NOME INSERZIONISTA: Rafaela ClassRIFERIMENTO INTERNET:
https://www.piccoletrasgressioni.it/trans/rafaela-class_55599
CITTA DELL'INCONTRO: Padova
NAZIONALITA': brasiliana
ETA': credo 20-23CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: totale
SERVIZI OFFERTI (vedi DIZIONARIO): dominazione con travestitismo, body licking, foot licking, anal rimming, Bbj, rai2 passivo, fisting, pissing, cera calda
COMPENSO RICHIESTO: 150 euro
COMPENSO CONCORDATO: 150 euro
DURATA DELL'INCONTRO: 60 minuti tutto compreso
DESCRIZIONE FISICA: alta, snella, tonica, dal vivo forse più bella
DOTAZIONE (S,M,L,XL,XXL): L
ATTITUDINE: padrona autoritaria attiva con soft sado maso come da accordi
REPERIBILITA': buona
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE:un piano scale senza ascensore
TELEFONO: 32791493xx - 33944025xx
LA MIA RECENSIONE:scrivo questa recensione ancora un po' confuso, il motivo sta nei servizi usufruiti e nel tipo di incontro, il primo per me nel segno della dominazione con mistress. Avevo già avuto un incontro in un recente passato con un assaggio di dominazione, ma in questo caso è stata fatta una dominazione a 360 gradi, in linea di massima Rafaela mi ha fatto una buona impressione, come dirò ancora però una dominazione è molto, ma molto diversa come rapporto rispetto a incontri con trans attive con fare autoritario, incontri che ho avuto modo di avere più volte e invece la dominazione ha regole e leggi molto diverse. Era una curiosità che volevo togliermi e ho contattato Rafaela dopo aver visto un suo annuncio su bakeca dove si pubblicizzava anche come padrona autoritaria anche con qualche foto, la contatto e mi chiede 150 euro per una seduta di un'ora circa. Vado subito al punto, mi è piaciuta l'esperienza?La risposta è NI, in fondo abche più verso il Si che al No, non nego di aver avuto dei momenti di forte eccitazione, ma non vorrei avere incontri di solo questo tipo, magari ripeterla ogni tanto, infatti ci sono degli aspetti di incontri più rilassati che mancano in questo contesto, come ad esempio il bacio, mi piace il FK che è agli opposti di un incontro con una padrona autoritaria. Lei riceve in un piccolo appartamento da sola, uso del bagno sia prima e soprattutto dopo il rapporto, è in lingerie con un corpetto che lascia far vedere il suo seno ormonato che trovo molto bello, magra, culo abbastanza piccolo, veramente glabra, con i tacchi mi sovrasta come altezza, scalza sarà sui 180 cm, quindi abbastanza alta e con una pelle dal bel colore ambrato. Bello e direi anche femminile il suo viso, nel complesso una trans bella, ancora naturale con pochi interventi estetici, ma già con buona femminilità. Ripetiamo gli accordi per il tipi di incontro, vedo anche che è attrezzata per incontri come padrona, tira fuori 3 piccoli indumenti neri e con voce severa mi dice di indossarli. Si tratta di un tanga modello filo interdentale, un gonnellino da indossare sopra e una maschera da dominazione con tre buchi, 2 per gli occhi e uno per la bocca, li indosso con qulache difficoltà e imbarazzo e poi mi fa mettere inginocchiato davanti a lei chiedendomi di leccare scarpe e piedi. Inizio non del tutto convinto, lei mi ordina di pulirli le scarpe per bene e mano a mano prendo convinzione, con le che mi ordina di leccare suole e tacchi delle sue scarpe. Sempre in questa posizione mi chiede di passare a leccare le sue gambe, salgo con la lingua dai piedi fino all'inguine, mi fermo anche a darle dei piccoli morsetti e apprezzo la situazione, quando faccio qualcosa che va contro la regole della dominazione come prendere l'iniziativa o guardarla negli occhi mi punisce con delle piccole sberle, non forti ma che danno un minimo di fastidio, oltre che ricoprendomi di insulti, mi ero dimenticato di dire che da una sua cassa wifi per tutto l'incontro va in diffusione una serie di musiche