Quello che dico pure io.
Chiaramente conosco la risposta: il piacere di una non prof., l'incontro al buio, la conquista, etc. etc.
Onestamente trovo le motivazioni un po' deboli e mi chiedo, e vi invito a riflettere, se questo piacere non nasca più dalla voglia di contrastare l'idea che, in definitiva, siamo consapevoli che pagare è bello.
Non ci vogliamo arrendere alla privazione del lato "maschio" del rapporto e cerchiamo un ibrido tra pay e free.
Questa cosa non è né carne né pesce e, in genere, il risultato è piuttosto deludente sia sul lato economico che delle prestazioni.
Sono dell'avviso che o si va free o si va pay.
In certi periodi, ad esempio, a me piace fare qualche puntatina tra le free ma mi accorgo che, cercando unicamente il sesso, ogni conclusione, abituato come sono abituato, è molto molto deludente.
Il sesso lo voglio fare con le sigle, voglio il BBJ, voglio il FK, voglio il DATY.
Voglio la fica depilata, voglio il lettone con il rotolo di carta, le salviette, il condom rosso, i tacchi trasparenti.
Voglio pagare meno di una cena, fiori, regali. Voglio catalogare il mio incontro.
Altra cosa è la ricerca di una compagna o di una compagnia.
Può andare bene o male, ma lì non è importante (solo) la sfera sessuale e le emozioni sono altre.
Non devo aggiungere che, come sempre, le mie sono soltanto riflessioni e non giudizi su vuole rimorchiare così.
La libertà di fare come si vuole è sempre la cosa più sacra.