Premettendo che nessuno ha il diritto di apostrofare chicchesia, penso altrettanto che ognuno abbia il diritto di scegliere con chi stare e giudicare in cuor suo una persona ed eventualmente se non fa per se evitarla.
Il diritto di scegliere con chi stare, certo... il diritto di giudicare ANCHE NO, dato che si parla di condotte di vita PRIVATA che non arrecano alcun danno a nessuno, ma urtano al più il senso morale (o moralistico) SOGGETTIVO del singolo. Scegli di stare con chi ti pare e piace ma senza giudizi di valore sugli altri.
Io posso decidere di essere monogamo e non ritenere applicabile al mio individuale sistema di valori uno stile di vita promiscuo, ma si tratta del MIO SISTEMA DI VALORI... Quando tu giudichi una persona per il suo stile di vita APPLICHI IL TUO SISTEMA DI VALORI INDIVIDUALI ad un altro soggetto che ha testa, vissuto, esperienze e valori DIVERSI.
in più tutto sto sbandierare che "faccio come mi pare nessuno mi può giudicare" è un grande atto di deresponsabilizzazione cosa per altro che questa società oramai è acclarata e ci sta completamente fottendo l'esistenza e il rispetto l'un dell'altro...
Ma cosa c'entra la società?
Stiamo parlando di SCELTE DI VITA individuali (stili di vita, inclinazioni sessuali ma anche possiamo estendere il discorso alle fedi religiose)...
Se io sono promiscuo e non ne faccio mistero, o sono gay, o lesbica, sono trans, o anche sono musulmano, ebreo o di etnia ROM che danno creo alla società e che diritto c'hai tu di giudicarmi dall'alto in basso?
perchè non approvi quello che faccio o come vivo?
Ma farsi un cofanetto di c... propri, no?