Re: Sarah-Milano-redrose
RIFERIMENTO INTERNET
http://milano.kijiji.it/c-Incontri-Inco ... Z129501415
CITTA DELL'INCONTRO: Milano
NOME INSERZIONISTA: Sarah
NAZIONALITA': russa
ETA': 26
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: SI
SERVIZI OFFERTI: BBJ
RATE DI PARTENZA: 100 / H
RATE CONCORDATO: 100/ h
DESCRIZIONE FISICA: fisicamente in leggero sovrappeso
ATTITUDINE: gfe
REPERIBILITA': facile fissare un appuntamento, parcheggio difficile....per voi ! :sarcastic_hand:
Dopo qualche giorno in cui a Milano ha fatto un tale caldo, che al solo pensiero di avere un contatto carnale, senza trovarmi in un loco dove non ci fosse stato almeno un pinguino, una ventola o un climatizzatore, mi si potevano drizzare i capelli, finalmente la temperatura si è abbassata di qualche grado. E ha ricominciato a drizzarsi anche lui. Poverino, con quel caldo, era finito raggomitolato in un qualche remoto angolo degli slip, fermo, immobile, consapevole che qualsiasi movimento prodotto, con quel caldo infernale, avrebbe potrebbe essergli fatale. Ma è bastato qualche grado in meno, e oplà, il risveglio del guerriero. Sarah era da un po’ che me l’ero segnata nel mio trombotaccuino, ma la voglia di recensire ragazze nuove, mi aveva sempre fatto rimandare l’evento. Oggi, complice un paio di accordi non andati a buon fine, ripiego su Sarah. Non è una prima scelta, d’accordo, però oggi mi va bene così. All’ora prefissata mi ritrovo sotto il suo portone. Il contesto è quello già noto di Milano/Imbonati, nota traversa di Piazzale Maciachini, ormai colonizzata da extracomunitari di ogni razza, nonché cantiere perennemente aperto. Palazzo dignitoso. Location a pian terreno. Devo citofonare con un apposito codice che lei mi fornisce al telefono. Mi rivelerà solo in seguito che ha tergiversato un po’ prima di aprire la porta di ingresso, perché ha voluto scrutarmi per benino attraverso la videocamera, per appurare che non fossi….eccessivamente scuro di carnagione. Non per motivi di ordine razziale, beninteso, ma comportamentale. Pare infatti che questi signori non si comportino propriamente da gentiluomini con le ragazze. E adesso speriamo di non scatenare un putiferio con tali affermazioni. Sbuca fuori dalla porta d’ingresso una testolina bionda. Con un sorriso degno di una pubblicità di un collutorio, mi fa entrare. Lei non è male, più simpatica che bella, ad onor del vero. Però dire che sia brutta, pare quantomeno azzardato. Ci accomodiamo inizialmente in mansarda, dove ci spogliamo. Impressionante la quantità di animali di peluche dietro il televisore. Il lettone a due piazze ha le lenzuola rosa, pulite e fresche di bucato. Mi riaccompagna al piano terreno, dove ho la possibilità di docciarmi. Bagno e asciugamani puliti. Notevole. Una bella doccia tiepida e mi rimetto in pace con il mondo. Torniamo su in mansarda. Saranno quelle fossette che si tendono ogni qual volta sorride, e succede spesso, che la rendono di una simpatia immediata, rendendola forse anche più bella di quello che è effettivamente. In effetti ha qualche chilo di troppo sui fianchi e sull’addome, ma la cosa non mi disturba. Il seno è discretamente anonimo, una terza direi. Cosce piene e culo tondo, sodo e senza cellulite. Si avvicina e la gatta che c’è in lei, si scatena in modo dirompente. Prendo come di consueto l’iniziativa. Lei si lascia fare un po’ di tutto e non mi pone limiti. Il cellulare, opportunamente silenziato, vibra in modo insistente. Ma non mi da fastidio, e lei se ne guarda bene dal rispondere. La datyzzo e, dopo averla lubrificata per benino, con l’indice e il medio della mano DX vado a sondarla, alla ricerca del punto G perduto. Ah, se potessero parlare, quelle lenzuola umide di saliva e umori vaginali…E qui lei gradisce, eccheccazzo, magari non verrà, ma un filo, dico un filino solo, avrà apprezzato. Sono pronto per infilarla, mi incappuccia per benino e la impano come una fettina. Canoniche, sacrosante posizioni, ma con la mente avevo già cominciato a scoparla mentre la leccavo. E il cervello ha già fatto il suo sporco lavoro. Le chiedo quindi con mooolto tatto che mi piacerebbe (dico, MI PIACEREBBE) terminare in piedi e senza fantasmino. Detto, fatto. Mi pompa con discreta perizia, massaggiandomi lo scroto, e raccoglie il frutto del suo lavoro, tra le labbra, avendo cura di sputare solo dopo aver terminato il compito, onde evitare di lasciarmi a metà, che è una sensazione tra le più insopportabili e fastidiose che si possano avere. Questo è indice di attenzione, cura e rispetto nei confronti del partner di turno, e a questi livelli di prezzo, non si riscontra facilmente. Nel social time, Sarah si rivela affettuosa e, ancora una volta, affabile. L’approccio all’italiano è zoppicante, e la cosa lascia un po’ perplessi, dato che è da circa 5 anni che si trova in Italia. Anni durante i quali ha fatto la badante per una donna anziana. Dopo che la signora è passata a miglior vita, ha deciso di darsi al loftismo. Non si è data delle scadenze, ma ha deciso di vivere un po’ alla giornata. L’ora nel suo complesso passa piuttosto velocemente, il feeling è stato più che buono. Con lei l’intesa è stata discreta. Rapporto qualità prezzo, anche considerando i servizi resi e l’accoglienza, molto interessante
60 (min.) / 100 (km.) / 7,5 (voto) / MI (la targa)