Il tempo passa miei cari, passa per tutti, e ad una certa età, (36 anni) ritrovarsi senza metà, è un ostacolo, non tanto dal punto di vista sessuale, che uno risolve come ben sappiamo tutti qui sopra..
Ma dal punto di vista sociale, dal punto di vista della prosecuzione delle vecchie amicizie d'infanzia..e di adolescenza.
E' un problema non piccolo, per un motivo o per un altro vedo, quando ci sono compagne, mogli e figli al seguito.
Difficile che uno resti così com'era prima di sposarsi vedo, in genere si cambia, e riscontro due tipologie di amici post-matrimonio:
1) Quello che sparisce..che non si fa ne più vedere, ne più sentire...non giudico capita..:scratch_one-s_head:, del resto il futuro è la coppia non sono i vecchi amici.
2) E quello invece un pò più Peter Pan... quello che non ti dimentica per carità, anzi ti ricorda sempre con affetto, ma vorrebbe importi non dico tutti i fine settimana, ma un fine settimana si e uno no, cene con al seguito, moglie e figlio/a, col risultato che l'unico che si diverte ad aver tutti sotto mano è lui.... tu ti senti a disagio, come un deficiente, la moglie che insomma, glielo leggi in faccia ..avrebbe preferito una cena con una SUA coppia amica (che sono tanto belli e tanto fighi.....e non quel disadattato del tuo amico..)..il pupo che piange...mentre tua avresti voluto parlargli a quattr'occhi, e dialogare con lui come si faceva ai vecchi tempi..con un rutto ed un commento sul culo della vicina di tavolo..
Insomma cambiano un pò tutte le cose sto vedendo..
allora per la tipologia di amico 1) il rimedio può essere farsi sentire più spesso, e proporre qualche uscita?? (con il benestare della moglie?? :scratch_one-s_head
per la tipologia di amico 2) quella di fargli capire che magari si gradirebbe qualche uscita in meno, ma magari senza la moglie sempre tra i piedi?? :scratch_one-s_head:
Voi che siete mediamente tutti più grandi me, come avete risolto queste situazioni nel tempo....o se non le avete risolte, come vi ci siete adattati??...
Grazie.
Ma dal punto di vista sociale, dal punto di vista della prosecuzione delle vecchie amicizie d'infanzia..e di adolescenza.
E' un problema non piccolo, per un motivo o per un altro vedo, quando ci sono compagne, mogli e figli al seguito.
Difficile che uno resti così com'era prima di sposarsi vedo, in genere si cambia, e riscontro due tipologie di amici post-matrimonio:
1) Quello che sparisce..che non si fa ne più vedere, ne più sentire...non giudico capita..:scratch_one-s_head:, del resto il futuro è la coppia non sono i vecchi amici.
2) E quello invece un pò più Peter Pan... quello che non ti dimentica per carità, anzi ti ricorda sempre con affetto, ma vorrebbe importi non dico tutti i fine settimana, ma un fine settimana si e uno no, cene con al seguito, moglie e figlio/a, col risultato che l'unico che si diverte ad aver tutti sotto mano è lui.... tu ti senti a disagio, come un deficiente, la moglie che insomma, glielo leggi in faccia ..avrebbe preferito una cena con una SUA coppia amica (che sono tanto belli e tanto fighi.....e non quel disadattato del tuo amico..)..il pupo che piange...mentre tua avresti voluto parlargli a quattr'occhi, e dialogare con lui come si faceva ai vecchi tempi..con un rutto ed un commento sul culo della vicina di tavolo..
Insomma cambiano un pò tutte le cose sto vedendo..
allora per la tipologia di amico 1) il rimedio può essere farsi sentire più spesso, e proporre qualche uscita?? (con il benestare della moglie?? :scratch_one-s_head
per la tipologia di amico 2) quella di fargli capire che magari si gradirebbe qualche uscita in meno, ma magari senza la moglie sempre tra i piedi?? :scratch_one-s_head:
Voi che siete mediamente tutti più grandi me, come avete risolto queste situazioni nel tempo....o se non le avete risolte, come vi ci siete adattati??...
Grazie.