Quando guardate le foto delle trans ...

So che può sembrare strano ma ti dico quello che vedo e provo da donna spesso molte do loro sono molto più femminili che quello che posso essere io stessa( va be spesso non sono molto attenta con i modi) e tante altre donne.

Sicuramente sono molto "appariscenti" nel loro modo di trasformarsi in donna ma sono uomini.
 
So che può sembrare strano ma ti dico quello che vedo e provo da donna spesso molte do loro sono molto più femminili che quello che posso essere io stessa( va be spesso non sono molto attenta con i modi) e tante altre donne.
Per me non è così. Per quanto ci si sforzi esisterà sempre un abisso di differenza tra la femminilità costruita e quella innata.
Forse non bisognerebbe nemmeno parlare di femminilità ma coniare un nuovo vocabolo.
Banalità tra le banalità, considererei l’esistenza di un terzo sesso, di un quarto e anche di un quinto se necessario e così via, anche per dare il giusto peso alle parole. Ma vi prego, per favore lasciamo da parte la femminilità e soprattutto la percezione che ognuno ha di sé perché spesso, ahinoi, non coincide con la cruda realtà, la quale è molto più viva del nostro stupido vocabolario e delle sovrastanti categorie concettuali. Pazientemente aspettiamo ancora un nuovo pensiero a cui affiancare nuove parole. Però, lasciatemelo dire ancora una volta, nessuno può pretendere che la percezione che ha di sé stesso sia condivisa anche dal resto del mondo.
Ben altra cosa invece è il rispetto che ogni essere umano merita, ovviamente finché se lo merita.

Tempo fa girovagava in città un tipo che si credeva Napoleone. Si infilava un cappellaccio in testa, posava una mano sul petto ed iniziava a declamare in un francese maccheronico. Lui “era” Napoleone, ma per quanto si sforzasse non diventò mai Napoleone sebbene fosse arciconvinto di esserlo e non serviva nemmeno fargli notare l’evidenza per smuoverlo dalle sue idee. Lui era semplicemente così.
E vissero tutti felici e contenti.

p.s.
….sssshh… io dentro mi sento Ibrahimovic.
Una settimana fa ho fatto una partita di calcetto memorabile.
 
Per me non è così. Per quanto ci si sforzi esisterà sempre un abisso di differenza tra la femminilità costruita e quella innata.
Forse non bisognerebbe nemmeno parlare di femminilità ma coniare un nuovo vocabolo.
Banalità tra le banalità, considererei l’esistenza di un terzo sesso, di un quarto e anche di un quinto se necessario e così via, anche per dare il giusto peso alle parole. Ma vi prego, per favore lasciamo da parte la femminilità e soprattutto la percezione che ognuno ha di sé perché spesso, ahinoi, non coincide con la cruda realtà, la quale è molto più viva del nostro stupido vocabolario e delle sovrastanti categorie concettuali. Pazientemente aspettiamo ancora un nuovo pensiero a cui affiancare nuove parole. Però, lasciatemelo dire ancora una volta, nessuno può pretendere che la percezione che ha di sé stesso sia condivisa anche dal resto del mondo.
Ben altra cosa invece è il rispetto che ogni essere umano merita, ovviamente finché se lo merita.

Tempo fa girovagava in città un tipo che si credeva Napoleone. Si infilava un cappellaccio in testa, posava una mano sul petto ed iniziava a declamare in un francese maccheronico. Lui “era” Napoleone, ma per quanto si sforzasse non diventò mai Napoleone sebbene fosse arciconvinto di esserlo e non serviva nemmeno fargli notare l’evidenza per smuoverlo dalle sue idee. Lui era semplicemente così.
E vissero tutti felici e contenti.

p.s.
….sssshh… io dentro mi sento Ibrahimovic.
Una settimana fa ho fatto una partita di calcetto memorabile.
Possiamo parlare di diversità e nuovi generi che ci sta mi riferivo a una percezione personale poi che a te o ad altri non sia così è una cosa soggettiva.
 
ma non vi e' dubbio che una transessuale sia un uomo, lo e' geneticamente, lo e' per l'anagrafe finche' non si taglia il pisello.. ma quando si parla di femminilita' nel nostro caso va vista come concetto, come significato della parola stessa: La femminilità può essere definita come l'insieme delle caratteristiche fisiche, psichiche e comportamentali giudicate da una specifica cultura come idealmente associate alla donna, e che la distinguono dall'uomo.
A differenza dal "sesso" femminile, che è una classificazione biologica e fisiologica collegata al sistema riproduttivo, la "femminilità" si riferisce principalmente alle caratteristiche sessuali secondarie e ad altri comportamenti e caratteristiche, generalmente considerate proprie delle donne. (da wiky).
 
