Cena dei compagni di liceo, trent'anni e passa dopo la fine della maturità. Ma porca troia, quella là di cui ti eri innamorato perso ma con la quale non eri in grado di spiccicare una parola rimane ancora la più figa del gruppo. Sempre tirata da battaglia. Anche troppo. Però adesso è diverso, la guardi con altri occhi. Rimane figa, te la scoperesti lì sul tavolo del convivio, ma non hai più la sensazione d'inferiorità che avevi un tempo. Sono passati gli anni per tutti e tutti abbiamo fatto le nostre esperienze, anche sessuali.
Durante la cena si è parlato con tutti dei bei vecchi tempi (solo per loro, a me facevano schifo ma è altro discorso). Lei ha fatto la civetta con i soliti due "fighetti" della classe così un po' come tutte le altre. Io sono in disparte, come sono sempre stato. Mai fatto l'istrione e mai mi sono sognato di mettermi in prima linea. Parafrasando Silvestri, io sono quello nella foto, il secondo da sinistra in piedi, che se lo vuoi vedere ti devi concentrare. Sono dietro e dietro voglio stare. Ma mentre l'amena compagnia arriva al dolce io sto già pensando al post-cena. Scusa buona per stare fuori di più la notte e devo ancora decidere quali zone battere per andare in cerca della preda.
Finisce l'incontro comunque cordiale ma direi una bugia se dovessi dire che mi sono divertito. Ci si saluta e... "Ma qualcuno viene a bere qualcosa?" Tutti più o meno eludono l'invito a proseguire con una scusa buona. O almeno palusibile. Io ne avevo una buona, mi devo alzare alle 5, ma posso rifiutare l'invito della fighetta e di altre tre compagne che si sono aggiunte? Unico maschio in mezzo a quattro donne. Ed anche se la voglia di andare OTR rimane, mi dico che posso posticiparla di un'oretta. Al pub l'atmosfera è più divertente e complice il fatto che sono loquace come un pesce rosso, loro iniziano i loro discorsi da donne andando anche nel piccante. Iniziano a raccontare di storie del liceo con Tizio e Caio. Piuttosto che di avventure loro successive. La fighetta porta molti più esempi, da scafata del sesso. Lei è l'unica single del gruppo e si vede che si impegna con costanza. Anzi, fin troppo. Il mio senso da punter cerca di dirmi qualcosa ma non capisco. Il mio pensiero viene interrotto da una domanda improvvisa "E tu? Cosa ci racconti? Dai..." "Ho conosciuto mia moglie subito dopo il liceo, mi sono sposato ed ho una pletora di figli e di animali domestici". Letteralmente è quello che ho detto. "Ma volete sapere qualcosa del sesso? Ragazze, fatevi poche menate, ogni uomo che volete scopare ci potete riuscire, basta chiederlo. Non perchè siamo morti di figa ma solo perchè non riusciamo a dire di no ad una che la vuole dare" Ancora, letteralmente. Le ho lasciate un po' basite prima di ricevere qualche vaffanculo con sorriso, più o meno sincero.
La serata diventa più piacevole anche dato il tasso alcolico in aumento. Gli scambi di battute diventano più intime ma nulla di che. Il mio pensiero rimane all'OTR successivo. Ma la vocina dentro continua a parlarmi ma forse è soffocata dall'alcool e non capisco. Torniamo al parcheggio (eravamo con la mia macchina) e lascio scendere le ragazze prima di scendere anche io e salutarle con il classico triplo bacio sulla guancia. La fighetta, mentre ci scambiamo i baci, sottovoce mi sussurra all'orecchio "Quindi basta chiedertelo?". Ci lasciamo ma mentre le altre hanno raggiunto l'auto e sono partite la fighetta rimane parcheggiata, abbassa il finestrino e mi dice "Non hai risposto, volevo provare la tua tesi". "Non ti offendere, sei sempre la più figa e non ti lascerei andar via ma ormai per queste cose sono abituato a pagare. Meno rischi e niente coinvolgimenti extra" "Beh, volevo fare uno strappo alla regola ma se insisti, 80 in macchina e 150 a casa. Sconto compagni del liceo." Rinforza "E non guarderò l'orologio...".
Non sono mai andato con le loft. Ed il costo era pure molto al di sopra della mia normale spesa. Ridendo, verso le tre del mattino, mentre mi rivestivo mi dice che potevo anche non dargli davvero i soldi. Le ho lasciato le banconote sul comodino e dopo averle dato un ultimo amichevole bacio le dico "se non ti pagassi non potrei tornare".
Roba da punter.