Ho letto un tot di cose sulle quali vorrei fare un breve commento
Rapidamente e in ordine sparso:
1. "Vorrei vedere se tua figlia facesse la escort". Nessuno ha mai detto che fare la sex worker fosse FACILE, DIVERTENTE o che sia CONSIGLIABILE. Tutt'altro e i motivi per i quali nn lo sia è inutile rimarcarli, non ultimo l'atteggiamento dei fruitori stessi (quantomeno di una parte di essi) che invece di dire loro "grazie di esistere" le giudicano dall'alto in basso considerandole palesemente minus quam merdam...
Personalmente ritengo che i motivi per i quali una persona perda la propria dignità non abbiano assolutamente alcuna attinenza con il proprio comportamento sessuale, tanto quando esso sia ricreativo o affettivo tanto quando sia esso professionale a pagamento.
2. Questione "Le brave ragazze". Conseguenza logica di quanto sopra è che dunque si possa essere una "brava ragazza" o un "brav'uomo", quindi anche buona madre, buon padre, buon compagno di vita nel privato indipendentemente dal numero degli organi sessuali con i quali si sia entrati in contatto e dal motivo per il quale questo sia accaduto o accada.
3. "La definizione di lavoro degradante". Con buona pace dell'intelligenza artificiale, 4 dei 5 punti in cui si sostanzia il lavoro degradante si applicano ad una pletora di lavori, soprattutto manuali o a basso valore aggiunto al giorno d'oggi... Anche senza ricordare che viviamo in un Paese dove ogni santo giorno si verificano morti bianche basterebbe pensare a tutti i contratti da 5 € al giorno, i lavori in nero, ai contratti di stage che nelle grandi aziende fanno a ragazzi che lavorano fino a 14 ore al giorno (quattordici...) per 700€ al mese...
4. "Lo stigma sociale". Quando questo non è correlato ad attività criminali o comunque a danno di altri trattasi di PREGIUDIZIO che la società ignorante o bigotta ricollega ad una data condizione. Accompagna le sex worker, ma tante altre minoranze, culturali sociali od etniche che siano. Riguarda ad esempio (ancora) la popolazione LGBTQ per larga parte della società italiana, riguarda per tantissimi gli immigrati clandestini, il popolo romanì (comunemente detti zingari). In altre parole e' paccottiglia ideologica meramente discriminatoria da buttare nella pattumiera. Che in conseguenza di un pregiudizio di una società per lo più ipocrita, sessuofoba e maschilista il lavoro di sex worker (otr, escort, loft, attrici porno, content creator OF, Fansly et similia) venga visto dalla maggioranza delle persone come lesivo della dignità di una persona (caso strano, soprattutto se donna...) è vero... ma questo per me non comporta il fatto che lo sia per davvero...