Ricordi di un tassista milanese

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toscana
Dal corriere della sera

Ore 22 - Quartiere Isola
«Queste sono due mignotte» mi soffia all’orecchio il tassista, mentre carichiamo due ragazze. «Come fa a dirlo?». «Straniere, bell’aspetto, bei vestiti. Alto bordo». Devono andare in un celebre ristorante di via Piero della Francesca, dove hanno un appuntamento. Una è greca, l’altra spagnola di Maiorca. Appena scendono, Corrado spiega: «La prostituzione per strada non c’è quasi più. Le ultime le conosciamo quasi tutte: come Manuela, una superstite, che aspetta i clienti dietro Porta Nuova. Le altre ricevono in casa o vanno negli alberghi: vedrà verso le 2 quante chiamate arriveranno dagli hotel di lusso. Sono loro che tornano, o vanno da un altro cliente». È meglio adesso? «No. Era meglio prima. Più gente c’è per strada, più si è sicuri.Le prostitute erano esseri umani. Sentimentali. Tante erano amiche dei tassisti. Qualcuno di noi ha perso la testa e la famiglia, per una ragazza caricata fuori dal night. Io ero amico di Camilla: un’istituzione. Pugliese. Tutte le sere, fissa in via Ripamonti. Le portavo una rosa e mi faceva un sorriso meraviglioso. Ma ora Camilla ha più di settant’anni, forse è morta. Queste sono robot. Se le aspetti con un mazzo di rose, ti guardano come uno scemo».
 
Molte adesso hanno il ghigno del bandito, fredde come il marmo, con la parte peggiore della mentalità capitalistica applicata al meretricio dove non solo loro non hanno più parvenza d'umanità ma pure tu sei visto solo e soltanto come un bancomat con braccia e gambe.

Questo tassista racconta un mondo che s'è perduto, come tante altre cose che avevano un fascino pur nella loro decadenza.
Adesso molte sono affariste spietate, broker finanziarie che utilizzano la passera traendone il massimo profitto ma seminando rancore, lasciando dietro di sé solo brutti ricordi.
 
Raccontalo a certi colleghi . . . che le meretrici sono "esseri umani" e hanno sempre ragione, il rate non si discute, ti devi presentare all'incontro in cravatta con in mano cioccolattini e un mazzo di rose, e se ti chiedono d'emblée di aiutarle nel trasloco, secondo manuale del perfetto zerbino, sostituisci immediatamente la cravatta con la tuta da lavoro e ti metti al servizio . . . gratuitamente, visto che loro non avranno nessun obbligo nei tuoi confronti, così ti sentirai un gentiluomo, anche se fino a poco tempo fa uno così era comunemente definito un coglione
 
Non tutte, ci sono quelle forse perché giovani, ancora con un lato umano e apprezzano un mazzo di fiori. Dipende dalle persone e dalla fortuna di trovarla. Poi ovviamente niente illusioni nel escort world.
 
Perché se i fiori glieli porta uno che considerano già sfigato, tipo cliente puttaniere, più vecchio di venti o trent’anni che le paga per scoparle, il loro grado di stima nei confronti del soggetto scema ulteriormente.
Se i fiori giungessero da un manzo, sano che a loro garba - forse - sarebbero graditi.
 
Non tutte, ci sono quelle forse perché giovani, ancora con un lato umano e apprezzano un mazzo di fiori. Dipende dalle persone e dalla fortuna di trovarla. Poi ovviamente niente illusioni nel escort world.
Poche, davvero poche quelle che apprezzano il mazzo di fiori, tempo qualche mese di lavoro da pay e poi lo buttano via il giorno stesso.
Non ho mai regalato fiori, ma quando ho visto che fine facevano, non ho mai cominciato.
 
Bhe, la “mia” peripatetica fidelizzata ha ancora nella vetrinetta una “mia” bottiglia di Cagnina (vino novello Romagnolo) dell’autunno pre Covid, 2019 - mai aperta, ormai aceto.
Alle puttane piace un solo regalo: l’€uro 💶
 
Poche, davvero poche quelle che apprezzano il mazzo di fiori, tempo qualche mese di lavoro da pay e poi lo buttano via il giorno stesso.
Non ho mai regalato fiori, ma quando ho visto che fine facevano, non ho mai cominciato.
Pensa che la ragazza di cui parlo lo teneva fino a quando non appassivano, non lo dico perché lei mi abbia detto di tenerli, ma perché lo ritrovavo lì anche dopo una settimana e passa e lei non sapeva quando sarei tornato e non lo sapevo nemmeno io quando ci sarei tornato, almeno che lei non lo recuperasse dalla spazzatura quando andavo lì, vuol dire gli piacessero. Comunque si, dopo qualche tempo nell' escort world cambiano e diventano fredde macchine da soldi e ne capisco anche il motivo.
 
Che pensano ai soldi è vero...alla fine lo fanno per quello...ma onestamente se sei umano e ci parli a Cuore aperto tante ti raccontano le loro vite vere...e non chiedono niente di più di un rate che sai già prima...discorso diverso se iniziano loro con malattie e cazzate varie...

A volte mi raccontano più minchiate le free...
 
@express999 e @FUGA D'AMORE tutto vero quello che dite, ma è chiaro che qui si parla spesso generalizzando.
Sicuramente ci sarà la pay (ragazza) che apprezza i fiori, ma mi è capitata anche la ragazza (pay) che mi ha detto, riferito ad un cliente di quella giornata, "Se mi dava 30 euro in più invece di un mazzo di fiori ero più contenta".
Rimanendo sui fiori, ricordo un'altra pay, fidelizzata e che incontro ancora, che l'8 marzo giornata della donna, ricevette delle mimose e chiese a me cosa doveva pensare di un cliente, uno che mai avrebbe potuto fare sesso con lei se non a pagamento, che nel giorno del Rispetto della Donna le portava delle mimose e poi la scopava dopo aver pagato. Ipocrita? Patetico? Stupido? Illuso?
Io non ho risposto, ero li anch'io per scopare, ma fortunatamente senza mimose.
 
Beh un pensiero gentile da vero gentleman questo doveva pensare la girl . Il regalo non esclude il denaro . Anni fa mandai tramite interflora un mazzo di rose rosse alla mia fidelizz giù a FG nell'occasione di san valentino . Lo pose sul tavolo del soggiorno . Dopo una settimana, quando la raggiunsi, lo trovai ancora li in bella mostra con tanto di biglietto . Perchè dobbiamo sempre farci delle pippe mentali ? .Il mio era semplicemente un piccolo pensiero di affetto ....
Ps : avrei poi trascorso con lei 3 splendidi gg 24/24 con rate concordato da entrambi . where is the problem ??
 
Che pensano ai soldi è vero...alla fine lo fanno per quello...ma onestamente se sei umano e ci parli a Cuore aperto tante ti raccontano le loro vite vere...e non chiedono niente di più di un rate che sai già prima...discorso diverso se iniziano loro con malattie e cazzate varie...

A volte mi raccontano più minchiate le free...
e sì, spompinare per soldi 10 cazzi diversi al giorno rende più sincere e dolci che spompinare free sempre lo stesso per settimane e mesi
 
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