TROPPO TARDI PER LA PROMENADE
Richiuso il portone dietro di noi, è davvero giunto il momento del congedo. Ci scambiamo i tre classici bacetti dell'arrivederci e ci incamminiamo verso le rispettive macchine. La notte è ancora lunga (sono più o meno le 2:30) e ci sono ancora molte cose da fare: lei si rimetterà sicuramente davanti alla sbarra di via dei Termini, in attesa del prossimo Principe Azzurro (o che, almeno, abbia un po' di foglietti azzurri nel portafoglio), mentre io ho già una mezza idea di completare la mia spedizione bergamasca con una puntata lungo la promenade, anche se è alto il rischio di arrivare là giusto in tempo per vedere i monovolume dei vari A-Team (quello di Pitesti) e B-Team (quello di Iasi) abbandonare la scena. Ma questa è un'altra storia ...
Congedatomi da
Adela, sono indeciso se fare ancora qualche vasca su e giù per il
boulevard o se tentare invece una puntata sino al cuore della
promenade. Per la seconda opzione, l'orario è un po' a rischio (perché sono già passate le 2:30), ma la posizione è perfetta, perché mi trovo a un tiro di schioppo dalla Francesca e non ho che da incamminarmi verso Ghisalba. Alla fine, giocando un po' d'azzardo, decido di immolare qualche litro di benzina alla causa e, alla rotonda di Boltiére, svolto a destra verso Zingonia, anziché tenere la barra dritta verso il Benaglia e le successive attrazioni.
Più o meno un quarto d'ora dopo sono a Ghisalba. Come temevo, l'orario è un po' al limite: di
Anca/Lavinia ovviamente nessuna traccia, il Tamoil è deserto,
Diana è accovacciata sulla sua mattonella e sta smanettando col telefonino e
Laura indossa un abbigliamento che è già una via di mezzo tra il casual e il puttanesco (ha già indosso degli anonimi jeans aderenti ma svetta ancora su high heels dal tacco vertiginoso). E' però impegnata pure lei al telefonino e, memore dell'esperienza dell'ultima volta, dovrei prima passare a raccattare il solito violinista tzigano e un mazzo di fiori, per cantarle la serenata e convincerla a interrompere la telefonata e a concedermi udienza. Non c'è abbastanza tempo per fare tutto ciò e quindi tiro dritto, direzione Baraccone. Laura deve avere comunque riconosciuto la vettura come familiare, perché vedo nello specchietto retrovisore che mi segue con lo sguardo, mentre scompaio oltre l'orizzonte.
Arrivato alla rotonda del Baraccone, con la coda dell'occhio intravedo una bionda davanti all'Erli, ma prima salgo nella direzione del motel Prince, per dare un'occhiata anche al successivo distributore. Lì non c'è più alcuna fanciulla in servizio, ma in compenso vedo i meccanici che stanno togliendo le termocoperte a uno dei due monovolume con targa Dobric e stanno pulendo la visiera del casco del pilota (o della pilotessa). Il direttore di gara sta già salendo sul predellino accanto al semaforo e, come ci hanno insegnato in televisione, tra i 4 e i 7 secondi si spegneranno tutte le luci rosse.
Torno allora rapidamente verso il Baraccone, dove la bionda (che dovrebbe essere
Mihaela, dato che indossa la sua minigonna rosa d'ordinanza) è ancora in postazione. Il tempo di fare inversione al Motel Gold e un collega mi ha preceduto, dato che la fanciulla è china nel suo abitacolo per l'intervista di rito. Allungo allora la mia traiettoria verso Palosco e intravedo un paio di fanciulle (una medio/bassa e una alta) al primo svincolo sulla sinistra, dove probabilmente si entra in un complesso industriale. Giro di boa alla successiva rotonda e passaggio radente per scrutarle meglio, ma non mi ispirano molta fiducia e pure loro sembrano in attesa del passaggio verso casa. Al ritorno al Baraccone, vedo il collega che abbandona lo spiazzo dell'Erli, ma senza la bionda a bordo. Compio fiducioso il periplo del
rondeau, ma devo ahimé prendere atto che la fanciulla ha risposto picche all'altro possibile cliente solo perché era a fine turno, tanto è vero che la vedo aprire la portiera del secondo monovolume e accomodarsi sul sedile del passeggero. Poco più avanti, nello spiazzo dove avevo caricato Bianca la scorsa estate, c'è una ragazza che è decisamente troppo più alta e massiccia di corporatura, per essere lei. Giusto per darle un'occhiata più ravvicinata, mi concedo comunque un giro di boa al Gold e mi ripresento all'Erli dalla direzione opposta. Anche questa brevissima vasca è di troppo, perché anche lei scompare, a bordo di una potente vettura.
A questo punto, tento il blitz della disperazione, dirigendomi di nuovo verso Ghisalba. Le ragazze di prima sono ancora tutte lì e, incredibile ma vero, anche
Giovanna (credo sia lei, dati i capelli corvini lunghissimi) è miracolosamente apparsa al Tamoil. E' vestita in modo un po' troppo casual per essere ancora in servizio (credo che indossasse dei fuseaux bianchi e un giubbino azzurro, o viceversa), ma la speranza è l'ultima a morire. Compio allora il periplo della rotonda della Vendemmiatrice a ruote fischianti, nella speranza di potermi fiondare dentro nel distributore per ricevere il BJ della buonanotte. Nel compiere quest'ultima vasca, ciò che però mi è sfuggito è che il monovolume delle Iasine, ricevuto il semaforo verde dal direttore di gara, stava già passando a rastrellare tutte le fanciulle. Il tempo di riprendere la direzione del Baraccone e lo vedo svoltare nel Tamoil, per raccattare l'ultima che mancava all'appello, ossia Giovanna.
Game over!, come compare sullo schermo dei videogiochi quando le vite sono finite o la vettura si è schiantata contro le barriere di protezione. Nel tornare indietro, tutte le ragazze sono scomparse (tranne la dirimpettaia di Laura, che probabilmente appartiene a un'altra scuderia). Il tempo di vedere che, alla spicciolata, anche l'altro monovolume (quello delle Pitestine, parcheggiato accanto all'Erli) sta pian piano affollandosi di passeggere e non mi resta che fare l'ennesima inversione di marcia, per tornare al
boulevard con le pive nel sacco.
Consuntivo: buttati nella spazzatura una quarantina di minuti e qualche euro di carburante. Morale della favola: mai più ripresentarsi così tardi lungo la PMG, neppure durante le serate pre-festive. L'unica consolazione è che, lungo la 525, non sarà sicuramente troppo tardi per ricevere il BJ della buona notte.