Re: piccoletrasgressioni
barile ha scritto:
Il materiale pornografico e gli annunci venivano graficamente elaborati e organizzati da esperti informatici e specialisti di fotoritocco
Minghia,
specialisti del fotoritocco, cioè in paratica specialisti del fake...
Domanda facile facile?
Se tu fosti un politico altolocato, o un giudice, o un magistrato o sobecazmè,
andasti e a puttane e, orcozio, inanellasti dal sito al quale ti riferisti, alla faccia
del congiuntivo (in questo caso PT), una serie di fake da far impallidire pure ilgiardinodeldesiderio,
tu, dimmi, che caspitarola faresti?
Faresti quello che tutti noi desideremmo fare ogni qual volta ci impattiamo in un fake:
disintegrare il sito e mettere in galera il proprietario.
Scherzi a parte, anchio ho visto il telegiornale regionale e devo dire che il pressappochismo e la
ridicola cognizione di causa col quale è stato trattato giornalisticamente e giuridicamente
l'argomento mi ha lasciato a dir poco esterrefatto.
Il problema è sempre il solito: il presunto responsabile e i suoi presunti (42 !!!!) complici
additati mediaticamente quindi pubblicamente a "mostri" ancor prima di essere giudicati.
Ma giudicati poi de chè?
Di strage?
Di terrosimo fondamentalista?
Di cosca mafiosa?
Camorristica?
Evasione fiscale? (a PT non sono risuciti a contestare neppure quello!!!!)
De chè?
Di aver pubblicato annunci con foto di fanciulle con (ussignùr) le zizze de fòri...?
Morale: tanto rumore per nulla.
Entro breve tutti a casa ma eventuale vita privata e sociale
dei 43 "mostri" disintegrata praticamente per l'anima del cazzo cioè: delitto efferato contestato?
l'aver pubblicato un annucio corredato di foto al fine che due persone si incontrassero per trombare
ove la parte maschile poi avrebbe lasciato un compenso. E per l'annuncio aveva chiesto un centinaio
di euri.
Abominevole!
Aberrante!
Tristàzza....
