Non ho certezza, ed è passato anche tanto tempo ormai.
Una sera a Roma, in viaggio di lavoro, presi appuntamento con una tipa che metteva annunci sul solito posto dove si appiccicano i foglietti.
Stava dalle parti della Tiburtina, salgo, suono mi apre in accappattoio. Insomma solita trafila di sempre.
Arriviamo al dunque e trovo la patata asciutta come il deserto, vincenzino non riusciva ad entrarci neanche spingendo, ed anche ad un esame digitale il tutto era davvero troppo secco da quelle parti. Per agevolare la cosa ad un certo punto tira fuori da una cassetto il solito gel e da li le cose sono migliorate parecchio. Cambiamo canale e li ci sarebbe passato un treno con tutti i vagoni da quanto fosse largo.
Ora, lei si è dichiarata donna, voce da donna, nessun pomo d'adamo visibile ed aspetto, mascella compresa, del tutto femminea, seno morbido ed abbondante.
Ormai è cosa che appartiene solo al mondo dei ricordi, saran passati 20anni come minimo, ma nella mia più che decennale esperienza, una così secca non l'avevo e non l'ho più trovata, e soprattutto non ho mai più trovato la stessa facilità di sintonia nell'altro canale.
Il dubbio mi è rimasto, sarebbe infatti l'unico trans con cui ( forse ) avrei avuto un incontro.
Per quanto "liberale" io possa essere, un altro vincenzino parente del mio, non ho mai avuto e non ho alcun interesse ad incontrarlo.
Come era ? per quanto io posa ricordare, anche gelatinata, strettina e non troppo gradevole.
Ed infatti chiesi ed ottenni il libero accesso all'alternativa più disponibile.
Opi