno ruoli sociali irreprensibili, aspetto fisico mediocre e attitudine alla critica smodata (soprattutto nei confronti delle straniere, da loro reputate zoccole rovina famiglie)...a tali caratteristiche
è congiunta una arroganza senza limiti, che nasconde vera fragilità. Scommetto che la supplente di cui parla Pk è questo tipo.
 
La storia di pk rientra nella normalità dei rapporti umani. Straordinaria sarebbe una storia dove ad es.due ricchi si sposano per amore ,lui perde tutto e lei si rimbocca le maniche per salvarlo e tutta la famiglia prosegue unita negli anni a venire. Oppure che un ricco non giovane che sposa una poverina ,ma tanto bella, mette i beni in comunione,e lei ,innamorata gli resta fedele fino alla ultimo.Tuttavia,puo'succedere.
 
UN marito, titolare di una catena di ristoranti in Puglia, benestante, non riusciva a comprendere perché la moglie, più giovane di lui di una 15 na di anni, si ostinasse a fare supplenze annuali in Veneto, con affitto di appartamento e spese varie, quando poteva benissimo vivere a Bari senza problemi, assieme alla SUOCERA, mamma di lui. Forse avrebbe dovuto chiederlo al collega professore di ginnastica di lei, separato ed ospite a casa sua a Vicenza, ma solo per dargli una mano, avendo già gli alimenti da pagare e poi un uomo in casa da sicurezza. (a me fanno parlare sempre con la banca, assicurazione, gestori di utenze e rogne varie)

Ascolta...Anche lui...Se la é voluta prendere anche giovane e bella, pretendendo che rimesse sempre in casa a stirare e lavare?
Doveva fare il prete e prendersi la perpetua se voleva la vita facile.
 
La storia di pk rientra nella normalità dei rapporti umani. Straordinaria sarebbe una storia dove ad es.due ricchi si sposano per amore ,lui perde tutto e lei si rimbocca le maniche per salvarlo e tutta la famiglia prosegue unita negli anni a venire. Oppure che un ricco non giovane che sposa una poverina ,ma tanto bella, mette i beni in comunione,e lei ,innamorata gli resta fedele fino alla ultimo.Tuttavia,puo'succedere.

Nell'ultimo caso però ci sarebbe da aggiungere "resta fedele senza scialacquare il patrimonio messo in comune ma anzi rimanendo di abitudini e costumi modeste invitando anche il marito a diventare tale se già non lo fa"
 
Così come è un fatto normale nei locali ora chiusi,che un uomo con un problema sentimentale,non farò la lista, vada dentro,incontri una ragazza che lo sconvolge,abbia una relazione dispendiosa ,che lui trasfigura in un grande amore,ed alla prova dei fatti tutto svanisca, con lui ancor più disperato,maledica quella ,e tutta la categoria, ricascandoci poco dopo. Oppure che un arricchito per matrimonio, coltivi una relazione con una ballerina ,fino al momento cruciale in cui lei vuole più amore !? ,quando sceglie di non perdere tutto e molla la presa ,mentre lei insiste ,minaccia e ricatta. E quasi sempre il gestore ,che ha mentalità e attività affine alla donna,oltre che molti soldi ,fatti con lo stesso sistema di lei, cede alle offerte di una delle sue,la quale ,sempre la più povera e per questo disposta a tutto,arriva a fare figli,grazie ai quali si assicura una rendita. Invece è rarissimo che due si incontrino ,si innamorino e procedano insieme contenti verso il futuro.
 
beh spero che tu non stia giustificando anche la minaccia e il ricatto...

per la tipa che si innamora del vecchio ricco... beh se ha anche altre qualita oltre alla ricchezza (ho fatto piu volte l'elenco, in questo caso non so perche mi viene in mente un "bill" di killbill) allora potrebbe anche essere, se non ne ha allora non ci si puo lamentare, essere buoni e gentili NON è una qualita
 
In verità sarebbero due qualità e virtù a tutti gli effetti.
Quello che si dimentica di dire è che ciò non implica che allora tutti gli altri si debbano approfittare in ogni modo e con qualunque mezzo.
Anzi, direi che sarebbe moralmente più accettabile approfittare di un cattivo e maleducato che non il contrario.
 
Non si giustifica ma è normale che succeda. Come mostrare un portafoglio gonfio ,ed essere importunato ed assaliti. Come entrare in gay bar chiedendo al barista una corda pelle legare i pantaloni i che scivolano s dire. " e sono anche senza mutande! " ed essere aiutato dagli avventori, come denunciare l estorsione del politico e finire in miseria Il mondo non è mica bello e buono.
 
È anche normale ,quando si è in bilico su un burrone,essere spinti e cadervi. Bisogna stare sempre lontani dal ciglio,oppure andarci se non c e nessuno in giro.
 
beh adesso che sia normale essere spinti nel burrone mi sembra un po troppo...

diciamo che nel mondo di oggi e per la cultura dominante le buone qualita (secondo un'etica che potremmo definire cristiana) non sono apprezzate e finiscono per essere un demerito
 
Indietro
Alto