Le sere azzurre d'estate, andrò per i sentieri,
Punzecchiato dal grano, a calpestare erba fina:
Trasognato, ne sentirò la freschezza ai piedi.
Lascerò che il vento mi bagni il capo nudo.
Non parlerò, non penserò a niente:
Ma l'amore infinito mi salirà nell'anima,
E andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro,
Nella Natura, felice come con una donna.”
(A.Rimbaud)
Appartiene alla genia dei "ragazzi ribelli", oggi detti freaks.
Aveva un solo imperativo, fuggire.
Non sapeva bene dove, pero' conosceva bene da chi: se' stesso.
Essendo archetipo, e' rimasto insuperato,impallidendo a confronto
l'esempio di Gaugain,Bruce Chatwin o Jim Morrison.
E' stato molte vite,pederasta,puttaniere,circense,precettore,
scaricatore di porto, legionario a Batavia,veggente islamico,
esploratore, commerciante di oro,incenso....a volte anche di armi .
Morto che cammina era gia'icona pop in vita.
Mentre il suo ologramma faceva impazzire i circoli culturali parigini,
con le sue rime incendiarie e la sua furia iconoclasta,
il suo sconosciuto corpo mortale,roso dal cancro, veniva omaggiato
solo dagli stretti parenti.
Dall'eta' di 22 anni non scrisse piu' un verso,facendo poesia
della sua vita.
Mi domando come un uomo, all'incessante ricerca dell'Assoluto,
abbia potuto vivere 11 anni in uno sperduto altopiano etiope,
commerciando ogni genere di merce. Che cosa aveva trovato
ad Harar che Parigi non gli aveva dato?
La luce,qualche macchia esotica,il kat, la sensualita' degli
indigeni(uomo o donna che fosse)?
MISTERO.
E' questo che me lo fa diventare grande come nessuno (altro).
Immaginatevi un Chatwin che dopo i diari dalla Patagonia,
non scrive piu' niente ,oppure Gaugain che fugge a Thaiti e
smette per sempre di dipingere.No, per loro il talento
era un mestiere e un porsi nel mondo.
Il ragazzo dalle suole di vento era di un altro spessore.
Leggo di pellegrinaggi di devoti ammiratori nei luoghi d'Africa
da lui battuti. Fuori dalle ben tenute mura dell'islamica Harar,
e' invalsa la tradizione di portare la sera cibo ed avanzi per le
iene che ivi sostano.
Resterai iena, ecc...,”starnazza il demone che m’incoronò di
papaveri garbati.
. “Vai alla morte con tutte le tue voglie, e col tuo egoismo e con tutti i
peccati capitali.(Da Una stagione all'inferno)
Appare tutto chiaro, se si crede alla metempsicosi o alla
reincarnazione. In fondo non voleva farsi "veggente"?