Torno dopo un anno di assenza per aggiornarvi nuovamente sulle mie vicissitudini in questo fantastico mondo di sugaring.
Per chi ha letto il mio post precedente, sa che sono un viaggiatore seriale e cerco prettamente all’estero.
Riprendo con le diverse esperienze capitatemi in giro per l’Europa come mio solito, dove unisco l’utile al dilettevole (e riconosco che questa è una semplicissima giustificazione, per non accettare il fatto che viaggio principalmente per timbrare).
Iniziamo da dove eravamo rimasti, post esperienza con la ragazza ceca di Zurigo (per chi non avesse letto il post metto il riferimento sotto.
- Nizza: 21 anni, studentessa.
Alla ricerca di un po di svago pre rientro lavorativo post vacanze natalizie (mi riferisco all’ormai lontano inizio 2025), decido di intraprendere un fantastico viaggio in quel di Nizza, guidato dalla voglia di godere della fantastica bellezza e fascino delle spiagge sabbiose, le passeggiate sul lungo mare, le palme che con la loro gentilezza ti proteggono dai caldi raggi solari… insomma, tutto molto bello e romantico, se non fosse che la mia avventura è stata vissuta appunto in pieno gennaio.
Dunque, deciso a raggiungere questa bella cittadina della Costa Azzurra, già avevo in testa ed organizzato il mio soggiorno all’insegna della lussuria con questa fantastica studentessa di 19 anni che durante il mio spostamento autostradale ha deciso di darmi buca…
Abbastanza alterato da questo inconveniente, non tanto per il potenziale viaggio a vuoto ma perché questa era una grandissima figa meritevole di diverse lodi, decido di non darmi per vinto e sfruttare al massimo la mia testardaggine che mi contraddistingue.
Provvedo così a sbloccare e contattare dalla prima a ultima baby nei paraggi, con veramente grandissima difficoltà principalmente legata al poco tempo di preavviso, al fatto che in codesta zona le baby scarseggiano veramente, e al fatto che le poche disponibili a degnarti di una risposta in così breve tempo fossero dei personaggi usciti da qualche film mix tra fantasy e fantascienza (per tradurre, dei mostri viventi che nessuno si sognerebbe di sfiorare).
Continuo comunque dritto verso il mio obiettivo finché non incappo in un profilo senza foto e senza bio (che in realtà la maggior parte delle volte sono quelli che riservano le migliori sorprese) e trovo lei, la mia studentessa italo brasiliana con pochissima esperienza in questo mondo e disposta a passare qualche ora insieme di divertimento. Ci mandiamo le foto di rito e lei sembra essere particolarmente invitante: viso mulatto, ogni riccio un capriccio, super pulita senza make up da escort advisor e un fisico che sembrerebbe abbastanza accettabile, seppur difficile da valutare in una foto da vestita. Richiesta: 150€ per qualche ora.
Non mi sembra vero di essere riuscito in questo breve tempo, e con due messaggi contati, a prendere questo fantastico appuntamento. Tant’è che ovviamente ero prontissimo al fatto che potesse essere un missile atomico.
Arrivo in questa estiva e ridente cittadina, che sia di estivo che di ridente aveva ben poco causa stagione errata, e provvedo al check-in in appartamento.
Mi sistemo, doccia, merenda, passaggio in farmacia per acquisto beni di prima necessità e via con un messaggio per capire come poterci organizzare.
Inizio, data l’ipotesi missile, chiedendo se potessimo incontrarci in un bar così da conoscerci e farci prima una chiacchierata. E qui iniziano le varie red flag: “al bar no perché non voglio che mi veda nessuno per questioni di privacy”, “in strada no per lo stesso motivo sopra”, “possiamo solamente direttamente dentro l’appartamento” (mi sono quasi sentito io una escort dopo questa proposta).