industriali con ritmiche ossessive a farecda colonna sonora. Ad un certo punto toglie gli slip e gli succhio il suo cazzo che prende buone dimensioni, una taglia L sui 18x14 cm con una leggera curvatura verso il basso, di tanto in tanto lo tira fuori dal buco della maschera per schiaffeggiarmi il viso, passa a scoparmi la bocca ma sono ormai 15 minuti che sono inginocchiato con le mani dietro la schiena e il dolore per la posizione inizia a farsi sentire e lei non ha proprio la minima intenzione di rendermi la vita facile. Si gira e piazza il suo culo in mezzo al mio viso, io ne approfitto per farle un bel rimming, pasdo la mia lingua su quel bel culo che mi piace succhiare e mordicchiare, uno dei momenti più belli dell'incontro che mi fa quasi dimenticare il fastidio alle ginocchia, sono eccitato tanto da avere un'erezione completa senza toccarmi in una situazione completamente passiva. A volte per punirmi mi sputa in faccia anche sea coperta dalla maschera oppure in bocca dopo avermi ordinata di aprirla. Mi chiede di andare sopra il letto perché vuole prendermi a pecora dopo copertura, accetto contento perché non riuscivo più a sopportare la posizione inginocchiata, mi prende da dietro in un paio di posizioni, il ritmo si fa più serrato con affondi decisi, a ricordare la passività del rapporto mi ordina di non muovermi con il bacino durante la penetrazione, ma di stare fermo perché è lei a scegliere il ritmo della copula. Dopo un po' prende una benda e mi dice di indossarla, ora non vedo e rimarrò in questo stato per buona parte del rapporto, mi dice di rimettermi inginocchiato nella posizione di partenza. Dopo qualche istante sento colate qualcosa di caldo sulla mia spalla, realizzo che si tratta di cera liquefatta proveniente da una candela. Continua per alcuni minuti a versarmi della cera, è molto calda ma.non provoca un ustione. Mi ordina di mettermi a pecora sul pavimento con le ginocchia e i gomiti appoggiati al pavimento, la posizione non è comodissima ma comunque più facile di quella inginocchiata ed entra a pecora sempre con me bendato. Passa poi a fistarmi sempre in quella posizione, non ho potuto vedere fino a che punto e infine usa il grosso fallo che avevo visto appena entrato in camera, quando faccio troppo rumore o mi mi muovo troppo mi punisce con delle frustate sul sedere, date sempre con la giusta intensità, non troppo forti ma neanche troppo leggere, in più un paio di volte mentre mi penetra con il fallo mi dice di.non muovermi perché mi sta facendo delle foto, io non ho problemi a riguardo anche perché non sono riconoscibile con la maschera da dominazione. Mi apre per bene e mi costringe anche a prendere in bocca e leccare il fallo dopo averlo tolto dal mio culo senza pulirlo, per fortuna ero abbastanza pulito. Mi indica di seguirla in bagno e mi fa sedere sopra il piatto della doccia, a questo punto ho già capito cosa ha intenzione di fare e mi fa sollevare la parte inferiore della maschera fino a poco sopra le narici del naso sempre con la benda che copre gli occhi. Mi ordina di aprire la bocca e dopo qualche momento sento un getto di urina colipirmi il viso e mi centra anche in bocca, ne bevo solo un sorso avvertendo il suo sapore salato, lei continua a pisciarmi addosso fino a svuotarsi, a questo punto mi toglie la maschera e mi ordina di segarmi ora che mi ha ricoperto della sua urina, vengo così dopo poco.Faccio una doccia per ripulirmi e togliere la cera solidificata dal mio corpo, veloce social anche perché viene contattata da un altro cliente. Rafaela andrebbe vista in incontro più normale e tranquillo, avevo chiesto una dominazione e lei ha fatto quello che aveva promesso, andando forse anche oltre. Ci sono stati momenti di forte eccitazione, ma in alcuni momenti mi è sembrato di vivere un'esperienza fin troppo forte e anche un po' dura.
