Colgo l'occasione per un "update" tecnologico, sempre inerente al tema.
Attenzione al tipo di collegamento in uso.
Ossia: col collegamento
mobile (cell-smartphone e tablet) è più facile essere sgamati per il fatto che spesso "in chiaro" viene rilasciato anche il codice alfanumerico che identifica il numero del chiamante (okay, bisogna avere una leggera dimestichezza).
Col
wifi è leggermente più dura, ma la trasmissione in chiaro ha altri problemi.
La migliore rimane ancora il caro, ma vecchio
cavo e bona lì...
Infine altri problemi connessi al tipo di sistema mobile:
- con
iOS (iphone e ipad), le info hanno "campo limitato" per estrapolare dati sensibili (a meno che non li autorizziate) dato che il sistema in uso li limita di per sè. Buona norma di per se è utilizzare un browser "non interno" ossia non made in Cupertino perchè le associazioni circolino nell'os. Fatto questo e le opportune pulizie di cache e dati dei vari browser, siete quasi in una botte di ferro.
- con
Android no, ossia a parte le autorizzazioni (introdotte comunque successivamente alla 4.4.4 Kitkat se non erro) delle app, associazioni e letture varie l'os di per sè non limita niente. Siete voi che, consapevolmente o meno autorizzate tutto o quasi.
Ed è veramente facile associare nomi & numeri ai vari volti reali.
Se per esempio siete registrati su FB o Twitter, l'associazione viene "estesa" nel telefono e proposta (mi è capitato) anche se per esempio in una delle due non avete associato nè foto, nè info o numero di telefono.
Un'altra problematica riscontrata soprattutto con
browser Chrome (sempre per Android); di base lui non cancella nulla (cache, etc) quindi anche dopo un anno esiste la "ragnatela" delle cronologia che associa tutto. Anche dopo aver cancellato la cronologia e tutto il resto, basta andare nelle info proposte da Google che di fatto si vedono tutte le visite fatte dal momento dell'acquisto in poi.
Altro "casino" è data dalla gestione dual SIM sempre in Android: molti pensano che basta avere due differenti numeri di fatto li metta "a posto". Non è così, ovvero: i difetti dell'autorizzazione app & collegamenti vari sono gli stessi che su un mono-SIM.
Con
Android l'unico produttore (non più diretto purtroppo) che limita le autorizzazioni a basso livello come su iOS è attualmente è
Blackberry-BB-RIM, non a caso ancora molto scelto dalle industrie, che però ha lo svantaggio dei prezzi non propriamente popolari, pur non arrivando ai livelli della Apple. Di fatto l'Android montato da BB è uno stock con l'aggiunta di alcuni elementi (software) che limitano fortemente la "circolazione" delle info tra le app, e naturalmente senza adeguata contromisura (= ossia autorizzare tutte le app con permessi
a cazzum) anche lui nulla può.
Appena meglio anche le ROM proposte dai vari customer esterni, ossia le "custom ROM". Dopo la morte della valida
Cyano (CyanogenMod) ci sono ancora alternative usabili; vi lascio un articolo:
>
http://www.frandroid.com/android/rom-custom-2/400531_7-alternatives-a-cyanogenmod
ma tutte con qualche difetto in relazione al telefono in uso.