Siamo passati la sera della riapertura e abbiamo trovato l'ovvio ed inconcludente trambusto dovuto al relativo "festeggiamento".Eva Lap Dance cambia il nome in Viva Club. Misteri della fede...
Il posticino non sarebbe tanto male; piccolo (a differenza del parcheggio esterno), ma coreograficamente abbastanza carino. Non c'hanno chiesto tessere (ma forse solo perché c'era un po' di confusione all'ingresso).
La drink card conferma il cambio di nome, nonostante l'insegna esterna riporti ancora la vecchia dicitura.
Almeno una decina di giovani girl (mai viste prima in altri locali) e più d'una potabile (vuoi per il fisico o per il viso, ma nessuna meritevole nel complesso). Purtroppo quasi tutte impegnate a festeggiare tra loro a suon d'indecente musica gitana ad un volume insopportabile.
Sembrava d'essere capitati nel bel mezzo d'un ritrovo della malavita balcanica del sud-pordenonese; mai visti così tanti "brutti ceffi" in un sol posto.
Ingresso a 10 euro con consumazione (salvo per il fortunello che ha ricevuto un resto più corposo del pagato), ma costi delle girl non pervenuti, in quanto se non avevi una faccia da "sono fuori con la condizionale" non ti vedevano nemmeno (ora so cosa prova l'Uomo Invisibile!
Prima o (più probabilmente) poi, ripasseremo per vedere come sarà il posto "a regime".