Particolarmente preoccupato per chi potessi aver di fronte e volendo evitare colluttazioni o epiloghi poco felici che avrebbero potuto darmi la possibilità di diventare il protagonista di diversi articoli sui principali quotidiani francesi, propongo di vederci fuori dall’appartamento, dall’altra parte della strada e poi avremmo dovuto semplicemente attraversare e null’altro in più.
Dopo aver accettato le mie condizioni, restiamo d’accordo di trovarci lì in 40 minuti.
E via con altra red flag: “potresti mandarmi 10€ su paypal che vorrei comprarmi le sigarette?”.
La mia voglia di bloccarla e tornare nella realtà di questo mondo per evitare l’evidente incul**a che mi stavo per prendere non è riuscita a sovrastare la mia voglia di sperare in qualche modo che sarei comunque riuscito a timbrare dopo quel viaggio di ore in auto verso una città che in quel momento dell’anno non aveva proprio null’altro da offrirmi.
Così ci accordiamo che le avrei comprato le sigarette direttamente io e le avrebbe potute prendere direttamente al nostro incontro consegnate dal sottoscritto.
Accordo a lei inoltrato: “ci vediamo di fronte al supermarket X, sulla sinistra di fianco al palo della luce”.
Lei mi informa che avrebbe avuto un vestito bianco ed un cappotto marrone.
Ovviamente non mi sarei mai e poi mai fatto trovare lì, non sapendo a cosa stessi andando incontro, per cui ho iniziato a passeggiare avanti e indietro fingendomi un semplice passante finchè…………
Non potevo credere ai miei occhi ma era lei veramente, proprio come in foto.
Allorché mi avvicino e con un semplice sguardo le faccio intuire di seguirmi così che entriamo nell’androne del palazzo dell’appartamento.
Una volta dentro, ci presentiamo e scopro una bellissima e dolcissima ragazza. Saliamo in camera e chiacchieriamo un po’ di noi, le chiedo come mai fosse su questo sito e mi risponde che semplicemente aveva necessità di soldi e che è attratta da uomini più grandi di lei, perciò unisce il piacere al beneficio finanziario.
La vedo un po’ timidina e le chiedo se fosse in imbarazzo, ma mi risponde che non ha per nulla alcun imbarazzo e che resta un po’ taciturna per via dell’inglese non perfetto.
Iniziamo le nostre danze in maniera molto dolce, baci, carezze, ci spogliamo lentamente e inizia a prenderlo in bocca lentamente, un pomp**o da favola. La giusta alternanza tra lento e dolce, e profondo fino a prenderlo tutto in gola mentre sento lei con i mezzi conati e mentre mi aggrappo a quella chioma riccia meravigliosa.
Decidiamo di andare oltre, lei un fiume in piena e direi ossessionata dal prenderlo, sembrava che qualche demonio fosse entrato dentro di lei (oltre a me ovviamente… ma non sono geloso dai).
Finiamo con un fantasmagorico lavoro di bocca dove lei prende e beve tutto fino all’ultima goccia.
In tutto questo non ho comunque usufruito della sua patatina, seppur profumatissima, perché sono abbastanza ipocondriaco
(come scoprirete nei successivi episodi, sono estremamente poche (cioè 2) le persone con cui mi sono fidato completamente).
Doccia, vestimento, e le chiedo se le va di stare insieme a cena, ma mi confessa di essere fidanzata e per questo non vuole che nessuno la possa vedere in giro con qualcun altro (specialmente se più vecchio di quasi 20 anni).
La accompagno giù, sigaretta e pacchetto che le avevo promesso, lascio i 150 richiesti e via ognuno per la sua strada.
Mi ricontatterà qualche giorno dopo chiedendomi dei soldi su paypal perché ha avuto un “grosso problema” con l’affitto e se non fosse tornata da suo padre al nord della Francia avrebbe dovuto dormire in strada. Mi ha fatto un po’ pena ma comunque non le ho creduto. Ad ogni modo, a beneficio del dubbio, ho accettato di aiutarla, data la cifra richiesta di (se ricordo bene) 12€.
Alle prossime puntate (devo recuperarne un po’).