Quindi secondo te ognuno di noi potrebbe autodeterminarsi come semplice atto di volontà?
Giustamente la definizione di femminilità individua tre caratteristiche: fisiche, psichiche, comportamentali.
Togliamo la prima che il chirurgo non è Dio, togliamo anche la seconda come semplice atto di autoconvincimento, rimane la terza e pure un po' raffazzonata.
Per me la femminilità è l'essenza dell'essere donna, un sistema di elementi interagenti e condizionanti: psiche, comportamento e corpo, tutti inclusi in un unico individuo. Anche tette e figa per intenderci, che non bisognerebbe dimenticarlo, hanno un'altra funzione oltre a quella di fare spagnole o rai1. E questo è un ulteriore elemento che condiziona psiche e comportamento.
Comunque, rileggendo la definizione di wikipedia da te postata mi sembra abbastanza netta.
 
Ultima modifica:
Fatemi capire, discorsi belli belli, ma cosa c'entra con il thread?
Tra banner, troll, filosofie più o meno condivisibili.......c'entra una mazza!
 
Fatemi capire, discorsi belli belli, ma cosa c'entra con il thread?
Tra banner, troll, filosofie più o meno condivisibili.......c'entra una mazza!
Hai ragione.
Quando guardo le foto di una trans penso ad un uomo, e quel dettaglio ne è forse una involontaria testimonianza.
 
beh..mi sono letto solo ora tutto sto popo di casino per via di alcuni commenti da me fatti su una foto..innanzitutto chiedo venia a luma perchè mi ha detto che proraso lo usa pure lei..giustissimo ma se io mi faccio i peli/ascelle/baffi/pacco con proraso e lametta di sicuro non lascio la bomboletta in vista perchè..perchè il pelo non è molto femminile..e anche se tutti sappiano che le donne se li fanno non è comunque una cosa "carina" da vedere su una foto di una bella figliuola!
comunque volevo solamente precisare che le mie osservazioni erano solamente atte a tendere l'ago della bilancia della signorina in questione verso trav più che verso trans..poi a chi piace piace a me non importa di sicuro ne voglio togliere clienti alla gatta..l'importante per me negli annunci è che uno sappia chi si trova davanti..detto questo passo e chiudo..e una buona serata punters! :pleasantry:
 
Non volevo scatenare un flame o delle guerre di religione :sorry:
Nel forum trav-trans di Roma usiamo spesso tante parole per descrivere l'illusione che ci pervade quando incontriamo una trans.
In questa suggestione illusoria spariscono barba/baffi/peli tant'è che quando li troviamo le nostre aspettative stridono fastidiosamente sulla realtà, tant'è che non perdiamo occasione di segnalarlo nelle recensioni.
In questa illusione le nostre amiche trans sono, in generale, soprattutto delle complici.
Anche quando sfoderano pezzi di carne dura a noi piace illuderci della femminilità proprompente.

Ecco, in questo quadro, la bomboletta di proraso suona più come un difetto nel gioco delle illusioni, è come mostrare il filo trasparente che fa funzionare un gioco di prestigio. Nessuno di noi crede nella magia, ma scoprire il trucco durante il gioco toglie gran parte del divertimento.
Quella bomboletta è come scoprire il trucco prima del termine del gioco di prestigio.

Non abbiamo un angolo del cazzeggio per noi poveri illusi, per questo l'ho postato qui.

Era un gioco, non la volontà di scatenare una guerra.
 
È uguale. Ha spiegato bene JoinRM
Le regole dell'attrazione prevedono due attori: una parte che seduce ed una che viene sedotta.
All'interno di questo gioco la parte sedotta "vede" quello che il proprio desiderio vuole vedere, contribuendo alla costruzione di un'illusione reciproca. O meglio, entrambe le parti condividono in un linguaggio visivo convenzionale l'esigenza di venirsi incontro e riconoscersi.
Io, non essendone attratto, vedo quello che è. Solo secondariamente riesco ad avere una visione più ampia includente anche ciò che vorrebbe essere.
 
posto qui per non aprire una nuova discussione...non so se qualcuno lo ha già scritto da qualche parte..visto che nella nuova versione di piccoletrasgressioni hanno introdotto la differenza trav-trans? mi pare non ci siano precedenti..
 
mah..... io all'inizio ero daccordo, da trans mi fa piacere di non essere inserita insieme a dei maschietti che con massiccio photoshop giocano a fare le trans... ma poi mi sono chiesta, basta un paio di tette per fare la differenza??? non credo proprio...
 
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