Ciao,
ti parlo da quasi cinquantenne, sportivo e salutista (non bevo e non fumo), così hai una fotografia di base.
Leggendoti mi hai fatto tornare alla mente orrendi ricordi, di qualche anno fa, non ne avevo 36 di anni come te ma 42 (circa).
Te la taglio corta e ti dirò la mia esperienza, cercherò di non romanzarla per non renderla illeggibile.
Tutto è iniziato con i tuoi identici sintomi, allora frequentavo (ci convivevo proprio) una fanciulla di 28 anni, con tutto ciò che ne consegue.
Stress sul lavoro, stavo seduto un sacco (attenzione perché non ci si pensa mai ma stare seduti è deleterio per la prostata in modo pazzesco. Dobbiamo di tanto in tanto alzarci, fare due passi e le scale e poi tornare a sederci), andavo anche in bici ed in scooter (entrambi non simpatici per la prostata): altra fotografia dell'inizio di tutto, nel mio caso.
Una sera ho detto basta.
Sesso riuscivo a farlo ma non godevo, quando eiaculavo erano spilli potenti e poi voglia di fare pipì poco dopo: sono andato da ben 2 dottori! (ognuno mi ha detto cose diverse e pillole su pillole... Ho fatto bene e lo rifarei, i medici vanno ascoltati: sempre! -> se sono seri e non dei cazzari)
Spesa sostenuta: 880 euro e nessuna soluzione (me li avevano spacciati per "luminari", lasciamo perdere, 2 dementi di Milano)
Poi ho incontrato IL MEDICO (quindi nel mio caso, al terzo tentativo e sempre da specialisti privati, primari in ospedali), non il cazzaro questa volta.
Ed ecco nel mo caso cosa diavolo avevo:
- schiacciamento (lieve) di una vertebra (se non ricordo male la 3a o la 4a, con quella adiacente, potrei andar a spulciare il vecchio referto cartaceo, erano però le L3-L5 in basso per intenderci) che causava infiammazione
- questa infiammazione, non rientrando, infiammava le zone limitrofe fra cui la vescica
SOLUZIONE 1: ginnastica e un attrezzo in casa per stirarmi la schiena (facendo sport e in quegli anni anche le maratone, fu gioco forza lo schiacciamento: ci arrivai dopo a capirlo ma non avendo mal di schiena evidenti, fu lui a farmici pensare: bravo!)
Passarono 5 settimane, la cosa effettivamente migliorò di molto ma mi dava ancora fastidio.
SOLUZIONE 2 e fine dell'incubo: Sempre su suggerimento de IL MEDICO, notando che non mi era andata via del tutto mi fece andare da un suo amico che operava le emorroidi (SENZA PAGARE! Rara la professionalità ma esiste ancora). Mi esplorò e scoprì che avevo un numero elevato di emorroidi in zona prostata e vescica. Mi operò lui, sentii un male indicibile post intervento (dipende non solo dalla tecnica ma anche dalla zona dove sono ubicate ste merdose emorroidi).
Dopo circa 2 mesi: il paradiso
Nell'arco di qualche settimana dallo star bene, ho ripreso i miei allenamenti in bici, la corsa decidetti di abbandonarla e poi cambiai la mia dieta:
- utilizzo di pillole con serenoa e mirtillo rosso (ne trovi di diverse marche, non le cito e poi ne ho provate parecchie prima di trovare quelle che mi davano seriamente dei benefici), tutti i giorni. Sono erbe, non medicine, le prendo tutt'oggi
- al lavoro mi alzo appena posso e cammino per l'ufficio, faccio scale di tanto in tanto
- faccio sempre gli stiramenti (di pochi secondi) alla schiena e ginnastica
- mi tengo il retto il più possibile libero, se vedo che per stress lavorativo od altro non vado in bagno, mi aiuto con una perettina tiepida
Il piccante ha senso come anche l'alcool, sarebbe stupido dire il contrario, se però il problema, come nel mio caso, è "meccanico", se l'infiammazione passa e stai nuovamente bene, torni a mangiare piccante (moderatamente ugualmente... meglio se lo rimuovessi del tutto) e bere con parsimonia.
Il percorso come vedi è fattibile, è lungo e devi avere la pazienza di non mollare, poi diventa routine (fidati), noterai quindi che in alcuni casi (come nel mio! Il tuo mi auguro sia sempre meccanico e quindi risolvibile con pochi e mirati accorgimenti) non serve per nulla assumere antibiotici o farmaci.
Ricordiamoci anche una cosa, essendo la prostata e vescica le parti terminali, quasi tutto ciò che ci viene dato (parlo di medicine) se ne va disperso, si devono quindi ingerire grosse quantità di antinfiammatori/antibiotici per pochissima percentuale poi che giungerà in loco (nelle situazioni gravi si arriva ad effettuare punture mirate alla prostata, è meglio però non pensarci, deve fare un male pauroso, ho i brividi).
Puoi provare? Direi di si.
Hai notato nella mia descrizione dei comportamenti analoghi ai tuoi? Parlane con il tuo urologo/dottore e senti se puoi anche tu provare a fare questi semplici passi.
Non racconto molto "del mio vissuto" in giro, siamo tutti in casa reclusi e mi è venuta voglia di condividere con te e spero con voi, un poco della mia intimità.
Facci sapere, tra qualche mese, come sta andando (parlo di mese e non giorni, la prostata come la vescica necessitano tempo e moooolta pazienza).
Un abbraccio a tutti coloro che direttamente o indirettamente, hanno perso un parente, un amico.
Chi cavolo andava a pensare una cosa simile...
Buondi a tutti, chiedo qualche parere (ovviamente sò che devo andare dal medico) riguardo ad un problema che nell'ultimo periodo (qualche mese) abbastanza presente,ho notato che durante l'eiaculazione (al di là del poco piacere che provo masturbazione ) noto un senso di non sò come spiegare nella zona posteriore (zona retto) tipo pressione, in passato ho sofferto di prostatite ,diagnosticata all'inizio cosi, in maniera molto" empirica" ,prendi l'antibiotico (il medico mi disse) cosi senza fare un minimo di urinocoltura ,esami delle urine ,(poi dicono che prendiamo troppi antibiotici ,certo se me lo prescrvi cosi, a de "cazzum") ho notato che spesso ho questi problemi, volevo capire se qualcuno ha sofferto tal problema, non ho un età molto avanzata ho 36 anni ...
grazie