Ciao a tutti,
non ho un problema, ma più voglia di condividere quello che mi sta capitando questo periodo e dato che qua sopra non sono solo ho pensato per una volta di scrivere qualcosa di diverso da una recensione.
Da circa sei mesi ho iniziato ad allargare le mie ricerche, se prima guardavo compulsivamente donne tettone, curvy, bbw e casalinghe la mia attenzione ha virato verso la donna con le tette e il cazzo. Sì lo so, ci sono tante discussioni sulla prima volta un trans, e la mia non è diversa, ma in un certo senso ho iniziato a fare confusione tra quello che cerco, quello che voglio, e il piacere della scoperta.
Chiarito il fatto che non trovo più la spontaneità in certi incontri con le donne, vuoi perché le ultime esperienze sono state sempre più gelide, meno spontanee, pagate di più e con meno soddisfazione. Non è una litania sulla scia dell'amarcord "prima era meglio". Le sole le prendevamo anche 20 anni fa, però è così:
I tempi sono decisamente cambiati, in peggio, con rate più alti e prestazioni sempre più risicate. Lo vedo anche nelle recensioni, tre righe, senza una descrizione della persona, zero sensazioni, un piattume generale anche tra alcuni utenti, che magari pagano 300 sacchi una scopata poi paghi il creditino per leggere in due righe quanto ha speso il punter e se è andata bene o male. Ma i feedback non erano vietati?
Proviamo con un Trans. Mesi di ricerca per capire quale fosse quella giusta per me, e alla fine notato il turn over quasi da CM ho capito che dovevo prendere la palla al balzo.
La prima volta non è stata memorabile, io non sono passivo e non amo nemmeno fare anale da attivo, ma ero piacevolmente attratto da una sessione soft con massaggio e preliminari reciproci e alla fine è andata bene, sono uscito con il cuore in gola ma anche felice di averlo fatto. Almeno per iniziare. Il primo incontro mi ha regalato questa sensazione mista tra paura e desiderio. Dopo 25 anni di punteraggio mi sono sentito di nuovo un novizio. Questa cosa mi è piaciuta molto e ho voluto riprovare quasi subito l'esperienza.
Trovo questa t-gatta, Karen, recensita. L'incontro è stato molto bello, persona molto dolce, è stata molto naturale nel mettermi a mio agio, abbiamo fatto tutto tranne la penetrazione, lei ci ha provato ma quando ho alzato la mano per il dolore mi ha fatto venire di bocca. Una volta terminato ci siamo lasciati andare a qualche discorso, niente di trascendentale ma sono stato bene con lei, molto. La inserisco tra le migliori esperienze, almeno che io ricordi.
Poi ho ritentato la fotocopia dell'esperienza precedente, è andata abbastanza bene, sono venuto alla grande. Lei bellissima, con un corpo che certe donne si sognano (ok il chirurgo bravo) ma nella mia testa era così, peccato lei fosse troppo distante perché troppo attenta a guardarsi nello specchio. Sono susseguiti altri tre incontri, uno dei quali non ancora recensito perché ho la paranoia che possa leggere la recensione non troppo lusinghiera per lei. Mentre ci parlavo era troppo disinvolta su certi argomenti legati alla mala e questo mi ha frenato un attimo. Ovviamente per attenzione e paranoia. Qua entra in gioco "L'importanza del recensire".
Nel frattempo tra una trans e l'altra continuo a frequentare un paio di fidelizzate con cui vado da anni e dove il sesso è (quasi) sempre eccitante, dipende un po' anche dallo stato d'animo.
La storia delle trans sta diventando un "vorrei ma non posso" nel senso che non sono passivo e nel mio lato B non ci entra nemmeno uno spillo. Metterlo in culo non mi fa impazzire anche se qualche volta lo faccio, ma è raro.
Forse è solo un diversivo del quale sto abusando in maniera feroce, fotocopiando ogni incontro cercando di ricreare l'intensità dei primi due. Tutt'ora guardo più annunci di trans che di donne ma il picco è stato già raggiunto. Ho avuto un incontro l'altro giorno con una Trans: sulla carta bellissima, tettona, super curata, nella realtà un uomo panzuto con le tette con il cazzo grande e con più voglia di stare al telefono che giocare con il mio arnese. Il risultato è stato che mi sono alzato, rivestito e ho preso la porta. Dopo mezz'ora ero dalla mia fidelizzata preferita.
Insomma, mi rendo conto che ho voglia di entrambe le cose oppure sono solo annoiato, anche se con il tempo con le donne non c'è più tutta questa voglia di gettare denaro e tempo, non è solo una questione legata al meretricio, ma con il rapporto con le donne in generale sotto ogni aspetto. Uomini e donne si stanno dividendo del tutto, c'è una grande frattura sociale in atto e questo si ripercuote anche nel nostro amato hobby. Perdonatemi, era un po' di tempo che volevo condividere
ciao punteri :>