Privè parte seconda
Il ciccione si accascia sul lettino e mia moglie resta a pecora con la schiena inondata, il cazzo del ciccione è ancora pulsante, ormai semi afflosciato di lato, ma ancora imponente, saranno almeno 20 cm, il giovanotto prende della carta e inizia a pulire mia moglie e stende della carta anche al ciccione, un vero schiavetto. Si rivestono senza parlare e tutti escono senza dire una parola. Io cuckold fuori, il cazzo grosso per l'eccitazione, ma con un senso di nervosismo che non riesco a spiegare, mia moglie esce, si avvicina e mi bacia, la bocca sa ancora di sperma, e mi dice all'orecchio: "amore scusami, ti ho tenuto fuori, ma con te vicino non riuscivo a liberarmi, hai visto tutto? Ti ha dato fastidio?" che cazzo dovevo rispondere "no è stato eccitante, ho il cazzo ancora duro" in effetti se ne era già resa conto perché mi si strusciava addosso ancora in calore cercando di percepire il mio cazzo grosso nei pantaloni e mi dice: "devi divertirti anche tu", mi prende per mano e iniziamo a muoverci nei corridoi, il solito codazzo di singoli dietro, che dopo la performance speravano in altre azioni eroiche, per liberarcene andiamo al bar e beviamo qualche cosa, sui divanetti una coppia, lei molto carina, capelli neri corti, un fisico agile delle belle gambe, lui un uomo con almeno 15 anni di più, ma ben messo, mia moglie nota che la guardo e mi dice: "la vuoi?" - "perché cosa hai in mente?" - "faccio io". Si avvicina alla ragazza e le dice qualche cosa all'orecchio, la ragazza risponde allo stesso modo, il suo accompagnatore intanto guarda il culo di mia moglie poi guarda me e senza distogliere lo sguardo da me le infila la mano sotto il vestito, la ragazza lo ferma e fa cenno di no con l'indice. Le donne si alzano e si avviano avanti e noi, ovviamente dietro, solito codazzo nei corridoi poi mia moglie e la ragazza si avvicinano ad uno stanzino e prima di entrare mia moglie dice: "facciamo un gioco, voi rimanete fuori, ci guardate dai buchi e infilate i vostri cazzi, noi facciamo il resto", nemmeno il tempo di rispondere e si chiudono dentro. Io e il mio collega ci guardiamo e sorridiamo, unico commento da parte di lui: "fino a questa sera non era mai stata disponibile a giocare, è la terza volta che veniamo e non abbiamo mai combinato nulla, la tua donna è una gran figa" - "anche la tua". Ci avviciniamo ai fori per vedere e vediamo, ma ce lo aspettavamo, che si stanno baciando, si baciano come fossero due vecchie amiche, le mani esplorano reciprocamente i corpi, ovunque, poi si fermano e si avvicinano ai fori dai quali, nel frattempo, sono emersi i nostri cazzi, sull'altro lato della stanzetta ci sono almeno altri tre cazzi pronti. Le due donne sanno su quale lato ci troviamo e si inginocchiano iniziando a prenderlo in bocca, capita che mia moglie prenda in bocca il mio e la ragazza il cazzo del suo uomo, sentirmi spompinato da mia moglie attraverso la parete, mi eccita molto, poi si guardano e fanno cambio, dal foro non riesco a vedere tutto, ma sento che la nuova bocca ha una tecnica diversa, parte dalle palle e lentamente fino alla cappella, poi ancora le palle e la salivazione è notevole, sento le palle che mi esplodono, lei se ne accorge e si ferma, si alza e avvicina la bocca al foro dal quale guardo e ci infila dentro la lingua e iniziamo a leccarci, dal foro sottostante il mio cazzo è tra le sue cosce, non entro nella fica, ma lo sento strisciare tra le cosce, il sapore della bocca della ragazza sa del mio cazzo, anche perché ho sempre avuto una notevole produzione di liquido preseminale e sentirlo nella mia bocca, attraverso la sua, mi piaceva molto. Nel frattempo il mio collega cercava di spingere il più possibile sul foro, sembrava quasi che mia moglie gli stesse tirando il cazzo, si gira e mi dice: "la tua donna mi succhia in un modo che non ho mai provato, le posso sborrare in bocca?" mentre me lo dice vedo che sborra con colpi secchi e lui sottolinea con versi gutturali profondi, nel frattempo sento che la ragazza si è