La questione delle pratiche ritenute degradanti quando si parla di personaggi politici va esaminata da un altro punto di vista che noi italiani rifiutiamo. Certe pratiche sessuali non sono affatto degradanti per società molto meno bigotte e più aperte della nostra come quella francese o quella anglosassone, basti pensare solo a come trattano il fenomeno della prostituzione. Quando però certe pratiche sono riferite a personaggi politici le cose vanno viste in un ottica diversa nel senso che le inculature non sono tollerate, inculature tout-court non solo quelle fisiche. Ed infatti DSK è stato già condannato pubblicamente e non potrà più spendere il suo nome sulla vita pubblica e politica in Francia ma non perché abbia inculato o meno, con violenza o meno, una povera cameriera, ma perché ha inculato tutti i francesi che avevano dato credito alla sua immagine pubblica di uomo probo, fedele, ancorato ai valori di famiglia, onestà, lealtà ecc…ecc.. ed invece si è rilevato un libertino che andava a puttane. E questo già basta poiché appurare se sia vero o meno che organizzasse anche gruppi di prostituzione o avesse avuto rapporti consapevoli con minorenni è faccenda che riguarda i giudici. E se uno mente alla moglie perde credibilità anche nei confronti dei suoi elettori. Bisogna riconoscere però che di questo si è scusato pubblicamente e ciò va a suo onore. Che differenza con i personaggi nostrani. E’ questo che altrove considerano degradante anche se da noi sembrano argomenti da marziani. Noi italiani siamo molto puritani quando si parla della morale comune, ma poi quando sono in gioco i politici ce ne dimentichiamo ed allora i cazzi in culo non solo non ci danno fastidio ma come argutamente faceva osservare Fulviobello li vogliamo. E’ vero qui al sud c’è proprio questo detto “fortuna e cazzi in culo beati chi ce l’ha”. Allora bisogna certamente condannare pubblicamente il degrado morale, fare i puritani con puttane, travestiti e deviati di ogni ordine e grado, ma poi in privato bisogna accettare e gradire i cazzi in culo soprattutto dai politici giacchè questi poi non si tireranno indietro e non la meneranno su con questioni tipo legalità, giustizia ed altre amenità del genere quando si tratterà di ricambiare il favore che prima o gli richiederai. E’ un semplice scambio di interessi.
Detto questo bisogna fare un altro distinguo. Una cosa è la condanna pubblica che ha già colpito DSK ed una cosa è la condanna penale che a quanto sembra non ci sarà giacchè poi con il danaro si può aggiustare qualsiasi cosa. Sono comunque valutazioni diverse perché ad esempio avere rapporti consenzienti con una diciassettenne formosa e matura è reato per il c.p. anche se non è considerato atto esecrabile da almeno il 95% degli italiani. E’ l’ulteriore riprova della profonda ipocrisia che caratterizza il rapporto società-istituzioni. I giudici ovviamente giudicheranno secondo legge essendo sottoposti solo ad essa in Italia come altrove. Per conto mio sono del parere che ciò che piace è lecito. L’unico limite è che sia fatto senza fare violenza. E naturalmente la violenza non è solo fisica, anzi…