mettiamo che..

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tra il Tevere e i loft.
voi siate, single, relativamente benestanti, intendendo con questo, non dico industrie o che ..un lavoro, qualche immobile .. ed un conto in banca non proprio a zero. Oh ovviamente ciò non esclude dal dibattito chi dovesse avere molto di più..

E mettiamo che, per una serie di ragioni strettamente personali, variabilissime da individuo ad individuo, riteniate molto improbabile, di avere prole, o comunque un erede..

Come pensereste di destinare i vostri averi, per il giorno che non ci sarete più??

Ci sono tutta una serie di possibilità in verità, tutte più o meno realistiche e tutte più o meno appetibili, sempre che non vogliate destinarli a vostri parenti o nipoti lontani, che magari vi stanno un pò sulle balle (e ci sarà un motivo se finora sono stati lontani..:prankster2:):

-adozioni a distanza..
-associazioni di animali..
-associazioni di animalisti..
-non lo so..Caritas...
-intestare tutto alla badante..boh..
-al lavavetri sotto casa..

Non lo so, boh..:unknw: le possibilità sono infinite, limitate solo dalla fantasia, e dalle simpatie personali.

Non vale la risposta spendersi tutto in pay, perchè presumo che oltre i 70 anni, sia molto improbabile come rimedio, sia per mancanza di fantasia, sia di energia, sia di (forse) evidente imbarazzo della ragazza nel trovarsi davanti uno che potrebbe esserle nonno...:unknw:

Lo so perdonerete che non è un 3d che sia il massimo dell'allegria...ma fa parte della vita.:unknw:, e non credo di essere l'unico a pensarci qui sopra.

Tutto fa parte della vita alla fine.

Fermo restando, e lo dico subito a scanso di critiche , che non può essere per carità, il fine ultimo di una procreazione, quello di destinare beni materiali.

Ma solo discutere come far fronte ad una evenienza che si ritiene più o meno probabile, con chi si rivede in questa condizione.
 
Mi sto toccando le palle.
Comunque ad una mia nipote disabile (che adoro), per garantirle un futuro migliore
 
Visto che ci sto ancora dentro e che sono professionisti con i fiocchi darei una grossa fetta a oncoematologia pediatrica di Pr e il
resto a neurochirurgia e un fondo per pagare la scola a ragazzi che entrano in stato di indigenza nella scuola che mi ha dato la borsa di studi e nella casa di aiuto che dava da mangiare e vestire a me è miei fratelli. Prima o poi avrò abbastanza soldi per fare almeno le ultime due se non fosse per loro non so se avremmo superato quello periodo.
 
Credo che ad un certo punto della vita, se soli, ci ritereremo in qualche RSA e, per esperienze famigliari, sono strutture che ti prosciugano il conto in banca.
Mai ti avanzasse qualcosa, imho, valuterei un orfanotrofio per dare qualche gioia e speranza a tanti bambini che non hanno avuto la fortuna di avere una famiglia.
 
Visto che ci sto ancora dentro e che sono professionisti con i fiocchi darei una grossa fetta a oncoematologia pediatrica di Pr e il
resto a neurochirurgia e un fondo per pagare la scola a ragazzi che entrano in stato di indigenza nella scuola che mi ha dato la borsa di studi e nella casa di aiuto che dava da mangiare e vestire a me è miei fratelli. Prima o poi avrò abbastanza soldi per fare almeno le ultime due se non fosse per loro non so se avremmo superato quello periodo.

Quindi ad una scuola..e due enti sanitari.
 
Partendo dal fatto che sono già sulla buona strada nello sputtanarmi tutto da solo :pleasantry:, aggiungiamoci i puntuali interventi di Stato e Banche :shok:(efficientissimi quando si tratta di soldi nostri), alla fine il fatto che rimanga qualcosa è più che altro una speranza!!!

Comunque credo che lascerei quello che resta ad una qualche associazione del territorio (o nel campo culturale, o in quello medico).
 
Non che io abbia molto, e pertanto non c'è un granchè per cui possano accapigliarsi i miei " eredi ".
Tuttavia è un pensiero che mi colse già parecchi anni fa, quando ero decisamente più giovane di ora.
Per questo provvidi a gestire le conseguenze della mia dipartita sin da allora.
Mi iscrissi ad una associazione denominata che il giorno della mia dipartita provvederà a gestire in mio nome
le incombenze legali, al ritiro, cremazione ed inumazione delle ceneri in un campo comune,
Per quanto concerne i beni materiali ed economici di cui al momento disponessi, al tempo ne destinai una percentuale alla stessa associazione,
ed il restante alla mia allora consorte.
Oggi le cose sono cambiate, c'è stato un divorzio e prima o poi dovrò decidermi a rivedere e depositare le mie nuove disposizioni, sostituendo alla
mia ormai ex consorte un altra persona a me ora vicina.
 
No, se non lasci nessuna indicazione vanno ai parenti, più o meno lontani, magari gente di cui neppure conosci l'esistenza.
Solo se proprio non si trovasse qualcuno, allora verrebbero incamerati dallo stato.
Ed anche qui ... se era denaro depositato in una banca ... col cavolo che torna allo stato, se li ciuccia tutti la banca.
Se sono immobili di pregio, bhe vedrai che qualche cugino di 15° grado salta fuori, oppure il parroco o l'ente religioso più
vicino che dichiarerà che tu, in vita, avevi espresso il desiderio di lasciare a loro i tuoi averi, poi magari neanche questi li avevi mai visti.
Tranquilli ... i beni, se ne vale la pena, trovano sempre un nuovo proprietario.
Prova a lasciare una stamberga da riattare ed un conto corrente in rosso ... e vedrai che nessuno li vorrà.

Si fa per ridere ...
Opi
 
Come l'antico satrapo greco Mausolo, con le mie ricchezze mi farei costruire una tomba monumentale... una delle sette meraviglie del mondo, a mio imperituro ricordo ;)
 
No, se non lasci nessuna indicazione vanno ai parenti, più o meno lontani, magari gente di cui neppure conosci l'esistenza.
Solo se proprio non si trovasse qualcuno, allora verrebbero incamerati dallo stato.
Ed anche qui ... se era denaro depositato in una banca ... col cavolo che torna allo stato, se li ciuccia tutti la banca.
Se sono immobili di pregio, bhe vedrai che qualche cugino di 15° grado salta fuori, oppure il parroco o l'ente religioso più
vicino che dichiarerà che tu, in vita, avevi espresso il desiderio di lasciare a loro i tuoi averi, poi magari neanche questi li avevi mai visti.
Tranquilli ... i beni, se ne vale la pena, trovano sempre un nuovo proprietario.
Prova a lasciare una stamberga da riattare ed un conto corrente in rosso ... e vedrai che nessuno li vorrà.

Si fa per ridere ...
Opi

no no hai fatto bene a precisare perchè mi stava venendo il dubbio proprio adesso mentre mangiavo un biscotto..:scratch_one-s_head:.."ma forse ho scritto una minchiata"

e allora per scongiurare che vadano ai parenti, prenti lontani ed inutili, capaci solo a farsi vivi per portare rogne, cosa dovrei fare?? disporre esplicitamente il soggetto, in una sorta di testamento? sia una scuola una ONLUS..ecc ecc??

E questo che tocca fare??

ai parenti lontani, manco un pacchetto di Morositas :rtfm:..se mia sorella invece dovesse fare un nipotino allora avrei già risolto..:ok:
 
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