girata e si è infilata il mio cazzo nella fica, si muove lei e io che spingo sulla parete per penetrarla il più possibile, si muove cercando di farlo entrare al massimo e sento il cazzo che le entra scivoloso, poi sento sulle palle una lingua è quella di mia moglie che viene a gratificarmi, mi giro verso il collega e vedo che ha ancora il cazzo infilato dentro, mia moglie lo sta rianimando con la mano mentre lecca le mie palle e il mio cazzo scopa la ragazza, dal foro non riesco a vedere niente, ma solo l'idea della situazione mi fa esplodere e sborro tutto quello che ho dentro. Resto immobile e sento una bocca che si prende il mio cazzo in bocca, non so di chi sia, e non me ne frega un cazzo perché la cosa è molto piacevole. Nel frattempo sento che gli uomini dell'altro lato dello stanzino iniziano a godere, mi avvicino al foro e vedo che mia moglie e la ragazza stanno segando gli altri cazzi, se ne alternano diversi, in particolare la ragazza sega due cazzi mentre ne spompina un terzo alternandosi tra l'uno e l'altro, dal nostro lato mia moglie fa la stessa cosa a me e al mio collega. Mia moglie si alza e dice al collega una cosa dal foro, il mio collega mi riferisce: "vogliono che cambiamo lato e ci mescoliamo con gli altri uomini", il tempo di liberare i fori e si avvicendano altri uomini, ci spostiamo all'altro lato e vediamo che c'è una fila di almeno dici persone, tutti in attesa di infilare il cazzo nei fori bassi, tuttavia dopo una decina di minuti, si apre la porticina e la ragazza ci invita ad entrare. Lo spettacolo è incredibile, le nostre donne sono inondate di sborra ovunque, sul viso, sui capelli, sul seno, le calze di entrambe sono piene di schizzate e colature di sperma, il pavimento è fradicio, la ragazza inizia a prendermelo in bocca e altrettanto fa mia moglie con il collega, lo spazio è molto stretto e dobbiamo organizzarci per muoverci, io appoggio la ragazza alla parete e lei poggia un piede sul lettino, inizio a scoparmela mentre le lingue si intrecciano voluttuosamente, mia moglie a pecora sul lettino è scopata da dietro dal mio collega, dai fori entrano delle mani che toccano le donne ovunque, uno ha infilato un dito nel culo di mia moglie, sul mio lato sento una mano che mi tocca le palle e il cazzo mentre entra e esce dalla fica della ragazza, lei è veramente carina, la guardo in viso e vedo le smorfie di godimento mentre le do gli ultimi colpi, lei mi prende i glutei e li tira verso di se e gode anche lei con una specie di spasmo, le manca il fiato, poi si accascia e inizia ad ansimare, anche mia moglie, che nel frattempo mi ha preso la mano, se ne viene stringendomi forte e il collega insieme a lei.
Dopo qualche minuto, senza dire una parola, ci rivestiamo, usciamo e andiamo al bar.
La serata finisce così, con un saluto alla coppia, e andiamo via senza nemmeno conoscere i loro nomi.
In auto quasi non parliamo, entrambi quasi in imbarazzo, lei rompe il ghiaccio dicendo: "lo sai che quella ragazza era russa? Anzi per la verità kazaka" in effetti il taglio degli occhi era leggermente asiatico, decisamente bella, sottolinea mia moglie: "ho capito subito che ti piaceva e in effetti era molto bella, però sono stata un po' gelosa" - "gelosa?" sottolineo io, ma se ti ho lasciata nelle mani di una marea di cazzi sconosciuti" - "non hai capito, non sono gelosa perché te la sei scopata, ma perché ti piace più di me" - "certo che mi piace, era molto bella, ma tu non sei da meno e poi tu sei mia moglie, e mi piaci da impazzire, soprattutto quando ti sciogli e diventi una vera ......" mi fermo perché la parola che vorrei dire è volgare "una vera?.... cosa vuoi dire, una vera puttana?" cazzo, avevo fatto una gaffe "forza, dillo, che sono una puttana" -"si come una puttana, mi piace quando fai la puttana, quando impazzisci per gli altri cazzi" silenzio, mi prende la mano e mi dice: "lo so, non è molto normale, ma piace anche a me, ti amo e so che mi ami, ma scopare mi gratifica e piace anche a te, importante è che lo facciamo sempre insieme"